Lontra gigante avvistata in Argentina dopo 30 anni, la specie era stata data per estinta

lontra gigante

Una lontra gigante è stata vista nel parco nazionale El Impenetrable, in Argentina. La specie, che si credeva estinta, non si avvistava da più di 30 anni

La lontra gigante non è estinta in natura. Questa è stata la grande sorpresa della Fundación Rewilding Argentina dopo averne visto un esemplare nel parco nazionale El Impenetrable, nella provincia del Chaco.

Le lontre giganti –Pteronura brasiliensis– abitavano nelle zone umide del centro e sud del continente americano. Tuttavia, la mancanza di condizioni favorevoli per la loro sussistenza le ha portate all’estinzione nella regione. Gli ultimi gruppi furono individuati negli anni Ottanta e per questo motivo non c’era nessuna speranza di ritrovarne.

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Con la scoperta di questo esemplare, sono già quattro le lontre giganti che ora abitano in Argentina. Le altre tre, Nanay (arrivata dalla Svezia), Alondra (dall’Ungheria) e Coco (dalla Danimarca) vivono in cattività in attesa di essere rilasciate nel parco Iberá di Corrientes. Gli esemplari sono stati portati dall’Europa per cercare di recuperare questa specie in Argentina.

La lontra gigante è la specie più grande del mondo. Mentre una lontra di fiume può misurare fino a 95 centimetri, la lontra gigante può raggiungere 1,8 metri di lunghezza e pesare 33 chili. Nonostante ciò, è stato difficile riconoscere questo nuovo esemplare nelle acque del fiume Bermejo, all’interno del parco El Impenetrable. All’inizio i membri della Fundación Rewilding hanno pensato che si trattasse di una lontra di fiume, ma l’urlo dell’animale, simile a quello di Coco e Alondra, li ha fatti ricredere.

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In quanto area naturale protetta, El Impenetrable concentra gli sforzi delle istituzioni per mantenere delle condizioni adeguate della foresta in modo che le specie animali e vegetali possano vivere in un ambiente sicuro. L’avvistamento della lontra rappresenta un indicatore del fatto che si è sulla strada giusta.

Dopo gli ultimi progressi nella reintroduzione del giaguaro, ora si cercherà di recuperare anche la lontra gigante. Presto si faranno progressi nella reintroduzione di altri animali, come il guanaco, il cervo delle paludi, il cervo delle pampas o la tartaruga terrestre argentina. Il tutto con lo scopo di recuperare l’identità d’El Impenetrable e trasformarlo in un’oasi di biodiversità.

[Immagine in copertina @wikimedia]

Carla Clúa Alcón

Laureata in giornalismo, vive a cavallo tra l'Italia e la Spagna. Nata nel 1996 a Tarragona (Catalogna), sta conseguendo una Laurea Magistrale in Scienze Internazionali all'Università di Torino. Ha lavorato in diversi media spagnoli, televisione, radio e giornali. Le sue passioni sono viaggiare, scrivere, conoscere la politica e imparare le lingue –ne parla sei!-. Amante del buon cibo, è sempre alla ricerca del sole e del mare.

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