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Il Giardino Alpino Saussurrea: alle pendici del Monte Bianco uno dei giardini più alti del mondo

in Ambiente|Biodiversità
Il Giardino Alpino Saussurrea: alle pendici del Monte Bianco uno dei giardini più alti del mondo ultima modifica: 2019-09-11T08:00:08+00:00 da Lucia Giannini
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A 2.173 metri di altitudine, alle pendici del Monte Bianco, svetta il coloratissimo Giardino Botanico Alpino Saussurrea, uno dei Giardini Naturali più alti del mondo.

Organizzato in uno spazio che ricopre 6.500 metri quadri il Giardino ospita più di 900 piante alpine provenienti dalle catene montuose di tutto il mondo, che sono organizzate e divise in base all’origine geografica. Ognuna delle roccere che ospita le piante riporta il nome e la provenienza di quest’ultime, e grazie ad un efficacissimo codice di colori, il visitatore può facilmente intuire le principali caratteristiche delle piante. Sono, infatti, esotiche le piante segnalate con un cartellino bianco, quelle medicinali invece  in rosso, le piante velenose vengono contrassegnate da un cartellino rosso con dei piccoli teschi, e infine quelle “nostrane” riportano un cartellino giallo.

Giardino Alpino Saussurrea
Saussurrea Alpina.

Oltre alle organizzatissime roccere, fa parte della superficie del Giardino anche l’ambiente naturale montano delle Alpi circostanti.

Il percorso accessibile al pubblico attraverso la funivia messa a disposizione dalla Skyway Monte Bianco, con partenza da Courmayeur, permette ai visitatori di passeggiare tra i colori e i profumi delle piante alpine provieniente da ogni parte del mondo, conoscendone meglio la conformazione e le principali caratteristiche. Le numerosissime farfalle e le api che circondano le spettacolari fioriture, rendono la visita ancora più suggestiva, poichè permettono al pubblico di immergersi completamente in una realtà naturale sana, essenziale e (per questo) protetta.

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Una piccola farfalla all’interno del Giardino Alpino.

Il giardino botanico deve il suo nome allo scienziato ginevrino Horace Benedict de Saussurre, il quale non solo fu pioniere e promotore della prima ascesa sul Monte Bianco nel 1786, ma fu anche un attento esploratore e studioso dell’arco alpino. Egli riteneva che queste montagne contenessero la chiave d’interpretazione per la teoria della formazione della Terra, e ne studiò molto attentamente le rocce, i minerali e i fossili in essi contenuti.

Oggi Saussurrea rende omaggio al suo grande lavoro, attraverso una fondazione no-profit i cui scopi principali sono proteggere e promuovere il mondo naturale e l’ambiente, incoraggiare la solidarietà sociale, portare avanti ricerche scientifiche e promuovere la cultura locale. È proprio quest’associazione, infatti, ad occuparsi del Giardino Botanico, procurando nuove rocce e minerali, promuovendo iniziative per proteggere il patrimonio naturale dell’area alpina del Monte Bianco o favorendo incontri, convegni e ricerche scientifiche nel settore.

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L’ingresso del Giardino Alpino Saussurrea con vista sul Monte Bianco.

Le oltre 900 specie di piante qui ospitate sbocciano durante il mese di giugno e restano fiorite per circa tre mesi. Dopo questo breve periodo di massimo splendore, vengono completamente ricoperte dalla neve che a questa altitudine può arrivare anche a 3 o 4 metri d’altezza. Per questo motivo il Giardino Alpino Saussurrea è visitabile solo dal 22 giugno al 22 Settembre, dopodiché per assistere nuovamente allo spettacolo della natura, si dovrà aspettare l’estate successiva.

Conviene, dunque, affrettarsi e approfittare delle ultime giornate estive per farsi sbalordire dal coloratissimo spettacolo della natura alpina.

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Laureta in Lingue e attualmente iscritta alla facoltà di Comunicazione e Culture dei Media, cerca di compensare agli obblighi della vita da impiegata, dando sfogo alla sua più grande passione: la scrittura. Appassionata d'arte, cultura, letteratura e amante degli animali, è sensibile alle ingiustizie e ama il libero confronto

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