Una selezione di titoli sul rapporto tra uomini e ambiente in occasione della Giornata mondiale del libro 2026
Come da tradizione, in occasione della Giornata mondiale del libro 2026 di oggi 23 aprile, vi segnaliamo otto titoli a tematica ambientale usciti negli ultimi mesi. Dai racconti del gufo Alfie e del lupo numero 8 ai pionieri della paleontologia dei vertebrati, dalla crisi climatica alle storture antropocentriche delle favole, dall’impatto della pesca industriale sugli ecosistemi marini e sull’economia del Senegal al viaggio nell’incontaminata Ciclovia dei Parchi della Calabria, un’eterogenea proposta di pubblicazioni attualmente in libreria.
Alfie e io, Carl Safina
Nel giugno 2018 Carl Safina e la moglie Patricia trovano nel giardino di casa un «batuffolo sporco e arruffato di piccole piume, vivo per un soffio»: un gufetto neonato che, scopriranno, è in realtà una femmina di assiolo americano orientale. Decidono di adottarla, per curarla e proteggerla finché non sarà in grado di badare a se stessa, e la chiamano Alfie. Occorrerà un anno e mezzo prima che Safina possa arrischiarsi ad aprire la porta della voliera senza timore di esporla a gravi rischi, ma da questa miracolosa convivenza scaturiranno un legame saldo e profondo, e un libro denso di rigorose osservazioni etologiche, intuizioni acute e riflessioni che varcano l’ambito strettamente scientifico. Da un lato, infatti, Safina dispiega le sue competenze di ecologo, offrendo un racconto esemplare dello sviluppo di Alfie e, più in generale, dei tratti morfologici e comportamentali della famiglia degli strigidi. Dall’altro, il rapporto di reciprocità che si instaura lo spinge ad avventurarsi altrove, e a interrogarsi sulla relazione tra l’uomo e gli altri animali, nonché su ciò che questi possono insegnarci circa il nostro posto nel mondo.
Ridimensionando le arroganti pretese di unicità e centralità dei sapiens, Safina ribadisce così la sostanziale unità della natura, dove “tutti gli esseri – passati, presenti e futuri – sono inclusi in una grande ragnatela relazionale”. Edito da Adelphi.
A cena con il dinosauro, Edward Dolnick
Come deve essere stato, nei primi decenni dell’Ottocento, vedere qualcosa che nessuno aveva mai visto prima? A quel tempo, il mondo era considerato un posto sicuro e confortevole ma poi, in un giorno qualunque, in Massachusetts, arando i campi di suo padre un contadino dodicenne dissotterrò una lunga serie di impronte fossilizzate a tre dita, grandi come un piatto da portata: erano le prime impronte di dinosauro mai trovate. A quella prima scoperta ne seguirono altre simili, in ogni parte del mondo. Furono rinvenute ossa giganti e, ben presto, anche immensi scheletri. Nessuna creatura vivente aveva quelle caratteristiche. A chi appartenevano quelle ossa? Oggi anche i bambini sanno la risposta, ma in quel momento nessuno aveva la minima idea che fossero esistiti i dinosauri. La parola stessa, dinosauro, sarebbe stata coniata soltanto nel 1842…
In questo saggio accurato e documentatissimo, eppure carico di leggerezza e ironia, lo storico Edward Dolnick ci conduce in una straordinaria avventura che sembra un film di fantascienza ma in realtà è una storia vera, tracciando le vicende dei paleontologi che in quegli anni si destreggiavano tra fossili misteriosi per comporre la storia dei dinosauri come la conosciamo oggi. Pubblicato da Aboca Edizioni.
L’incanto del sensibile, David Abram
Per migliaia di generazioni, gli esseri umani si sono sentiti e concepiti come parte della più larga comunità naturale, in relazione attiva non solo con la propria specie, ma con tutto il vivente: animali, piante e ciò che il pensiero occidentale avrebbe poi definito “inanimato” (venti, montagne, foreste, acque, fenomeni atmosferici). Come siamo arrivati a recidere quest’antico vincolo di reciprocità con l’universo naturale? E in che modo possiamo recuperare una correlazione vitale con il pianeta?
David Abram attinge alla filosofia fenomenologica, all’animismo, alle storie orali delle popolazioni indigene nordamericane, alla tradizione ebraica e all’antichità occidentale precedente l’avvento della scrittura alfabetica per perlustrare la connessione fondativa di percezione, linguaggio e cognizione umana con il “mondo più-che-umano” del quale la nostra specie fa parte: vale a dire, “la biosfera così come viene percepita e vissuta dall’interno dell’intelligenza corporea dal vigile animale umano, che è parte integrante del mondo di cui fa esperienza”.
Ritrovare il “sensibile” nel rapporto poroso con l’ambiente animato significa dunque riscoprire l’incanto di un mondo “avvolgente”, da cui continuiamo a dipendere. Edito da Nottetempo.
Terra senza tregua, Federico Pasquaré Mariotto e Alessandro Tibaldi
Non c’è giorno in cui la Terra non ci ricordi che viviamo e prosperiamo per “gentile e temporanea concessione” da parte degli elementi geologici che si muovono incessantemente nel sottosuolo. Abbiamo conquistato e strappato alla Natura ogni angolo del Pianeta, ma ci troviamo a fare i conti con catastrofi geologiche ed emergenze climatiche che appaiono sempre più minacciose per la nostra sopravvivenza. Come funzionano i processi che cambiano, spesso irreversibilmente, l’ambiente in cui viviamo? Quanto incidono le emergenze geologiche e climatiche sui fragili equilibri delle civiltà ultramoderne del secondo millennio? Qual è il ruolo di giornali, televisioni e nuovi media nel comunicare le emergenze geologiche e climatiche?
Questo libro cerca di dare risposte a queste domande, in maniera semplice, ma senza mai rinunciare all’accuratezza scientifica, presupposto irrinunciabile per una comunicazione della scienza autenticamente al servizio della prevenzione e mitigazione dei rischi naturali. Pubblicato da Mimesis Edizioni.
Giornata mondiale del libro 2025, tre titoli su capitalismo e consumismo
Maledette favole, Troglodita Tribe
Nei libri per l’infanzia, gli animali sono spesso protagonisti: parlano, camminano su due zampe ed esprimono emozioni umane. Dall’astuta volpe di Esopo al lupo cattivo di Cappuccetto Rosso e da Peter Coniglio a Winnie the Pooh, da sempre la letteratura antropomorfizza gli animali raffigurandoli come simboli di vizi e virtù umane. Ma qual è il prezzo che sconta il nostro immaginario? Mossa da questo interrogativo, una coppia di attivisti antispecisti intraprende un viaggio tra favole e romanzi, mettendo a fuoco i segni dell’antropocentrismo dominante: il falso mito della “fattoria felice”, il marketing dei prodotti animali e il concetto di “pet”, che li riduce a merce. Il tutto finisce per tradire quell’animalità che proprio i bambini e le bambine percepiscono con grande empatia e stupore. Tuttavia, in Maledette favole emergono anche felici eccezioni: storie di resistenza e libertà che tendono a invertire la rotta, facendo intuire che la liberazione animale è strettamente connessa a quella umana e, forse ancora di più, a quella dell’infanzia. Pubblicato da Meltemi Editore.
La leggenda del lupo numero 8, Rick McIntyre
Nel gennaio 1995, trentuno lupi provenienti dal Canada vengono reintrodotti nel Parco nazionale di Yellowstone, dove mancavano da decenni. Tra loro c’è il lupo numero 8, il più piccolo della cucciolata, apparentemente destinato a un futuro senza gloria. Invece proprio il minuto lupo grigio diventerà, contro ogni previsione, uno degli alfa più rispettati dello Yellowstone, padre modello, compagno leale e affettuoso, difensore impavido del branco. Alla luce del suo esempio crescerà il lupo numero 21, suo figlio adottivo, destinato a diventare uno dei leader più amati del parco che, con 8, scriverà una nuova pagina di storia naturalistica.
Rick McIntyre, ranger che ha dedicato oltre quarant’anni allo studio dei lupi, accompagna i lettori nei boschi di Yellowstone. Attraverso i suoi occhi assistiamo a un’epopea selvaggia intessuta di battaglie e rivalità tra branchi, cacce adrenaliniche, scontri con grizzly, sfide quotidiane per la sopravvivenza, ma anche momenti di gioco, calore familiare, intimità e affetto.
Nella rievocazione di McIntyre i lupi si stagliano con la grandezza propria dei personaggi letterari, commuovono con i loro amori e le loro perdite, ispirano con i loro gesti di coraggio e lealtà. Edito da Longanesi.
Giornata Mondiale del Libro 2024, 8 titoli sull’ambiente da leggere
Pesce grande, pesce piccolo, Matteo Fraschini Koffi
Cosa significa la modernità in Senegal? Matteo Fraschini Koffi racconta dal basso le contraddizioni di un Paese che sta attraversando un periodo di transizione complesso basato sulla contrapposizione tra lo sfruttamento industriale e artigianale delle risorse. Il mercato del pesce dove lo puoi comprare appena pescato da chi esce in mare con le piccole imbarcazioni tradizionali, le grandi navi straniere che fanno pesca industriale, la cementificazione, grattacieli e grandi opere, tra cui la costruzione di quello che diventerà uno dei porti più importanti del continente. Il rischio per l’ambiente, le falde acquifere, il tentativo di opporsi. E i piccoli pescatori che, dopo mesi senza lavoro, provano a raggiungere l’Europa passando per le Canarie.
Se la costa atlantica dell’Africa è una delle zone più pescose del mondo, questa risorsa fondamentale per i senegalesi ha scatenato ormai da tempo l’appetito di pesci sempre più grossi o meglio di pescatori che arrivano da sempre più lontano e prosciugano la ricchezza del Paese. Pubblicato da Eris Edizioni.
La Ciclovia dei Parchi della Calabria, Denis Falconeri
La Ciclovia dei Parchi della Calabria, tra le ciclovie più percorse in Italia con oltre 12.000 cicloturisti nel 2025, è suddivisa in 12 tappe e si sviluppa per 570 chilometri, da Laino Borgo a Reggio Calabria, prevalentemente su strade asfaltate a bassa percorrenza e su alcuni brevi tratti di piste ciclabili. Il percorso permette di scoprire la dorsale appenninica calabra, fatta di montagne superbe, distese di foreste a perdita d’occhio, altopiani ariosi, panorami spettacolari che si affacciano sui due mari, paesi dal fascino malinconico e monumenti testimoni di storie antiche.
Panorami che cambiano in continuazione lungo il percorso, mantenendo come costante una natura esuberante, sempre presente in ogni punto dell’itinerario, che è sicuramente sfidante a causa dei dislivelli ma che può diventare “per tutti” utilizzando l’e-bike.
La guida contiene tutte le indicazioni per partire: dai consigli per l’attrezzatura alla segnalazione dei servizi bike friendly, le tracce Gps, le mappe e le altimetrie. In più gli approfondimenti sul territorio e le varianti per i tesori “a portata di pedale”. Edito da Terre di Mezzo, è la pubblicazione più pratica nella nostra selezione per la Giornata mondiale del libro 2026.
[Nel collage di apertura sezioni delle copertine dei libri]
