Mayflower, la nave senza equipaggio pronta ad ispezionare gli oceani

La Mayflower Autonomous Ship è stata varata ed è pronta a raccogliere dati oceanografici per aiutare la ricerca scientifica ad analizzare fenomeni che incidono negativamente sull’ambiente marino.

La Mayflower era una nave inglese che il 16 settembre 1620 portò i primi pellegrini in America. Oggi presta il suo nome per un’idea nata dall’organizzazione senza scopo di lucro ProMare. In collaborazione con l’azienda informatica IBM, è nata la Mayflower Autonomous Ship, un trimarano di 15 metri senza pilota.

Brett Phaneuf, co-direttore del progetto, afferma che la nave non ha “alcuno a bordo, nessun capitano, nessun posto dove mangiare, nessun posto dove dormire”. Il fattore più curioso è che questa imbarcazione è dotata di una “sofisticata intelligenza artificiale che la guiderà attraverso l’oceano”.

Esatto, non ci sarà alcun equipaggio. Il timoniere è infatti l’AI Captain che farà uso di dati provenienti da radar di bordo, carte nautiche ed ecoscandaglio. Utilizzerà, inoltre, il GPS e sarà in grado di muoversi grazie a pannelli solari che immagazzinano energia.

L’imbarcazione, costata 1 milione di sterline, potrebbe raggiungere un record diventando la più grande nave autonoma ad aver attraversato l’Atlantico. La partenza è tra 199 giorni e sarà possibile seguirla attraverso un portale web interattivo.

Lo scioglimento dei ghiacci riverserà miliardi di pezzi di plastica negli oceani

Il sito fornisce aggiornamenti in tempo reale sulla posizione della nave, le condizioni ambientali e i dati dei progetti di ricerca.

Secondo IBM, l’obiettivo è quello di raccogliere dati sulla salute degli oceani, minacciata da fattori come l’inquinamento, lo sfruttamento eccessivo delle risorse e gli effetti del riscaldamento globale. Misurerà, inoltre, la salinità, l’acidità dell’acqua e la presenza di microplastica per individuare le zone che andranno purificate. Tra i vari studi che verranno effettuati c’è persino quello del canto delle balene che permetterà di capire meglio il loro comportamento e le loro abitudini migratorie.

Océans le mystère plastique: quando la plastica non si vede ma danneggia irrimediabilmente i nostri Oceani

Dunque la Mayflower porterà avanti la ricerca scientifica in un modo del tutto nuovo e considerata la recente pandemia, una nave automatizzata che non necessita di equipaggio può essere una buona strada anche per arginare il problema del contagio.

[Foto di copertina @AI_Mayflower Twitter]

Fabrizio Simone

Nato a Torino, dopo aver conseguito la laurea in Dams si iscrive a un master in progettazione della comunicazione digitale. Oltre a scrivere, lavora come guida al Museo Nazionale del Cinema di Torino. Nel tempo libero si dedica alle sue passioni che comprendono il cinema e la lettura di libri e fumetti.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

I più letti

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Torino n. 36 del 17/12/2014 | Associazione culturale Ambiente in Circolo editrice | © 2014/2020 eHabitat.it

Ultimi articoli di Clima

coolcation vacanze al fresco

Coolcation, sempre più persone scelgono vacanze al fresco

Coolcation: cos’è la vacanza al fresco e perché sempre più persone la scelgono. Dal culto del sole alla ricerca dell’ombra, ecco come il surriscaldamento globale sta trasformando il turismo. Per decenni la vacanza estiva è stata sinonimo di sole, spiagge affollate e temperature elevate. L’abbronzatura rappresentava quasi un simbolo del... Leggi tutto
Go toTop