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Rifugio alpino nel Gran Paradiso, il CAI cerca un gestore

Cercasi un nuovo gestore del rifugio Guglielmo Jervis, situato in provincia di Torino all’interno Parco Nazionale del Gran Paradiso.

La sezione di Ivrea del Club Alpino Italiano (CAI) ricerca un amante della montagna che desideri divenire gestore per il rifugio Guglielmo Jervis, situato a Pian del Nel, località nel Comune torinese di Ceresole Reale. La baita, collocata a 2264 metri di altitudine nella Valle dell’Orco all’interno del Parco Nazionale del Gran Paradiso, è di proprietà del demanio militare.

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Un rifugio dal nome importante

Il rifugio prende il nome dall’ingegnere italiano Guglielmo Jervis. L’uomo, medaglia d’oro al valore militare, era un antifascista convinto, che intraprese nel corso della sua vita diverse azioni partigiane fino alla sua morte, avvenuta per mano delle SS nel 1944.

La struttura, utilizzata come caserma militare durante la guerra, venne in seguito riadattata a rifugio dalla sezione di Ivrea del Club Alpino Italiano e inaugurata nel 1946.

La struttura del rifugio

Il rifugio presenta venticinque posti letto ed è costituito da un interrato, un piano terra e un primo piano. Nel primo si trova un deposito e il locale tecnico di produzione dell’acqua calda. Il piano terra è composto da un ingresso, una dispensa, una cucina, una sala, due camere da letto e servizi igienici sia per il gestore sia per gli ospiti. L’ultimo è invece adibito a dormitorio: sono inoltre presenti una camera e un ripostiglio.

Nel corso del 2020, parte del rifugio è stato ristrutturato con interventi di varia portata. Queste operazioni hanno permesso un utilizzo migliore della struttura e potenziato la sicurezza dell’edificio.

Domande per diventare gestore del rifugio

Il contratto per questo rifugio montano ha una durata di quattro anni con rinnovo automatico. Il canone annuo base d’asta è pari a 4.000 euro.

Per partecipare occorre possedere determinati requisiti in base ai quali il candidato verrà opportunamente collocato all’interno della graduatoria stilata dal CAI. Tra questi, è importante l’iscrizione al Club Alpino Italiano, la conoscenza del territorio del rifugio dal punto di vista sia alpino che sociale, ed esperienze precedenti nella ristorazione e nell’accoglienza. Sono inoltre richieste conoscenze pratiche e teoriche relative alla gestione e alla manutenzione della struttura, la licenza di guida alpina e una preparazione sulle tecniche di primo soccorso.

La domanda deve essere inviata entro il 7 marzo tramite raccomandata o via indirizzo di posta elettronica. La graduatoria sarà pubblicata prima della metà del mese di aprile.

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[Cover Image @www.rifugioguglielmojervis.it/]

Rifugio alpino nel Gran Paradiso, il CAI cerca un gestore ultima modifica: 2021-02-08T13:59:16+01:00 da Martina Strobietto
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