1 Febbraio 2021

Teeter Totter Wall, altalene rosa sul confine Usa-Messico per combattere le divisioni

Teeter Totter Wall
Teeter Totter Wall

Teeter Totter Wall, altalene rosa attraversano la barriera che divide Usa e Messico. Il progetto ha vinto il premio Beazley Design of the Year 2020.

Teeter Totter Wall, una semplice installazione che vede aste di ferro dal colore rosa, montate per far giocare i bambini divisi dal muro.

Peace, love and wall: il muro di Trump vieterà l’accesso alle farfalle non solo ai migranti

Queste originali altalene sono state installate il 28 luglio 2019 nel Sunland Park, a ovest del confine del New Mexico con il Texas ed El Paso. Le lunghe aste rosa hanno attraversato la barriera permettendo ai bambini di giocare insieme, anche se divisi dalle lamelle del muro.

Questa installazione ad elevato valore simbolico è rimasta attiva per pochi minuti, poi le altalene sono state rimosse.

Il colore rosa non è stato scelto a caso. Esso infatti, vuole essere un riferimento al memoriale del femminicidio eretto a Ciudad Juárez per ricordare le numerose donne uccise in quella città.

Panchine rosse contro la violenza sulle donne e l’indifferenza

Gli autori del Teeter Totter Wall sono Ronald Rael, docente di architettura a Berkeley, e Virginia San Fratello, docente di design alla San José University. Un importante contributo è arrivato anche da Colectivo Chopeke.

Le altalene sono un progetto ideato con il preciso scopo di far riflettere le persone e incoraggiarle a costruire ponti invece che muri.

Il Design Museum di Londra ha nominato l’installazione temporanea Beazley Design of the Year 2020. Si tratta di un importante premio che riconosce le idee migliori dei creativi di tutto il mondo.

L’idea per il progetto ha avuto origine una decina di anni fa, dopo il varo della legge “Secure Fence Act” nel 2006, che prevedeva la costruzione di una barriera per rafforzare la sicurezza del confine col Messico.

Tuttavia, la complessità del luogo ha rallentato la realizzazione del progetto.

Sembra, comunque, che l’attesa abbia ripagato le aspettative.

In quei pochi minuti in cui l’installazione è rimasta attiva, infatti, è stata protagonista di numerosi video che hanno fatto il giro del mondo.

[Foto di copertina @designmuseum.org]

Fabrizio Simone

Nato a Torino, dopo aver conseguito la laurea in Dams si iscrive a un master in progettazione della comunicazione digitale. Oltre a scrivere, lavora come guida al Museo Nazionale del Cinema di Torino. Nel tempo libero si dedica alle sue passioni che comprendono il cinema e la lettura di libri e fumetti.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

I più letti

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Torino n. 36 del 17/12/2014 | Associazione culturale Ambiente in Circolo editrice | © 2014/2020 eHabitat.it

Ultimi articoli di Arte

Le città di pianura – La provincia trionfa ai David di Donatello

Le città di pianura, il film di Francesco Sossai trionfatore ai David di Donatello 2026 è un viaggio tra la nostalgia della provincia veneta e l’arte del “capriccio”, dove il cemento incontra la poesia del paesaggio marginale Il “capriccio” nel mondo dell’arte, per esser più precisi nella pittura, consiste nel... Leggi tutto
cultural workout

Cultural workout, i musei come nuova frontiera del benessere

Cultural workout nei musei, secondo nuove ricerche scientifiche, le opere d’arte abbassano lo stress e supportano il sistema immunitario. Visitare un museo non rappresenta soltanto un’esperienza estetica, ma può trasformarsi in una vera e propria pratica di benessere psicofisico. Un recente studio pubblicato nell’ottobre 2025, intitolato “The Physiological Impact of... Leggi tutto
Babbo Natale

Babbo Natale senza casa, l’arte che scuote Milano sul tema dei senzatetto

A Milano un Babbo Natale clochard diventa un’installazione artistica contro l’emergenza senzatetto, il caro affitti e l’indifferenza urbana. A Milano, sotto la pensilina del bus di piazza Lega Lombarda, è comparsa un’installazione artistica capace di attirare sguardi, curiosità e riflessioni profonde. Si tratta di un Babbo Natale clochard.  L’opera affronta... Leggi tutto
Go toTop