Beeograph: l’alveare intelligente per salvare le api dall’estinzione

Monitorare la salute delle api attraverso un alveare intelligente per salvaguardare la natura e vivere in modo sostenibile: è questo l’obiettivo del progetto tedesco Beeograph per cercare di capire e contrastare il fenomeno globale della moria delle api.

Immagine lifegate.it
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Dalla fine degli anni Novanta,  le api sono in difficoltà: il loro numero globale si è dimezzato con gravi rischi per l’ecosistema della Terra. Infatti, le api svolgono un lavoro fondamentale per la vita attraverso l’impollinazione perché contribuiscono alla crescita di piante, di vegetali e frutta di cui l’uomo si ciba. Solo in Europa, oltre 4.000 verdure dipendono dall’impollinazione di questi insetti.

E ora, la loro decimazione è un fenomeno preoccupante causato da molteplici fattori: recenti studi hanno evidenziato che la salute delle api è minacciata dai pesticidi utilizzati nel mondo dell’agricoltura, dal proliferare di parassiti, dai cambiamenti climatici, dalle onde elettromagnetiche e dalle coltivazioni industriali intensive.

Beeograph, attraverso una campagna di crowfunding aperta su IndieGoGo e da poco conclusasi, ha cercato di raccogliere più finanziamenti possibili per costruire un numero di alveari interattivi utili per studiare, approfondire e monitorare su larga scala la salute delle api.

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Immagine beeograph.com

Gli alveari, supervisionati da apicoltori professionali, sono costruiti con materiali sostenibili e sono dotati di sensori ad alta tecnologia che controllano il peso dell’arnia stessa, la temperatura, l’umidità, il rumore, la luce e l’attività delle api. Tutto questo per individuare quali fattori incidono sulla quantità di miele prodotta, sulla durata e la qualità della vita degli insetti.

Immagine beeograph.com
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I dati raccolti nel quotidiano sono trasmessi a un server ed elaborati, attraverso un algoritmo, per essere consultabili sul web o sull’app del progetto da chiunque sia interessato.

Gli alveari interattivi saranno posti in luoghi il più possibile incontaminati: in particolare, al momento, sono state scelte l’area di Bergdorf Batulia in Bulgaria, l’isola di Naxos in Grecia e la Starnberger Seе in Baviera. Tuttavia l’obiettivo a lungo termine è di diffondere gli alveari in tutto il mondo, anche per ridurre l’impatto ambientale del trasporto del miele.

Immagine beeograph.com
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Scopo finale del progetto è dunque di accumulare una banca dati completa sul benessere e l’attività delle api per salvare questa preziosa specie, ma soprattutto promuovere l’idea di un’economia e una società sostenibile, di un commercio equo e di una produzione consapevole che rispetti la Terra senza distruggerla, per vivere in equilibrio con la natura.

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1 Comment Lascia un commento

  1. Vorrei fare qualche cosa per salvare le api cosa posso fare ? Ho un terreno in Liguria a circa 5 km dal mare in una zona non contaminata . È interessante l’articolo ma il filmato in italiano sarebbe meglio capito

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