12 Novembre 2025

I robot nati dagli scarti delle Lamborghini per difendere il Pianeta

Skyrenn ABA Ravenna
Skyrenn, realizzata da tre studenti dell'ABA Ravenna
robot lamborghini
Due dei sei maxi robot creati da scarti di Lamborghini: Jotun Forge e Marixx (Accademia di Belle Arti di Firenze)
robot lamborghini
Jotun Forge, opera di studenti e studentesse del Poli.Design di Milano

Successo alla fiera di Ecomondo per i maxi-robot paladini dell’ambiente, nati dalla fantasia del fumettista Giuseppe Camuncoli e realizzati dal progetto ScArt utilizzando parti di autovetture Lamborghini

robot lamborghini
Jotun Forge, opera di studenti e studentesse del Poli.Design di Milano su idea e disegno di Giuseppe Camuncoli e Giacomo Gheduzzi

Dai materiali di scarto delle supersportive Lamborghini a sei maestosi robot giganti, paladini dell’ambiente: queste le più recenti opere d’arte nate all’interno del progetto ScArt, unendo creatività e tecnologia per trasformare rifiuti industriali in simboli di sostenibilità.

Presentati in anteprima a Lucca Comics & Games 2025, i maxi-robot hanno riscosso grande successo anche a Ecomondo, la fiera internazionale dedicata all’economia circolare e all’innovazione ambientale svoltasi a Rimini, dove sono stati tra le installazioni più fotografate e ammirate.

Guardiani della Galassia Vol. 3 – Il kolossal Marvel per i diritti degli animali

Alti oltre quattro metri, i sei umanoidi metallici –tre coppie, formate da un personaggio femminile e uno maschile– rappresentano la difesa dei tre elementi fondamentali della natura.

Gli alati Jetron e Skyrenn tutelano infatti l’aria; Jotun Forge e Gea Stone salvaguardano la terra, mentre a proteggere l’acqua ci pensano Mega Tide con la sua ancora e Marixx con la versione futuristica del tridente che fu di Poseidone.

robot lamborghini
Due dei sei maxi robot creati da scarti di Lamborghini: Jotun Forge e Marixx (Accademia di Belle Arti di Firenze)

Nati dalla penna del celebre fumettista Giuseppe Camuncoli, autore Marvel, insieme a Giacomo Gheduzzi, sono stati costruiti nei laboratori ScArt dagli studenti delle Accademie di Belle Arti di Firenze e Ravenna e del Poli.Design del Politecnico di Milano.

Un’opera collettiva che è pertanto frutto di un lungo lavoro di ideazione e costruzione, coinvolgendo decine di giovani artisti e designer italiani e internazionali.

Skyrenn ABA Ravenna
Skyrenn, realizzata da tre studenti dell’ABA Ravenna

I materiali utilizzati –cofani, fiancate, cruscotti, alettoni, paraurti, fanali e cablaggi elettrici– provengono tutti dalle linee di produzione Lamborghini di Sant’Agata Bolognese e sono stati reinventati in chiave artistica.

Con diverse soluzioni in grado di stupire -da un apparato cardio-circolatorio fatto di cavi multicolori a chiome di tergicristalli e corazze metalliche dal design futuristico- le sei opere d’arte si ispirano chiaramente ai robot dei fumetti e dei cartoni animati giapponesi degli anni Ottanta.

I Fantastici Quattro: Gli Inizi – Un cinecomic che riflette sul nostro futuro

«Innovazione, creatività e responsabilità si incontrano per trasformare i materiali di scarto in simboli di bellezza, ingegno e visione», spiegano dal progetto ScArt, che negli anni ha realizzato una collezione di oltre mille pezzi tra componenti d’arredo e di design, quadri, sculture, strumenti musicali, costumi e scenografie, tutti realizzati a partire esclusivamente da oggetti di recupero.

Aggiunge l’ideatore, Maurizio Giani: «attraverso un linguaggio universale come quello dell’Arte, ambiamo a raggiungere un pubblico sempre più vasto, per sensibilizzare sui temi dell’economia circolare e sull’impatto ambientale dei rifiuti quando non sono correttamente differenziati».

Eco-Robot: salveranno il pianeta? Così ce li racconta il cinema

[Foto di @Francesco Rasero]

Francesco Rasero

Giornalista pubblicista, dal 1998 scrive su carta stampata e online. Oggi è direttore responsabile di una testata locale e gestisce Altrov*e, start-up che si occupa di copywriting e comunicazione. Ha lavorato per oltre un decennio nel settore ambientale, oltre ad aver organizzato svariati eventi culturali, in ambito artistico, cinematografico e teatrale. È appassionato di viaggi, in particolare nell’area balcanica e nell’Est Europa, dove ha seguito (e segue) alcuni progetti di volontariato. Ama conoscere, progettare, fotografare e stare a contatto con le persone. Ma ancora di più ama il rugby, i suoi gatti e la sua nuova famiglia.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

I più letti

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Torino n. 36 del 17/12/2014 | Associazione culturale Ambiente in Circolo editrice | © 2014/2020 eHabitat.it

Ultimi articoli di Arte

Le città di pianura – La provincia trionfa ai David di Donatello

Le città di pianura, il film di Francesco Sossai trionfatore ai David di Donatello 2026 è un viaggio tra la nostalgia della provincia veneta e l’arte del “capriccio”, dove il cemento incontra la poesia del paesaggio marginale Il “capriccio” nel mondo dell’arte, per esser più precisi nella pittura, consiste nel... Leggi tutto
cultural workout

Cultural workout, i musei come nuova frontiera del benessere

Cultural workout nei musei, secondo nuove ricerche scientifiche, le opere d’arte abbassano lo stress e supportano il sistema immunitario. Visitare un museo non rappresenta soltanto un’esperienza estetica, ma può trasformarsi in una vera e propria pratica di benessere psicofisico. Un recente studio pubblicato nell’ottobre 2025, intitolato “The Physiological Impact of... Leggi tutto
Babbo Natale

Babbo Natale senza casa, l’arte che scuote Milano sul tema dei senzatetto

A Milano un Babbo Natale clochard diventa un’installazione artistica contro l’emergenza senzatetto, il caro affitti e l’indifferenza urbana. A Milano, sotto la pensilina del bus di piazza Lega Lombarda, è comparsa un’installazione artistica capace di attirare sguardi, curiosità e riflessioni profonde. Si tratta di un Babbo Natale clochard.  L’opera affronta... Leggi tutto
Go toTop