Seconda edizione del Premio Waste Carbon Free di Fondazione Operate. Nuovi criteri su CO₂ e consumi energetici per la gestione dei rifiuti. Premiazione a Ecomondo.
Valutare l’efficacia della gestione dei rifiuti urbani richiede parametri più complessi rispetto al solo dato percentuale della raccolta differenziata. Per restituire una misurazione oggettiva delle performance ambientali occorre analizzare la produzione complessiva di scarti, i consumi energetici e l’impronta di carbonio generata dall’intera filiera, dalla fase di raccolta fino agli impianti di destino finale.
Su questi presupposti si sviluppa la seconda edizione del Premio “Waste Carbon Free“, l’iniziativa promossa da Fondazione Operate per valorizzare le amministrazioni locali e i soggetti pubblici che si distinguono per la sostenibilità dei servizi ambientali secondo criteri tecnici omogenei e misurabili. L’evento di premiazione ufficiale si terrà il 5 novembre presso la Fiera di Rimini nell’ambito di Ecomondo 2026.
I robot nati dagli scarti delle Lamborghini per difendere il Pianeta
Emissioni di CO₂ e consumo energetico, la nuova metodologia di valutazione
Il Premio trae origine dal lavoro di ricerca svolto da Fondazione Operate in sinergia con un Comitato Tecnico volontario composto da enti pubblici di governance territoriale, tra cui AURI Umbria, AGIR Abruzzo, Consorzio Ecologico Cuneese, ATO2 Ancona, ATO Toscana Centro, ATO Toscana Costa, COABSER e l’Agenzia Territoriale della Regione Puglia per il servizio di gestione dei rifiuti.
Nel 2026 il Comitato ha formalizzato un aggiornamento metodologico approvando le nuove “Linee guida per la stima dell’impatto ambientale nella gestione dei rifiuti in base alle emissioni di CO₂ equivalente e al consumo energetico”. Questo impianto scientifico permette di superare la frammentarietà dei dati locali, allineando i parametri di analisi alla gerarchia europea dei rifiuti e ai principi generali dell’economia circolare.
Le novità dell’edizione 2026 e l’esperienza pilota in Umbria
La seconda edizione dell’iniziativa introduce significative novità strutturali volte a premiare la continuità delle politiche virtuose. Oltre ai riconoscimenti per le migliori prestazioni assolute, è stata istituita una categoria specifica riservata al miglioramento annuale delle performance ambientali, destinata agli enti che dimostrano un’evoluzione positiva costante nel tempo.
Per la prima volta viene introdotto un premio speciale per la Regione più virtuosa a livello nazionale. Il 2026 segna inoltre il debutto del primo laboratorio territoriale con l’avvio del Premio “Waste Carbon Free – Regione Umbria”, nato su impulso dell’Autorità Umbra Rifiuti e Idrico (AURI) e della Regione Umbria per testare un modello di analisi sistemica replicabile in altre realtà regionali.

«La seconda edizione rappresenta un ulteriore passo nel percorso avviato lo scorso anno»
afferma Luca Moretti, presidente di Fondazione Operate. «L’obiettivo non è soltanto riconoscere i risultati migliori, ma favorire un processo di miglioramento continuo e una maggiore consapevolezza dell’impatto ambientale della gestione dei rifiuti. La nascita della prima edizione regionale in Umbria dimostra inoltre come questo modello possa diventare uno strumento di confronto e di valorizzazione delle esperienze virtuose anche a livello territoriale».
Cerimonia di premiazione a Ecomondo 2026
La consegna dei riconoscimenti — consistenti in targa di merito ed attestato — ai Comuni e agli enti gestori selezionati si terrà giovedì 5 novembre alle ore 14:00 presso il Padiglione B2 (Area Workshop del distretto Circular Lab) della Fiera di Rimini, nell’ambito di Ecomondo.
L’iniziativa, patrocinata dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) e da diverse Regioni italiane (Umbria, Marche, Puglia, Abruzzo e Piemonte), vede eHabitat.it tra i media partner ufficiali impegnati nella diffusione delle buone pratiche di sostenibilità e decarbonizzazione del ciclo dei rifiuti.
[Foto di Jan van der Wolf Pexels]
