24 Agosto 2022

Ispra, nel 2021 c’è stato il più alto consumo di suolo degli ultimi 10 anni

Ispra consumo di suolo
Ispra consumo di suolo

Ispra, consumo di suolo, il più alto degli ultimi 10 anni. Nel 2021 sono stati consumati oltre 2 metri quadrati di suolo al secondo.

Ispra, nel 2021 il consumo di suolo ha raggiunto valori altissimi.

Sono stati consumati oltre 2 metri quadrati di suolo al secondo, il valore più alto negli ultimi 10 anni.

Il 2021 sfiora, infatti, i 70 km quadrati di nuove coperture artificiali.

Vediamo più nel dettaglio i dati presentati dal Rapporto Snpa 2022.

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Il cemento ricopre ormai 21.500 km quadrati di suolo nazionale. I soli edifici rappresentano il 25% dell’intero suolo consumato, pari a 5400 km quadrati: un territorio grande quanto la Liguria.

Tra il 2006 e il 2021, l’Italia ha perso 1153 km quadrati di suolo naturale o seminaturale, con una media di 77 km quadrati all’anno. Questo porta a un danno economico stimato in quasi 8 miliardi di euro l’anno.

La perdita è avvenuta “a causa principalmente dell’espansione urbana e delle sue trasformazioni collaterali che, rendendo il suolo impermeabile, oltre all’aumento degli allagamenti e delle ondate di calore, provoca la perdita di aree verdi, di biodiversità e dei servizi ecosistemici”.

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Oltre il 70% delle trasformazioni nazionali si concentra nelle aree cittadine, cancellando proprio i suoli candidati alla rigenerazione.

Il Veneto è la regione che ha la maggior superficie di edifici rispetto al numero di abitanti (147 metri quadrati per abitante), seguita da Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna e Piemonte, tutte con valori superiori ai 100 metri quadrati per abitante.

I valori più bassi si registrano, invece, nel Lazio, in Liguria e in Campania, rispettivamente con 55, 60 e 65 metri quadrati per abitante. 

Il consumo di suolo è dovuto principalmente all’aumento degli edifici. Si tratta di un aumento costante, oltre 1120 ettari in più in un anno distribuito tra aree urbane (32%), aree suburbane e produttive (40%) e aree rurali (28%).

Esiste una soluzione? Il Rapporto suggerisce di intervenire sulla riqualificazione degli oltre 310 km quadrati di edifici non utilizzati e degradati esistenti in Italia, una superficie pari all’estensione di Milano e Napoli.

[Photo by Anshu A on Unsplash]

Fabrizio Simone

Nato a Torino, dopo aver conseguito la laurea in Dams si iscrive a un master in progettazione della comunicazione digitale. Oltre a scrivere, lavora come guida al Museo Nazionale del Cinema di Torino. Nel tempo libero si dedica alle sue passioni che comprendono il cinema e la lettura di libri e fumetti.

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