Api alleate dell’ambiente: ripristinano la vegetazione dopo gli incendi

api

Che il ruolo delle api fosse fondamentale per l’ambiente non è novità e ora dalla scienza arriva una nuova conferma. Grazie a uno studio condotto dall’Università di Bologna, si è scoperto che gli insetti impollinatori per eccellenza svolgono un’azione di primo piano nel ripristino della vegetazione, in seguito a una calamità che ha provocato incendi, desertificazione e impoverimento dei terreni.

La ricerca

Lo studio sulle api, svoltosi nell’ambito del progetto Mediterranean CooBEEration, è stato realizzato dal Dipartimento di Scienze Agrarie dell’Università di Bologna, con la collaborazione del Dipartimento di Scienze Agrarie di Torino e dell’Istituto Nazionale Agronomico della Tunisia.

api domestiche

Per la parte italiana, la ricerca si è svolta in Liguria tra il 2015 e il 2016, in una zona soggetta a incendi, all’interno della quale sono state individuate due aree di 400 metri quadri ciascuna, distanti alcuni chilometri l’una dall’altra.

In una delle due zone, la presenza di api domestiche era elevata, mentre nella seconda non vi erano alveari.

All’interno delle due aree prese in considerazione, sono state delimitate cinque parcelle sperimentali, in cui condurre ogni quindici giorni rilievi sulla vegetazione e sugli insetti impollinatori, in particolar modo sulle api domestiche.

Dai dati raccolti, è emerso che la presenza di api accelera il ripristino della vegetazione anche in situazioni estreme. È stato in particolar modo rilevato che, mediante il contributo di questi preziosi insetti, su determinate specie vegetali si riscontrano produzioni di oltre il 50% di semi in più.

incendi

Lo studio ha inoltre permesso di attestare che le api domestiche possono velocizzare ulteriormente il ripristino vegetazionale successivo a una calamità grazie al supporto degli uomini, per mezzo di nutritori con soluzioni zuccherine, collocati tra tetto e soffitto dell’alveare.

Le conclusioni dello studio

Le api domestiche sono da sempre conosciute soprattutto perché produttrici di miele. Prima di questo studio il mondo scientifico non era ancora perfettamente consapevole dell’importanza strategica di questi insetti sulla ripresa della vegetazione in territori soggetti a stress di vario genere.

alveari

Attraverso gli alveari delle api domestiche, da ora in poi, si potrà invece intervenire in maniera decisiva e con tempi più rapidi nel ripristino degli ecosistemi in aree molto deteriorate, limitando e, in alcuni casi, scongiurando gli effetti di disastri naturali quali erosione, desertificazione, frane e alluvioni.

Lo studio bolognese aggiunge perciò un nuovo importante tassello all’elenco di motivazioni per cui salvaguardare le api, garanti della biodiversità e del futuro del nostro Pianeta.

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Evelyn Baleani

Digital Specialist e Giornalista pubblicista. Si occupa di contenuti per i media (TV e Web) dal 2000. Dopo aver lavorato per alcuni anni in redazioni di società di produzione televisiva e Web Agency, ha deciso di spiccare il volo con un’attività tutta sua. Le sue più grandi passioni oltre l'ambiente? Il Web, la scrittura e la Spagna.

1 Comment Lascia un commento

  1. Addito che l’immagine in testa a illustrazione dell’articolo non ritrae un’ape, dunque un imenottero, ma con tutta evidenza un dittero. Cordialità.

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