Le tarme della farina sono state approvate ufficialmente dall’UE come cibo e potranno essere commercializzate. È la prima volta che l’Europa dà l’ok ad un insetto come alimento
È ufficiale. Tra poco potremmo trovare le tarme della farina sugli scaffali dei supermercati. Non come insetti infestanti, ma come prodotto alimentare. La Commissione europea ha approvato l’uso di vermi della farina gialli essiccati come nuovo alimento dopo una rigorosa valutazione scientifica da parte dell’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA).
È la prima volta che la comunità europea dà il via libera a immettere gli insetti come nuovi alimenti sul mercato. In questo caso si parla specificamente del Tenebrio molitor, un coleottero fortemente sinantropo, ovvero che ha molta attrazione verso ambienti alterati dall’uomo. Le tarme della farina si trovano soprattutto nelle dispense e allo stato larvale sono infestanti e dannose, dato che si sviluppano all’interno di derrate alimentari, particolarmente quelle a base di cereali come farine, pane o pasta.
Le tarme della farina essiccate sono commestibili: il via libera dell’Efsa
La richiesta di autorizzazione al commercio era stata presentata da un’azienda francese e l’EFSA, dopo aver realizzato una valutazione scientifica, ha dichiarato lo scorso gennaio che le larve non sono dannose per la salute umana e possono essere mangiate senza rischi. Al contrario, secondo gli esperti, le larve possono avere un elevato contenuto proteico e costituiscono un’alternativa sostenibile e a basse emissioni di carbonio.
Proprio per questo motivo, la decisione della Commissione sarà introdotta nell’ambito della strategia europea Farm to Fork, uno dei pilastri del Green Deal europeo. Farm to Fork cerca di garantire alimenti sani, accessibili e sostenibili agli europei, potenziando l’agricoltura biologica e la protezione dell’ambiente. In questo contesto, gli insetti sono identificati come una fonte di proteine che può sostenere la transizione verde della produzione alimentare.
Nonostante tutti questi vantaggi, per il momento non sembra che gli insetti possano avere una fetta di mercato molto ampia in Europa. Secondo un’analisi diColdiretti, il 54% degli italiani considera gli insetti estranei alla cultura alimentare nazionale e non porterebbe mai a tavola la larva gialla della farina. Bisognerà però vedere se introdurli nella nostra dieta mediterranea sarà solo una questione di tempo.

È vergognoso come l’Europa vuole distruggere l’Italia economicamente, eravamo un paese che usciti dal dopoguerra si sosteneva con l’agricoltura ,nasciamo da una economia contadina.Tutti i ns prodotti di eccellenza sono stati minati direttamente o indirettamente a partire dall’olio latte e derivati (Formaggi di fossa ,prodotti nella paglia )infatti hanno attaccato ultimamente anche il parmigiano.Ora acconsentono l’utilizzo delle larve da farina x alimentazione.Non dicono che così facendo autorizzano l’acquisto di farine avariate che poi verranno utilizzate per la trasformazione.Noi compreremo pane pasta dolci e tutti i derivati ,dove le multinazionali compreranno immondizia e con i miglioratori andranno a coprire ogni problema.Questo accade già ma in forma ridotta in modo illecito e illegale.I Nas nei porti sequestravano le navi cargo e le mandavano indietro.Oggi non sarà più possibile.Considerazione e valutazione soggettiva ,lascio a voi le dovute riflessioni.D.D’Aurizio