Nell’area tra Bormio e Livigno ritrovate migliaia di orme di dinosauri risalenti al Triassico
Nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio, tra le aree di Bormio e Livigno è avvenuta una scoperta eccezionale. Proprio nella valle di Fraele, nel territorio dell’ Alta Valtellina sono state rinvenute delle orme e delle tracce di dinosauri risalenti a 210 milioni di anni fa, nell’era del Triassico Superiore.
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Un occhio attento per identificare le orme
La scoperta è frutto dell’occhio attento di un fotografo naturalista, Elio della Ferrera, che puntando il binocolo su una delle pareti rocciose della cima di Plator, ha identificato delle impronte. Dopo un’osservazione più attenta e meticolosa, il fotografo ha visto che le orme erano moltissime, parecchie centinaia, con delle tracce nitide di dita e artigli.
A seguito, si è consultato anche il parere di Cristiano dal Sasso, paleontologo del Museo di Storia Naturale di Milano, che ha subito accertato l’ipotesi, sottolineando l’unicità del ritrovamento sul territorio lombardo.
Chi sono questi dinosauri?
Fabrizio Berra, geologo dell’Università di Milano, afferma che la maggior parte delle orme sono di forma allungata e appartengono a prosauropodi. Si tratta di dinosauri erbivori bipedi, con collo lungo e testa piccola, antenati di specie come i brontosauri. Inoltre, la così alta concentrazione di impronte, ci fa presupporre come questi dinosauri si muovessero in branco con movimenti sincronizzati.
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L’area della Valtellina nell’era Triassica
Nel Triassico superiore, l’ambiente che oggi è caratterizzato dalle montagne della Valtellina, un tempo ospitava vastissime piane di marea. Proprio tra le cime del Bormio e dello Stelvio, una volta, vi era un oceano poco profondo dalle acque calde, chiamato dai geologi Tetide.
Questo spiega il motivo per il quale le orme si sono trovate su una parete rocciosa quasi verticale.
L’importanza paleontologica della Lombardia
Questo ritrovamento, oltre che donare la possibilità di conoscere meglio il territorio lombardo, dal punto di vista paleontologico, fornisce delle informazioni ulteriori per ricostruire la vita e i comportamenti dei dinosauri.
Triassic Park è il nome con cui è stato battezzato il sito dei ritrovamenti. Data la poca distanza dal Monte San Giorgio, area già nota per i suoi giacimenti fossili del Triassico, con questa scoperta si evidenzia ancora di più come il territorio della Lombardia abbia avuto un ruolo fondamentale nella storia della Terra.
[Foto di @museostorianaturale_milano]