19 Maggio 2015

SolaRoad, piste ciclabili solari per un futuro a energia pulita

Provate a immaginare un futuro sostenibile in cui dalla strada arrivi l’energia necessaria per illuminare case, lampioni, semafori, auto elettriche, insomma un’intera città; non è un’utopia, ma l’obiettivo dell’ambizioso progetto olandese SolaRoad, che prevede la costruzione di piste ciclabili solari, ossia costruite con pannelli fotovoltaici, per produrre energia pulita nelle metropoli. Un progetto innovativo che cerca di coniugare la mobilità sostenibile con la produzione di energia pulita, affermando con forza che è possibile vivere completamente in modo sostenibile.

Immagine SolaRoad
Immagine SolaRoad

La prima SolaRoad è stata inaugurata in Olanda, precisamente nei sobborghi di Amsterdam (tra Krommenie e Wormerveer) lo scorso novembre. Costata tre milioni di euro, la pista ha un rivestimento liscio in vetro temperato e calcestruzzo, in cui sono inseriti i pannelli solari; è lunga appena settanta metri, ma ogni giorno è percorsa da più di duemila persone (tra studenti e pendolari) e, dalla sua inaugurazione, ha prodotto più tremila kwh di elettricità, un’enormità che ha sorpreso anche gli addetti ai lavori. Infatti, con tremila kWh di elettricità si potrebbe soddisfare il fabbisogno annuale della casa di una persona oppure permettere due volte il giro del mondo con uno scooter, ovviamente elettrico. Insomma, un risultato entusiasmante che evidenzia come produrre energia pulita non sia un sogno, ma una possibilità sempre più realizzabile.

Il progetto mira a capire quali siano le criticità e quali i punti di forza di questo innovativo esperimento per migliorare e crescere nel tempo. I pannelli solari su strada eviterebbero di ricoprire prati e zone verdi, salvaguardando quindi l’ambiente e l’estetica. C’è, però, anche chi sostiene che il pannello solare su strada produca il trenta per cento in meno di energia rispetto a quelli sui tetti, perché non può orientarsi verso il sole. Insomma, sono ancora molti i punti da approfondire e migliorare, ma il progetto è sicuramente interessante.

Immagine SolaRoad
Immagine SolaRoad

L’obiettivo per il futuro, se i riscontri dell’esperimento olandese saranno positivi, è quello di costruire nuove piste solari più lunghe per produrre più energia, sia nella terra dei mulini a vento che nel resto del mondo. In prima fila pare esserci la California.  Si spera che anche le politiche ambientali italiane mirino ad accrescere e migliorare sempre di più la produzione di energia pulita per rendere il nostro paese più green e autosufficiente dal punto di vista energetico. Intanto in base all’ultimo il rapporto “Comuni rinnovabili 2015” di Legambiente sembra che siamo sulla buona strada: l’Italia guadagna addirittura il primo posto al mondo per contributo di energia solare rispetto ai consumi elettrici.

Nonostante questi dati incoraggianti, per ora sogniamo con le SolaRoad olandesi. Per tutti gli aggiornamenti seguite la pagina Facebook e il profilo Twitter del progetto.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

I più letti

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Torino n. 36 del 17/12/2014 | Associazione culturale Ambiente in Circolo editrice | © 2014/2020 eHabitat.it

Ultimi articoli di Energia

Apocalisse nel deserto – Visioni di Herzog da un altro mondo

In Apocalisse nel deserto (1992), Werner Herzog racconta la follia della guerra attraverso la necessità del petrolio. Risultando attuale. Un alieno giunto sulla Terra in cerca di un mondo abitabile, la analizza ma trova soltanto qualcosa di molto simile a ciò che ha abbandonato. Questo non è soltanto l’incipit di... Leggi tutto
Go toTop