11 Dicembre 2025

Giornata Internazionale della Montagna 2025, preservare le terre alte e celebrarle nel quotidiano con i bambini

giornata internazionale della montagna 2025

La Giornata Internazionale della Montagna 2025 ricorda quanto questi ecosistemi siano cruciali per acqua, clima e biodiversità, proteggiamoli e celebriamoli, anche con i bambini

11 dicembre. La Giornata Internazionale della Montagna 2025 invita a guardare alle terre alte come ecosistemi essenziali: serbatoi d’acqua, custodi di biodiversità, luoghi di cultura e comunità. Eppure, sono tra gli ambienti più vulnerabili alla crisi climatica. Proteggerli è un dovere collettivo, e una responsabilità che si costruisce anche attraverso piccoli gesti quotidiani — da adulti e da bambini.

La Montagna diventa passione e professione, il modello del Lycée de la Montagne

Perché è cruciale proteggere le montagne oggi

Le montagne coprono circa un quarto delle terre emerse e forniscono risorse vitali a miliardi di persone. Oggi, però, sono messe sotto pressione da tre grandi fenomeni:

1. Il clima che cambia
Scioglimento accelerato dei ghiacciai, eventi estremi più frequenti e riduzione delle risorse idriche mettono a rischio la sicurezza alimentare e idrica di interi territori.

Fotografare i cambiamenti climatici in montagna, il concorso dell’Unimont

2. La perdita di biodiversità
Le montagne sono hotspot naturali, ospitano specie che non esistono altrove e conservano equilibri ecologici delicatissimi.

3. Lo spopolamento e la pressione turistica
Da un lato comunità che abbandonano le terre alte; dall’altro un turismo intenso e spesso poco sostenibile. Due movimenti opposti che, insieme, rendono la montagna più fragile.

Trentino contro lo spopolamento, fino a 100mila euro per i nuovi residenti

La Giornata Internazionale della Montagna 2025 mette al centro proprio questi nodi: il ruolo della montagna nella sicurezza idrica globale e la necessità di rigenerare gli ecosistemi prima che raggiungano punti di non ritorno.

Dalla teoria alla vita quotidiana: come celebrare con piccoli gesti la Giornata Mondiale della Montagna 2025

Senza caricarla di aspettative poco realistiche, la ricorrenza può essere trasformata – come spesso accade- un una bella opportunità educativa e affettiva, capace di unire la famiglia attorno a un tema cruciale per il futuro. Anche chi non vive vicino alle vette, infatti, può iniziare a costruire un rapporto semplice e rispettoso con la montagna.

1. Piccoli riti montani: guardare, ascoltare, nominare

I bambini sono maestri di osservazione. Con i loro occhi, anche una semplice passeggiata su un sentiero facile o un’uscita breve può diventare un momento di connessione. Ecco alcune semplicissime attività da fare insieme ai piccoli di casa per stimolare la riflessione:

  • Cosa vedi qui che non c’è in città?” Una domanda potentissima, che apre conversazioni su luce, silenzio, forme, animali e ritmo della natura.
  • Imparare il nome di un albero o di una pianta. Dare un nome alle cose è il primo passo per prendersene cura.
  • Sedersi e ascoltare. Il silenzio montano, che non è mai davvero silenzio, è un vero rito di calma condivisa.

Non servono grandi imprese: spesso basta fermarsi, insieme.

I bambini italiani soffrono di ecoansia ma non perdono la fiducia

2. La montagna a casa

Se non si può raggiungere la montagna fisicamente, la si può evocare:

  • leggere un albo illustrato ambientato tra boschi e vette;
  • cucinare un piatto semplice delle tradizioni alpine;
  • guardare una mappa e individuare “la montagna del cuore”;
  • costruire un piccolo diario delle escursioni future.

Sono gesti che aiutano i bambini a sentire la montagna come uno spazio vivo, non come un’immagine da cartolina.

3. Scegliere un impegno per le terre alte

Un modo concreto per celebrare la Giornata è trasformarla in un impegno sostenibile:

  • scegliere prodotti delle comunità montane;
  • sostenere progetti di riforestazione o manutenzione dei sentieri;
  • pianificare un turismo dolce, fuori stagione e rispettoso dei luoghi;
  • informarsi sul ruolo della montagna nel clima e nell’acqua che usiamo ogni giorno.

Educare i bambini al valore della montagna significa anche mostrare che le scelte quotidiane fanno la differenza.

Turismo alpino, gli animali diventano notturni per evitare l’uomo

La montagna come cura, conoscenza ed esperienza condivisa

Ogni 11 dicembre, la Giornata Internazionale della Montagna ci ricorda che gli ecosistemi montani sono fondamentali per il nostro futuro. Preservarli è un compito collettivo che inizia dalla cura, dalla conoscenza e dalle piccole esperienze condivise.

Familiarizzare con le terre alte e sul loro apporto alla vita significa costruire una relazione che cresce nel tempo. Perché la montagna non si protegge solo con politiche globali, ma con sguardi attenti e gesti ripetuti, fin da piccoli.

[Foto ©eleonora anello]

Valentina Tibaldi

Lettrice accanita e scrittrice compulsiva, trova in campo ambientale il giusto habitat per dare libero sfogo alla sua ingombrante vena idealista. Sulla carta è laureata in Lingue e specializzata in Comunicazione per la Sostenibilità, nella vita quotidiana è una rompiscatole universalmente riconosciuta in materia di buone pratiche ed etica ambientale. Ha un sogno nel cassetto e nella valigia, già pronta sull’uscio per ogni evenienza: vivere di scrittura guardando il mare.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

I più letti

Ultimi articoli di Ambiente

Green Plasma

Green Plasma, energia dalle reti da pesca abbandonate in mare

Green Plasma è la tecnologia pulita che trasforma le plastiche marine dovute alla pesca in un gas che può generare elettricità nei porti e nelle aree di raccolta Nuova vita per le nocive ed inquinanti reti fantasma (ghost nets) utilizzate per la pesca e abbandonate colpevolmente in mare: una tecnologia... Leggi tutto
Go toTop