24 Gennaio 2023

Homo Chimicus: l’allarme del WWF. Oltre 400 sostanze chimiche tossiche rinvenute nel corpo umano

Homo Chimicus WWF
Homo Chimicus WWF

Homo Chimicus, il WWF lancia l’allarme: l’uomo è la specie più esposta a sostanze chimiche inquinanti.

Homo Chimicus, il WWF accende i riflettori sui rischi dell’inquinamento per l’uomo.

Ogni anno 220 miliardi di tonnellate di sostanze chimiche vengono rilasciate nell’ambiente.

L’Italia è il primo Paese europeo per morti attribuibili all’inquinamento atmosferico.

Lo smog, infatti, provoca fino a 90mila morti premature l’anno.

We’re running out of time, nuovo grido d’allarme del WWF

Solo in Europa nel 2020 sono state prodotte e utilizzate oltre 200 milioni di tonnellate di sostanze chimiche pericolose per la salute umana e oltre 50 milioni di tonnellate pericolose per l’ambiente.

I principali inquinanti

Nel nostro organismo entrano sostanze tossiche senza nemmeno che ce ne accorgiamo. Per esempio, in città respiriamo microplastiche provenienti dagli pneumatici, mentre in casa possiamo inalarle dalla polvere.

E non finisce qui.

A tavola possiamo inalare microplastiche e metalli pesanti attraverso alimenti come frutti di mare, verdure e persino dall‘acqua.

Microplastiche sulle Alpi, un’iniziativa per proteggere l’habitat di montagna

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha identificato le 10 principali sostanze chimiche presenti nell’ambiente che destano preoccupazione per la salute pubblica mondiale. Tra questi, troviamo:

  • particolato atmosferico (come PM10, PM2,5)
  • metalli pesanti (mercurio, piombo e arsenico)
  • pesticidi e inquinanti organici persistenti (POP) come i policlorobifenili (PCB) e le sostanze perfluoroalchiliche (PFAS), benzini e diossine

Il WWF chiarisce che “l’uomo oggi è probabilmente la specie più esposta a complesse miscele di sostanze chimiche inquinanti e contaminanti. Potremmo chiamarci “Homo Chimicus” invece di Homo sapiens sapiens. Neanche l’essere umano, come l’ambiente, è in grado di metabolizzare molte sostanze chimiche di sintesi a cui è esposto quotidianamente e questo significa che un numero crescente di sostanze sta entrando a far parte anche del nostro metabolismo. Oltre 400 sostanze chimiche o loro metaboliti sono state rinvenute nel corpo umano (ad esempio nell’urina, nel sangue, nel liquido amniotico, nel latte materno e nei tessuti adiposi), suggerendo come ormai quasi tutte le popolazioni del mondo abbiano livelli rilevabili di un’ampia varietà di sostanze chimiche tossiche nell’organismo”.

La plastica che mangiamo, dal pesce al miele, nessun cibo è esente dalla presenza di microplastiche

[Foto di S. su Unsplash]

Fabrizio Simone

Nato a Torino, dopo aver conseguito la laurea in Dams si iscrive a un master in progettazione della comunicazione digitale. Oltre a scrivere, lavora come guida al Museo Nazionale del Cinema di Torino. Nel tempo libero si dedica alle sue passioni che comprendono il cinema e la lettura di libri e fumetti.

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