17 Marzo 2026

Delfini Guardiani, educazione ambientale a scuola con Marevivo

Riparte Delfini Guardiani, il progetto di educazione ambientale della Fondazione Marevivo rivolto agli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado

Prende il via dall’Arcipelago della Maddalena (Sardegna) “Delfini Guardiani”, il progetto nazionale di educazione ambientale promosso dalla Fondazione Marevivo – con il contributo della MSC Foundation – che per l’anno scolastico in corso coinvolgerà oltre 1.600 alunni e 350 docenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado di Toscana, Sardegna e Sicilia (Isole d’Elba e Capraia, La Maddalena, Egadi, Eolie, Ustica e città di Milazzo).

La Fondazione Marevivo

Dal 1985 Marevivo si batte per la tutela del mare e dell’ambiente, lottando contro l’inquinamento e la pesca illegale e promuovendo lo studio della biodiversità, la valorizzazione delle aree marine protette e l’educazione alla sostenibilità nelle scuole e nelle università.

Partita dalla semplice pulizia delle spiagge, oggi questa organizzazione di tutela del mare può contare sull’apporto di centinaia di volontari, migliaia di iscritti e numerose delegazioni sparse in tutta Italia, oltre che di quattro divisioni (Subacquea, Nautica, Canoa & Kayak e Spiagge e Coste) attive sul campo per le azioni a difesa degli ecosistemi marini.

“Il mare è la nostra casa, la nostra madre, la nostra vita. Il mare rappresenta il 70% della superficie del Pianeta, produce oltre il 50% dell’ossigeno che respiriamo, assorbe un terzo dell’anidride carbonica gas responsabile dei cambiamenti climatici e rappresenta il 98% del territorio abitato dalla vita. Può continuare a svolgere le sue funzioni vitali sono se è in buona salute e in equilibrio con tutti gli esseri viventi, animali e vegetali, che lo abitano. Per questo abbiamo scelto di proteggerlo”, spiega Rosalba Giugni, presidente di Marevivo.

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Educazione ambientale a scuola

In questa epoca contraddistinta dall’emergenza climatica, investire nell’educazione dei più piccoli rappresenta una scelta strategica e soprattutto necessaria per chi, come Marevivo, mira ad avvicinare le giovani generazioni alla conoscenza del mare e del proprio territorio, promuovendo una maggiore consapevolezza sull’importanza degli ecosistemi marini e sui fattori, quali l’inquinamento, la crisi climatica e la perdita di biodiversità, che li mettono a rischio. Il tutto tramite un percorso strutturato ed appassionante, teso a rafforzare nei ragazzi il senso di responsabilità verso l’ambiente e di appartenenza alla natura, imprescindibile bene comune.

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Il progetto “Delfini Guardiani”, avviato nel 2009 nell’Isola di Capri (Na), ha coinvolto finora oltre 15mila alunni, che al termine di questo percorso educativo hanno ottenuto il titolo omonimo, divenendo così vere e proprie sentinelle a difesa del territorio, dell’ambiente e del mare.

La scelta delle isole minori come luoghi privilegiati di queste progetto è stata ampiamente meditata, poiché tali aree esemplificano alla perfezione la necessità di comportamenti volti alla sostenibilità ambientale, all’uso razionale delle risorse ed alla conoscenza dei “limiti” delle azioni ad impatto ambientale. Nel corso di questi anni, dopo il ruolo di apripista svolto da Capri, numerose altre isole hanno aderito  a questa campagna di educazione ambientale, quali: Elba, Giglio, La Maddalena, Palau, Sant’Antioco, Ischia, Ponza, Ventotene, Lipari, Vulcano, Salina, Panarea, Stromboli, Alicudi, Filicudi, Favignana, Marettimo, Pantelleria, Ustica, Lampedusa e Linosa.

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Il percorso di apprendimento previsto dal progetto consentirà ai suoi destinatari –  gli alunni dai sette ai tredici anni – di apprezzare il valore della tutela del patrimonio naturale e di riconoscere il ruolo cruciale svolto da parchi e aree marine protette nella salvaguardia degli ecosistemi.

Il messaggio chiave rivolto ai più giovani è chiaro: “Ciascuno può contribuire concretamente alla difesa dell’ambiente attraverso scelte quotidiane consapevoli, comportamenti responsabili e stili di vita sostenibili”, chiarisce Marevivo, traducendo con questo parole il significato della promozione dei valori dell’Ocean Literacy.

Nel corso dell’anno scolastico, “Delfini Guardiani” mette a disposizione delle classi partecipanti un programma di attività didattiche sia in aula sia outdoor,  strutturato in lezioni interattive, laboratori scientifici, esperienze all’aperto, momenti di osservazione diretta della biodiversità e incontri con rappresentanti delle istituzioni. Gli studenti avranno inoltre l’opportunità di utilizzare gli strumenti ed i materiali forniti dalla Fondazione per approfondire le tematiche della sostenibilità, della transizione ecologica e della tutela delle risorse naturali.

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Più in dettaglio, nelle uscite all’aperto, “si organizzano attività e giochi per scoprire le meraviglie del mare e dei suoi abitanti, comprendere i fenomeni dell’erosione delle spiagge, scoprire il valore della biodiversità e l’importanza del ruolo delle Aree Marine Protette e dei Parchi Nazionali. Ci si immedesima anche in delfini per percepire minacce e pericoli, in archeologi e in vulcanologi alla scoperta delle tracce del passato, si incontrano persone che ancora oggi tengono vivi antichi mestieri legati al mare. Ampio spazio viene dato all’importanza di acquisire comportamenti sostenibili e rispettosi dell’ambiente attraverso azioni concrete, gioco e creatività: uscite per raccogliere, quantificare e imparare a classificare e ad analizzare i rifiuti trovati in spiaggia, laboratori sul riciclo dei materiali, rappresentazioni teatrali e mostre di disegni”, chiarisce Marevivo.

Per quanto riguarda l’anno scolastico in corso, in  Toscana il progetto vanta il patrocinio dei Comuni di Portoferraio e Capraia e può contare sulla collaborazione ed il supporto del Parco nazionale dell’Arcipelago Toscano. Il percorso didattico coinvolgerà oltre 210 alunni con i loro docenti e si svolgerà, per l’ottavo anno consecutivo, presso i plessi di scuola primaria “Casa del Duca” e “San Rocco” dell’Istituto comprensivo di Portoferraio “Sandro Pertini”, e per il secondo anno nel plesso “C. Nolli” dell’Istituto comprensivo “Micali” dell’Isola di Capraia.

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In Sicilia l’iniziativa prevede la collaborazione  dei dirigenti scolastici e dei docenti degli Istituti comprensivi “Secondo Milazzo”, “Terzo Milazzo”, “Isole Eolie”, “Lipari–Santa Lucia”, “A. Rallo” e “S. Profeta”, con la partecipazione di oltre 1.200 alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado nelle isole di Lipari, Vulcano, Salina, Panarea, Stromboli, Filicudi, Favignana, Marettimo, Ustica e nella città di Milazzo. Infine, in Sardegna, grazie al patrocinio del Comune di La Maddalena e del Parco nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, parteciperanno per il terzo anno consecutivo i plessi di primaria “Moneta” e “Carducci” dell’Istituto comprensivo “La Maddalena–Emanuela Loi”, mentre è all’esordio l’Istituto paritario “San Vincenzo”, con oltre 190 alunni coinvolti complessivamente.

Al termine del percorso triennale, i partecipanti al progetto ottengono l’ambita card “Delfini Guardiani”, che attesta il loro ruolo di sentinelle e promotori di comportamenti virtuosi, fino al punto di essere autorizzati a segnalare criticità od esempi di buone pratiche presso le sedi dei Comuni o gli uffici della Guardia costiera, delle aree marine protette o dei parchi nazionali, senza la necessità di essere accompagnati da adulti.

Il progetto “Delfini Guardiani”  è patrocinato da Federparchi e dal Comando unità per la tutela forestale, ambientale e agroalimentare dei Carabinieri (CUTFAA), mentre nei territori coinvolti è prevista la collaborazione delle amministrazioni comunali, delle aree marine protette e dei parchi nazionali.

I commenti

“I notevoli risultati raggiunti da questo progetto di educazione ambientale nel corso delle edizioni, in termini di diffusione sul territorio e partecipazione, sono il frutto di una sinergia virtuosa tra istituzioni nazionali e locali, settore pubblico, realtà private e terzo settore. Un modello di collaborazione che conferma quanto sia fondamentale fare rete e lavorare insieme per promuovere la tutela dell’ambiente e investire concretamente nel futuro delle nuove generazioni”, dichiara Laura Gentile, responsabile nazionale “Delfini Guardiani” per Marevivo.

Sul valore del progetto si è espressa pure Daniela Picco, direttrice esecutiva della MSC Foundation, “da oltre un decennio, e con orgoglio dal 2015, collaboriamo con Marevivo per rafforzare il legame dei giovani con il mare. In quanto fondazione a guida familiare con profonde connessioni con il Mediterraneo, crediamo che l’educazione sia essenziale per salvaguardare gli ecosistemi marini. Il programma ha coinvolto oltre 10.600 giovani Delfini Guardiani in 12 comunità insulari e circa 800 insegnanti, promuovendo una responsabilità ambientale duratura”.

“Stiamo crescendo una nuova generazione di giovani donne e uomini che già adesso stanno influenzando le scelte ‘sostenibili’ dei propri territori”, ribatte Rosalba Giugni.

Sul sito ufficiale di Marevivo è possibile vedere alcuni lavori finali del progetto, realizzati dai giovani “Delfini Guardiani”. Si tratta di presentazioni, disegni, opere artistiche, poesie, tabelloni e spettacoli di musica e danza. Un disegno realizzato da un alunno colpisce per la semplicità e disarmante saggezza del suo messaggio, il mare per me è… colore per il mondo. Non lasciamolo scolorire.

[Credits foto: Fondazione Marevivo]

Marco Grilli

Laureato in Lettere moderne, giornalista pubblicista e ricercatore in storia contemporanea, è consigliere dell’Istituto storico grossetano della Resistenza e dell’Età contemporanea. Nei suoi studi si è occupato di Resistenza, stragi nazifasciste e fascismi locali, tra le sue pubblicazioni il volume “Per noi il tempo s’è fermato all’alba. Storia dei martiri d’Istia”. Da sempre appassionato di tematiche ambientali, ha collaborato con varie testate online che trattano tali aspetti. Vegetariano, ama gli animali e la natura, si sposta rigorosamente in mountain bike, tra i suoi hobby la corsa (e lo sport in generale), il cinema, la lettura, andar per mostre e la musica rock.

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