I Modena City Ramblers si esibiranno in concerto il prossimo 6 agosto in occasione della 38ª edizione di Festambiente.
Nella storia della musica italiana, i Modena City Ramblers rappresentano garanzia di qualità artistica e di un profondo sentimento che ha a che fare con il potere sociale di ciò che viene suonato, cantato ed interpretato.
È la forza del combat folk, quel particolare e personalissimo genere musicale con il quale la band emiliana autodefinisce il proprio stile.
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Sarà proprio quest’anima inconfondibile a rendere speciale il concerto che, il prossimo 6 agosto, vedrà protagonista il gruppo nell’ambito di Festambiente, Festival nazionale di Legambiente giunto alla sua trentottesima edizione.
Per i Modena City Ramblers è un grande ritorno nel programma della rassegna, che li ha visti ospiti nel 2024. Un sodalizio che si riconferma e si rafforza nel segno della sfera valoriale che unisce Festambiente e il percorso storico, professionale e personale degli artisti.
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Un’identità condivisa che inquadra l’evento del 6 agosto in Maremma non come un semplice concerto ma, in senso più ampio, come un’occasione per ribadire la sinergia tra cultura, arte e temi sociali, come quelli strettamente legati all’ambiente e all’ecologia.
Nel repertorio della band è facile imbattersi in testi importanti che riflettono in questo senso. È un esempio Madre Terra, tratta da Gocce, lavoro fortemente connesso al tema dell’ambiente. Il brano racconta di un Pianeta che non ha più fiato e di un progresso che corre veloce come un treno mentre consumiamo senza badare alle conseguenze.
“Il ritorno dei Modena City Ramblers a Festambiente rappresenta molto più di un appuntamento musicale”, dichiara Angelo Gentili della segreteria nazionale di Legambiente. “È la conferma di un percorso condiviso, fatto di valori, impegno e visione. In un tempo in cui la crisi climatica impone scelte nette e coraggiose, abbiamo bisogno anche della cultura e della musica per tenere alta l’attenzione e coinvolgere le persone. Festambiente continua a essere questo: un laboratorio aperto, capace di parlare a tutti senza rinunciare alla profondità”.
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Difesa dei diritti, giustizia ambientale e sociale, memoria, sono capisaldi della musica della band emiliana, ma sono anche tratti riconoscibili dell’operato di Legambiente e di quanto il Festival celebra e affronta nell’arco del suo cartellone annuale.
Ed è così che, nella cornice di Festambiente, la musica e l’arte in generale aprono spazi di condivisione e di discussione in un Festival da sempre concepito come dinamico e come strumento per aumentare la partecipazione del pubblico nel dibattito sui temi civili, sociali e ambientali. Un confronto virtuoso destinato a diventare consapevolezza e azione.
La trentottesima edizione di Festambiente è in programma dal 5 al 9 agosto, in località Enaoli Rispescia (Grosseto), presso il Parco della Maremma. Anche quest’anno, eHabitat è felice di confermarsi media partner del Cloroiflla Film Festival, l’anima cinematografica di Festambiente. Un ulteriore spazio che, come la musica, diventa linguaggio trasversale per incontrarsi, condividere e costruire insieme.
