L’impatto antropico ha modificato i poli e l’asse della Terra

poli e l'asse della Terra

Uno studio sostiene che i mutamenti climatici e lo scioglimento dei ghiacciai hanno modificato i poli e l’asse della Terra

Si sa che l’attività antropica degli ultimi decenni ha generato una situazione ambientale insostenibile. Ora uno studio ha evidenziato che l’impatto dell’uomo ha modificato anche i poli della Terra e quindi, l’asse di rotazione.

Lo studio, pubblicato su Geophysical Research Letters, conferma che l’attività antropica ha modificato l’inclinazione del pianeta in due modi: provocando uno scioglimento accelerato dei ghiacciai e pompando in superficie l’acqua di falda.

Il cambiamento climatico altera il colore dei fiori

I poli sono i due punti in cui l’asse di rotazione terrestre incontra la superficie terrestre. Non sono, però, immodificabili: essi cambiano a seconda della distribuzione della massa del pianeta. Ma questo cambiamento avviene con estrema lentezza e normalmente verso sud, causato da fattori naturali come i movimenti geologici o le correnti oceaniche.

I dati dello studio rappresentano un grave campanello d’allarme. Secondo la ricerca del gruppo cinese, il Polo Nord e il Polo Sud si sono mossi di più di quattro metri verso est dal 1980 a una velocità senza precedenti. E il ritmo non fa altro che aumentare: la velocità tra il 1995 e il 2000 è stata diciassette volte maggiore rispetto a quella tra 1981 e 1995.

Una variazione così estrema della massa della Terra non è un fatto casuale: il riscaldamento globale provoca effetti catastrofici come l’innalzamento del livello del mare, le modificazioni della temperatura o, soprattutto, lo scioglimento dei ghiacciai. Questo fenomeno non solo modifica la proporzionalità della massa terrestre, ma mette tantissime specie a rischio, come ad esempio orsi polari e tartarughe.

La guida indispensabile al cambiamento climatico: un libro racconta cosa sta succedendo alla Terra

Non c’è nessun dubbio: le attività dell’uomo hanno ormai modificato tutto il sistema ambientale e quindi, il nostro pianeta. Infatti, sempre più esperti parlano di una nuova era geologica: l’Antropocene. Un termine divulgato dal premio Nobel per la chimica atmosferica Paul Crutzen per definire l’epoca in cui l’ambiente terrestre è fortemente condizionato a scala sia locale sia globale dagli effetti dell’azione umana.

Lo spostamento dell’asse della Terra è soltanto un’altra prova delle conseguenze delle nostre azioni e del fatto che, purtroppo, abbiamo già oltrepassato il limite.

Carla Clúa Alcón

Laureata in giornalismo, vive a cavallo tra l'Italia e la Spagna. Nata nel 1996 a Tarragona (Catalogna), sta conseguendo una Laurea Magistrale in Scienze Internazionali all'Università di Torino. Ha lavorato in diversi media spagnoli, televisione, radio e giornali. Le sue passioni sono viaggiare, scrivere, conoscere la politica e imparare le lingue –ne parla sei!-. Amante del buon cibo, è sempre alla ricerca del sole e del mare.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

I più letti

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Torino n. 36 del 17/12/2014 | Associazione culturale Ambiente in Circolo editrice | © 2014/2020 eHabitat.it

Ultimi articoli di Ambiente

overtourism habitat marini

Overtourism e habitat marini, così il turismo di massa sta distruggendo il Mediterraneo

L’overtourism minaccia gli habitat marini, la loro protezione risulta fondamentale per garantire la resilienza del Mediterraneo al cambiamento climatico Overtourism è il termine più utilizzato per definire il sovraffollamento turistico delle località più gettonate, soprattutto in determinati periodi dell’anno. Tale fenomeno comporta purtroppo conseguenze negative in termini di danni ambientali... Leggi tutto
Everest: The Other Side

Everest: The Other Side – La conquista dell’Everest a Venezia83

Everest: The Other Side, vita e imprese degli alpinisti Hilaree Nelson e Jim Morrison sono al centro del documentario presentato Fuori Concorso a Venezia83 Lasciata alle spalle la conferenza stampa, dove l’attore e regista George Clooney ha ricevuto il Leone d’oro alla carriera, il nostro percorso cinematografico  al Festival di... Leggi tutto
Limiting Overshoot Spotlight Report

Limiting Overshoot Spotlight Report, l’allarme dell’ONU: supereremo 1,5°C. Cosa succede ora e come limitare i danni

Limiting Overshoot Spotlight Report, il nuovo rapporto UNEP avverte: il mondo supererà probabilmente 1,5°C nei prossimi anni. Ma lo sforamento può ancora essere limitato. Il nuovo rapporto dell’UNEP Limiting Overshoot Spotlight Report avverte che il mondo si avvia verso il superamento della soglia di 1,5°C di riscaldamento globale rispetto all’epoca preindustriale... Leggi tutto
Go toTop