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Giornata dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, il 20 novembre il mondo celebra i bambini

Il 20 novembre è una data importante, perché ricorda alla comunità mondiale di tutelare quel che esiste di più prezioso: i bambini e il loro futuro.

In questo giorno ricorre, infatti, la Giornata dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza. La celebrazione è nata con l’intento di proteggere l’innocenza dei più piccoli, a dispetto di un sistema che spesso tende a metterli in secondo piano.

Giornata dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, origine e storia

La Giornata dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza è stata istituita per la prima volta nel 1954 come Giornata Universale dell’Infanzia ed è celebrata il 20 novembre di ogni anno per promuovere la solidarietà internazionale, incrementare la consapevolezza dei diritti dell’infanzia e per migliorare le condizioni dei bambini di tutto il mondo.

Il 20 novembre 1959, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato la Dichiarazione dei Diritti del Bambino.

Trent’anni più tardi, nel 1989, la stessa Assemblea ha stipulato la Convenzione sui diritti del fanciullo, ratificata in Italia il 27 maggio 1991. La Convenzione è uno strumento giuridico cui aderiscono oggi 194 Stati. Costituisce un riferimento per ogni sforzo compiuto in cinquant’anni di difesa dei diritti dei bambini.

Un impegno da rinnovare ogni anno

Diritti lesi, infanzia negata, discriminazioni: sono molte le battaglie che vanno combattute in favore e in nome dei bambini. La Giornata dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza rappresenta l’occasione di riflettere su tutto questo. Ne sa qualcosa l’Unicef (Fondo Nazioni Unite per l’Infanzia), che mette i fanciulli di tutto il mondo- soprattutto quelli emarginati e svantaggiati- al centro del suo lavoro.

I diritti dell’infanzia ai tempi del Covid-19

La crisi COVID-19 è una crisi per i diritti dei bambini” ha dichiarato l’Unicef, introducendo la Giornata dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza sui suoi canali ufficiali. “Nella Giornata mondiale dei bambini, che celebra l’adozione della Convenzione sui diritti del fanciullo, dobbiamo ri-immaginare un mondo in cui ogni bambino è incluso nelle decisioni che interessano il suo futuro”.

Educazione, sicurezza e natura: per il rientro a scuola si può sperare in una rivoluzione?

Questo l’obiettivo di una ricorrenza che, quest’anno, sottolinea una volta di più il divario esistente fra i bambini del Nord e del Sud del mondo. Le stesse “regole d’oro” della prevenzione del Covid-19 implicano la possibilità di usufruire liberamente di risorse che non tutti hanno a disposizione. Un gesto semplice come quello di lavarsi frequentemente le mani, ad esempio, presuppone l’accesso a un’acqua sicura, attualmente un’utopia per milioni di bambini in diverse aree del Pianeta.

Coronavirus: come usare disinfettanti, igienizzanti e detergenti in sicurezza

Allo stesso tempo, la pandemia da Coronavirus minaccia di distogliere l’attenzione dalle innumerevoli sfide- sanitarie e non- che i bambini devono fronteggiare ogni giorno. Dall’altra parte del mondo, o dietro le porte delle case del nostro quartiere.

Il futuro che vorrei? Me lo leggi in faccia

In occasione della Giornata Mondiale dell’Infanzia e dell’Adolescenza, UNICEF Italia lancia l’iniziativa “Il futuro che vorrei me lo leggi in faccia”. Il progetto propone a bambini e ragazzi di compiere un gesto simbolico utilizzando i social media: scrivere sulla propria mascherina, simbolo di questi tempi, un messaggio – una parola, una frase, un simbolo – che parli del domani, dell’avvenire atteso o sperato al di là del Coronavirus.

Per partecipare è sufficiente scegliere un’immagine (fotografia o selfie) oppure un breve video-selfie, da pubblicare sui canali social preferiti. Si può inoltre taggare @UNICEF-Italia su Facebook, Instagram e Twitter. Il risultato sarà una raccolta di desideri, da parte di bambini e ragazzi, per il proprio futuro. Un futuro fatto di tutele e rispetto, 365 giorni l’anno.

[Cover Image @Unicef-Italia]

Giornata dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, il 20 novembre il mondo celebra i bambini ultima modifica: 2020-11-20T00:01:42+01:00 da Valentina Tibaldi
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