2 Settembre 2021

Lego, mattoncini in plastica riciclata per una svolta sostenibile

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Lego ha presentato il prototipo dei primi mattoncini realizzati in plastica PET da bottiglie scartate. Una bottiglia di plastica da un litro fornisce materiale sufficiente per dieci mattoncini

Lego svela il prototipo dei suoi primi mattoncini in plastica riciclata.

In questo modo, l’azienda danese si avvicina all’obiettivo di rendere tutti i propri prodotti sostenibili entro il 2030.

Il nuovo prototipo utilizza plastica Pet da bottiglie scartate e soddisfa i severi requisiti di qualità e sicurezza dell’azienda.

Il PET riciclato proviene da fornitori negli Stati Uniti che utilizzano processi approvati dalla Food & Drug Administration (FDA) statunitense e dall’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) per garantire la qualità.

In media, una bottiglia di plastica da un litro fornisce materia prima sufficiente per dieci mattoncini Lego 2×4.

Botanical: i mattoncini Lego per far sbocciare la creatività

Un team di oltre 150 persone sta lavorando per trovare soluzioni sostenibili per i prodotti LEGO. Questo studio ha richiesto tre anni di lavoro. In questo arco di tempo, scienziati e ingegneri dei materiali hanno testato oltre 250 varianti di materiali PET e centinaia di altre formulazioni di plastica.

Ma il lavoro non è ancora finito.

Dopo aver testato le proprietà fisiche e stampato i primi modelli, la ricerca si orienta verso i migliori pigmenti da usare per colorare i mattoncini in modo sostenibile.

Ci vorrà del tempo, dunque, prima che questi mattoncini facciano il loro ingresso sul mercato.

Stop europeo alla plastica monouso, dal 3 luglio addio all’usa e getta

Tim Brooks, vicepresidente della responsabilità ambientale del Lego Group, ha dichiarato: “Sappiamo che i bambini si preoccupano dell’ambiente e vogliono che rendiamo i nostri prodotti più sostenibili. Anche se ci vorrà un po’ di tempo prima che possano giocare con i mattoncini realizzati con plastica riciclata, vogliamo far sapere loro che ci stiamo lavorando e vogliamo portarli con noi durante il viaggio. La sperimentazione e il fallimento sono una parte importante dell’apprendimento e dell’innovazione. Proprio come i bambini costruiscono, smontano e ricostruiscono i mattoncini LEGO a casa, anche noi stiamo facendo lo stesso nel nostro laboratorio”.

[Photo by Nathan Duck on Unsplash]

Fabrizio Simone

Nato a Torino, dopo aver conseguito la laurea in Dams si iscrive a un master in progettazione della comunicazione digitale. Oltre a scrivere, lavora come guida al Museo Nazionale del Cinema di Torino. Nel tempo libero si dedica alle sue passioni che comprendono il cinema e la lettura di libri e fumetti.

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