Libri sull'ambiente estate 2021

Libri sull’ambiente da leggere nell’estate 2021

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Libri sull’ambiente da leggere nell’estate 2021 ultima modifica: 2021-07-12T07:05:12+02:00 da Davide Mazzocco
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Libri sull’ambiente estate 2021: il tempo, il dominio del capitalismo, il potere rivoluzionario dell’amore, le fake news sul mondo animale, l’enciclopedia dei suini e altre interessanti letture

L’estate è appena incominciata e noi di eHabitat vi suggeriamo otto libri sull’ambiente da leggere nell’estate 2021.

Biopolitica della catastrofe, Eva Horn

Il cinema, la letteratura e la retorica politica evocano, producono e fanno circolare visioni e rappresentazioni di una realtà diversa da quella che percepiamo come la quotidianità. Queste tre forze culturali “strutturano ciò che noi riteniamo probabile, possibile, auspicabile autentico; e modellano gli schemi immaginari sulla scorta dei quali percepiamo e interpretiamo la realtà. Il reale che noi ci attendiamo in particolare nelle situazioni di emergenza è pertanto esso stesso una costruzione immaginaria che si nutre di opere di finzione”.

Biopolitica della catastrofe (Mimesis) raccoglie tre saggi nei quali la scrittrice e filosofa Eva Horn analizza l’immaginario della catastrofe, dalle sue radici culturali e storiche nel Romanticismo, alle narrazioni del cataclisma climatico e della Guerra Fredda, fino alla popolarità contemporanea della finzione apocalittica e ai blockbuster sulla fine del mondo.

Da Lord Byron a Don DeLillo, da Cormac McCarthy a film come Io sono leggenda, Horn affronta i movimenti sociali e gli scenari di catastrofe che ruotano intorno al tema della biopolitica, il problema del cambiamento climatico e le sue declinazioni nella cultura moderna e contemporanea e le catastrofi tecnologiche.

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Dominio, Marco D’Eramo

Nell’ultimo mezzo secolo c’è stata una rivoluzione invisibile, una guerra silenziosa che i potenti hanno combattuto contro i propri sudditi, metabolizzando e rielaborando a proprio vantaggio gli schemi ideologici e propagandistici delle lotte operaie, di Lenin e di Gramsci. Così come, attraverso il Soft Power, l’industria culturale statunitense imponeva il proprio sistema valoriale su scala globale, i think tank “infettavano” l’istruzione, la giustizia, l’economia e il lavoro con un’ideologia capace di cancellare ogni alternativa al capitalismo.

Creando una fobia dello stato per distruggere il Welfare, gli ideologi al soldo dei potentati economici hanno fatto credere che le leggi del capitalismo siano leggi di natura, hanno creato prodotti di consumo in grado di “risolvere” i problemi e di depoliticizzare l’azione collettiva e hanno diffuso il paradigma secondo il quale è giusto tutto ciò che giova al mercato ed è sbagliato tutto ciò che lo danneggia.

In quest’ottica, le attività che hanno un impatto ambientale sono legittimate dalle esigenze economiche. Come scrisse Ronald Coase: “la contaminazione di un fiume: se assumiamo che l’effetto nocivo dell’inquinamento è di uccidere il pesce, la questione da decidere è: ‘è il valore del pesce perso maggiore o minore del prodotto che la contaminazione del fiume rende possibile?”. Questa è l’ideologia che ci ha fatto scivolare nella crisi climatica e alle soglie della sesta estinzione.

La scimmia che ha capito l’universo, il libro di Steve Stewart-Williams sull’evoluzione della mente e della cultura

Dominio di Marco D’Eramo (Feltrinelli) è uno dei saggi italiani più importanti dell’anno, vivamente consigliato a chi vuole andare oltre alla narrazione imposta dalla classe dominante.

Storia del tempo, Joseph Mazur

Il matematico Joseph Mazur dedica al tempo, uno degli argomenti più insondabili della filosofia e della fisica, un prezioso libro, edito da Il Saggiatore. Per capire realmente che cosa sia il tempo, Mazur ripercorre la storia della sua misurazione (dagli esperimenti dell’antichità alle meridiane, dai primi orologi pubblici a quelli che portiamo al polso) e compie un’indagine raccogliendo le impressioni di orologiai, camionisti, astronauti, atleti olimpici, detenuti, piloti di voli intercontinentali, fantini, operai e trader.

Dal momento in cui gli orologi si sono diffusi nelle case o sui polsi delle persone, il tempo è diventato un “regolatore sociale comune”. Le persone hanno imparato a mangiare, ad andare a dormire e a lavorare secondo una precisa disciplina oraria.

La dialettica fra il tempo oggettivo e il tempo soggettivo è l’argomento di un libro che solamente un matematico con grandi doti di divulgatore come Mazur poteva rendere accessibile a un pubblico non specializzato. Quale momento migliore del tempo sospeso delle vacanze per leggerlo?

Bufale bestiali, Graziano Ciocca

È vero che il lupo ulula alla luna e che gli struzzi nascondono la testa sotto la sabbia? I lemming hanno delle tendenze suicide? È sufficiente spegnere la luce per evitare che le zanzare ci pungano? Il biologo e divulgatore scientifico Graziano Ciocca smonta, pezzo per pezzo, le notizie false riguardanti gli animali, “bufale” diffuse da filosofi dell’antichità, da leggende marinare, quando non dai cartoni animati o dai documentari della Disney.

Oltre il turismo, il libro di Sarah Gainsforth sulla svendita delle nostre città

Plinio è il “padre” della bufala secondo la quale gli struzzi nasconderebbero la testa sotto la sabbia per paura e la sua autorità continua a imporsi sull’evidenza, vale a dire sul fatto che questi giganteschi erbivori si abbassano per cibarsi di semi, parti di piante e radici. Sempre al naturalista latino si deve la diceria secondo la quale gli elefanti avrebbero paura dei topi, anche questa smentita dai fatti.

Ma in questo viaggio curioso e sorprendente che fa piazza pulita delle fake news che circolano sul mondo animale, c’è spazio anche per una preziosa pars construens in cui Ciocca rivela alcuni aspetti poco conosciuti del mondo animale. Istruttivo e godibilissmo, il libro, pubblicato da De Agostini, è adattato a tutte le età ed è scandito dalle illustrazioni di Lorenzo De Felici.

Il capitale vede rosso, Carlo Formenti

Perché solo un socialismo del XXI secolo può impedire che la crisi capitalistica ci trascini verso la guerra e la catastrofe ambientale? Perché i populismi di sinistra non sono riusciti a costruire un nuovo progetto di società?

Carlo Formenti prova a rispondere con un saggio di grande lucidità che non ha paura di chiamare le cose con il loro nome e di smascherare le narrazioni imbastite dalla classe dominante: “Decenni di ristrutturazione organizzativa e tecnologica delle imprese e di acculturazione neoliberista da parte di scuole, università e industria culturale; un lavoro di fino della talpa neoliberale che è riuscita a mettere dipendenti pubblici contro dipendenti privati, giovani contro vecchi, donne contro uomini, immigrati contro autoctoni, garantiti contro precari, occupati contro disoccupati e semioccupati, salariati contro lavoratori autonomi, metropoli contro periferie e semiperiferie”.

Una controrivoluzione liberista che ha compiuto una vera e propria guerra di classe dall’alto che ha ridotto drasticamente i salari reali, ha inasprito tempi e ritmi di lavoro, ha rinsaldato la disciplina e le gerarchie nella società e nelle aziende, ha demolito il welfare e i diritti sociali conquistati al prezzo di dure lotte, ma è riuscita soprattutto a inglobare molte delle forze anti-capitaliste, ambientalismo ed ecologismo compresi.

Il porcellario, Daisy Bird e Camilla Pintonato

Dopo il successo de Il gallinario, finalista al Premio Andersen, Quinto Quarto propone una nuova enciclopedia dedicata ai maiali. Nel libro illustrato da Camilla Pintonato, Daisy Bird ci spiega come questi animali, per esprimere la loro felicità, srotolino la loro coda a ricciolo e inizino a scodinzolare come cani o, ancora, come delle specie selvatiche siano capaci di percepire gli odori a undici chilometri di distanza. Il Porcellario racchiude tutto ciò che avreste sempre voluto sapere sui maiali, dall’anatomia alla storia naturale, dalle razze suine di tutto il mondo ai modi in cui si sono diffusi in tutto il mondo.

Filosofia del lavoro, Georg Simmel

Mimesis propone un testo del filosofo Georg Simmel, considerato uno dei padri della sociologia. Al centro del libro vi è l’enigma del valore delle cose, ma anche quello del valore del lavoro.

Spiega Simmel che “se si considera il lavoro limitandolo al suo portatore individuale, allora è chiaro che in ogni prodotto del lavoro in qualche modo ‘elevato’ non viene investita solamente quella somma di lavoro che è stata impiegata immediatamente per questa prestazione. Piuttosto, in tale produzione dovrebbero essere tenuti in conto pro rata, in quanto lavoro richiesto per essa, tutti gli sforzi precedenti, senza cui l’attuale produzione relativamente più semplice sarebbe impossibile”.

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Il concerto di un musicista, quindi, non viene remunerato per lo sforzo della sua prestazione, ma per gli anni di studio che sono stati necessari per eseguirla. Pubblicato nel 1899, il testo di Simmel resta attualissimo.

Il capitale amoroso, Jennifer Guerra

Come ci si smarca dai cliché amorosi con i quali siamo cresciuti, assimilandoli dai prodotti culturali e dai media? Come si può rendere costruttivo questo sentimento in perenne oscillazione fra idealizzazione e cinismo?

Ripensando l’amore in un senso più olistico e ampio, capace di andare oltre l’orizzonte domestico. Agape è il nome che i greci hanno dato all’amore incondizionato, basato sull’altruismo e sulla compassione, quello che secondo Jennifer Guerra “rappresenta l’unica alternativa e l’unico argine di resistenza al sistema capitalistico e agli ideali di sopraffazione, individualismo e competizione che lo sostengono”.

Il saggio, edito da Bompiani, propone un’ecologia dei sentimenti, in equilibrio fra dimensione privata e pubblica e un amore di questo tipo non può che abbracciare anche la vita non umana, ciò a cui siamo soliti dare il nome di natura. Il libro fa parte della collana Munizioni di Bompiani.

Libri sull’ambiente da leggere nell’estate 2021 ultima modifica: 2021-07-12T07:05:12+02:00 da Davide Mazzocco
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Giornalista e saggista, ha scritto di ecologia, ambiente e mobilità sostenibile per numerose testate fra cui La Stampa Tuttogreen, Ecoblog, La Nuova Ecologia, Terra, Narcomafie, Slow Food, Ciclismo, Alp ed ExtraTorino. Ha pubblicato numerosi saggi fra cui “Giornalismo online”, “Propaganda Pop” e "Cronofagia".

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