3 Ottobre 2026

Ecolabel UE, ottobre è il mese per imparare a riconoscere la sostenibilità

Ecolabel UE

Questo ottobre 2026 conosciamo l’Ecolabel UE, il marchio di qualità ecologica ufficiale dell’Unione Europea.

Ottobre è il mese dell’Ecolabel UE, l’iniziativa dedicata a promuovere il marchio di qualità ecologica ufficiale dell’Unione Europea che aiuta a riconoscere prodotti e servizi a ridotto impatto ambientale e a combattere il greenwashing.

Quando acquistiamo un prodotto o scegliamo un servizio, capire infatti quanto sia davvero sostenibile non è sempre semplice. Tra parole come “green”, “naturale”, “eco” e “rispettoso dell’ambiente”, il rischio di imbattersi nel greenwashing è concreto.

Stretta al Greenwashing, dal 27 settembre nuove regole sull’uso dei termini green

Che cos’è l’Ecolabel UE?

L’Ecolabel UE è un’etichetta ecologica volontaria che identifica prodotti e servizi caratterizzati da un ridotto impatto ambientale durante il loro ciclo di vita, mantenendo al tempo stesso elevati standard di prestazione.

logo ecolabel ue
L’Ecoetichetta europea (EU Ecolabel nella dicitura inglese) è un marchio europeo usato per certificare (secondo il regolamento CE n. 66/2010) il ridotto impatto ambientale dei prodotti o dei servizi offerti dalle aziende che ne hanno ottenuto l’utilizzo | Fonte Wikipedia

Non si tratta quindi semplicemente di un logo verde sulla confezione. Per ottenere il marchio è necessario rispettare specifici criteri ambientali definiti a livello europeo e sottoporsi a una verifica da parte di un organismo indipendente.

I criteri prendono in considerazione diversi aspetti: dalle materie prime all’uso delle risorse, dalla durata del prodotto alla possibilità di riutilizzarlo o riciclarlo, fino alla riduzione degli imballaggi.

Riciclo del vetro, un italiano su dieci ancora commette errori

Perché è importante contro il greenwashing?

Il greenwashing consiste nel presentare un prodotto o un’azienda come rispettosi dell’ambiente più di quanto sia realmente, spesso attraverso slogan generici o dichiarazioni difficili da verificare.

L’Ecolabel UE offre invece al consumatore un riferimento basato su criteri verificabili e comuni a livello europeo. È proprio questa caratteristica a renderlo uno strumento utile per orientarsi tra le tante dichiarazioni ambientali presenti sul mercato.

Dal 27 settembre 2026 sono inoltre operative in Italia nuove disposizioni del Codice del Consumo contro le dichiarazioni ambientali ingannevoli, in attuazione della Direttiva UE 2024/825. Le nuove regole richiedono maggiore trasparenza e verificabilità per le affermazioni sulla sostenibilità.

Simboli di riciclabilità: un valido aiuto per una corretta raccolta differenziata

Dove trovare il marchio Ecolabel UE

L’Ecolabel UE riguarda numerose categorie di prodotti e servizi: tra gli esempi ci sono detergenti, cosmetici, tessili e strutture ricettive. Secondo i dati diffusi da ARPA Piemonte, sono oltre 116.000 i beni e servizi che hanno ottenuto il marchio in Europa e circa 20.000 in Italia.

Il marchio può quindi essere un piccolo aiuto nelle scelte quotidiane: invece di affidarsi soltanto a uno slogan pubblicitario, il consumatore può cercare un’etichetta basata su criteri ambientali definiti e verificati.

INCI: come leggere la lista degli ingredienti cosmetici

Non solo prodotti: anche i servizi possono essere certificati

L’Ecolabel UE non riguarda soltanto ciò che mettiamo nel carrello. Il marchio può essere assegnato anche a servizi, come le strutture ricettive, che devono rispettare criteri pensati per ridurre il loro impatto sull’ambiente.

Per esempio, vengono considerati aspetti come il consumo di energia e acqua, la gestione dei rifiuti e l’uso di prodotti più sostenibili. In questo modo, l’Ecolabel accompagna il consumatore non solo nelle scelte di acquisto, ma anche nella scelta di dove soggiornare o quali servizi utilizzare.

Il Mese Ecolabel in Piemonte

Anche nel 2026 il Piemonte dedica un programma di iniziative all’Ecolabel UE. ARPA Piemonte, insieme a Regione Piemonte, Unioncamere Piemonte e Museo A come Ambiente, propone incontri, mostre, laboratori e visite guidate per far conoscere meglio questo strumento.

Un’occasione per capire che la sostenibilità non passa soltanto dalle buone intenzioni: passa anche dalla possibilità di distinguere informazioni affidabili da semplici messaggi pubblicitari.

E, davanti allo scaffale di un supermercato o quando scegliamo un servizio, un piccolo logo può aiutarci a fare una scelta più consapevole.

[Foto di gaf clickz su Unsplash]

Carlotta Cristina

Torinese, classe 1998. Archeologa laureata in Egittologia e appassionata di scienza, spazio e bricolage. Creativa, solare e ottimista, è alla costante ricerca di un qualcosa da imparare. È forse con la testa un po’ tra le nuvole, persa in un altro mondo… ma la vista del cibo la riporta sempre alla realtà. Oltre alla scoperta e allo studio, ama i pappagalli, lavorare all’uncinetto, la natura e lo sport.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

I più letti

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Torino n. 36 del 17/12/2014 | Associazione culturale Ambiente in Circolo editrice | © 2014/2020 eHabitat.it

Ultimi articoli di Ambiente

OceanEye

OceanEye, l’iniziativa Ue per osservare e proteggere gli oceani

Con OceanEye l’Ue mira a guidare l’osservazione oceanica globale entro il 2035, garantendone la protezione e lo sfruttamento sostenibile Pur coprendo il 70% della superficie terrestre, solo il 5% dell’oceano è stato esplorato e risulta quindi noto. “L’osservazione oceanica è fondamentale per la protezione e il ripristino degli oceani, le... Leggi tutto
piombo nelle munizioni di caccia

Piombo nelle munizioni di caccia, arriva lo stop del Parlamento europeo

Il piombo nelle munizioni a pallini per la caccia, all’origine di una grave forma di inquinamento, è stato vietato dal Parlamento europeo Esultano le associazioni ambientaliste, l’8 ottobre il Parlamento europeo ha finalmente approvato il divieto all’utilizzo dei pallini di piombo nelle munizioni di caccia e del tiro sportivo all’aperto,... Leggi tutto
Go toTop