Du vert près de chez moi: i cittadini di Parigi potranno coltivare e abbellire gli spazi pubblici

immagine lareleveetlapeste.fr
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Dedicare del tempo alla propria città per renderla più bella, più vivibile e soprattutto più verde. È questa l’idea del progetto Du vert près de chez moi voluto dall’amministrazione di Parigi. Obiettivo sensibilizzare i Parigini a végétaliser (letteralmente coprire di verde) i quartieri in cui vivono e lavorano.

Parigi

Dati alla mano dimostrano che la Ville Lumière è una delle capitali con meno aree verdi. Per sopperire a questa mancanza l’amministrazione della città, da qui al 2020, vuole creare cento ettari di nuova vegetazione nell’area parigina.

Affiche-vegetalisez

I cittadini, con il pollice verde, possono richiedere un permesso che gli consentirà di prendersi cura di uno spazio pubblico. Tutto è concesso: basta dare spazio alla fantasia. Il permesso avrà una durata di tre anni e verrà rinnovato tacitamente.

Unico vincolo per i “cittadini-giardinieri” è di impegnarsi ad utilizzare piante locali, a promuovere la biodiversità e a non ricorrere a pesticidi. Quest’ultimi possono risultare molto nocivi per la salute dell’uomo e dell’ambiente.

L’iniziativa, attiva da luglio 2014, vuole rendere più bella la città, ma soprattutto vuole migliorare la qualità dell’aria e della vita di chi in una metropoli ci vive. Aiuole curate, vasi con i fiori, edere rigogliose lungo i muri dei palazzi, piccoli orti, sono ossigeno nel grigio della città.  Sono un toccasana per la salute e allo spirito di ognuno.

Parigi verde
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La risposta dei Parigini è stata positiva. Ciò dimostra quanto l’amore per la natura sia forte.

Rendere una città più verde è una sfida impegnativa che richiede passione, competenza e buona volontà. Nessuno si può improvvisare giardiniere, ma attraverso la collaborazione con i propri vicini di casa si possono ottenere buoni risultati.

Prendersi cura di uno spazio pubblico rafforza il senso civico degli individui e contribuisce a creare legami sociali che la vita frenetica di oggi non ci permette più di coltivare. Insomma un doppio beneficio.

Speriamo che Parigi possa essere un esempio per tutte le amministrazioni delle nostre grandi città italiane. Valorizzare i luoghi in cui si vive è il miglior modo per vivere in armonia con se stessi e con l’ambiente. Non sarebbe bello se invece dei rifiuti abbandonati incivilmente sui marciapiedi trovassimo dei vasi di fiori?

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