19 Giugno 2019

Fragoline di bosco: proprietà e consigli per la coltivazione

Gustose e ricche di benefici, le fragoline di bosco possono essere coltivate facilmente anche in casa o in giardino.

Le fragoline di bosco sono dei frutti appartenenti alla stessa famiglia di lamponi, more e mirtilli e largamente diffusi nelle varie regioni italiane.

La pianta da cui provengono queste fragoline è la Fragaria vesca, che appartiene alla famiglia botanica delle Rosaceae.

Essa cresce in modo spontaneo in tutta Italia e si trova più facilmente in montagna e nei sottoboschi umidi.

Anche in giardino o in casa è possibile optare per la coltivazione fai-da-te con grande facilità.

Fragoline di bosco proprietà

Oltre che per il loro intenso sapore, queste fragole selvatiche sono apprezzate per le loro proprietà benefiche.

Fragoline di bosco
Fragoline di bosco: questi frutti sono gustosi e ricchi di proprietà benefiche.

Particolarmente ricche di vitamina C, questi frutti sono una buona fonte di vitamine dei gruppi A, E, K e J. Tra i sali minerali sono ben rappresentati ferro, magnesio, potassio, zolfo e calcio.

Dissetanti e rinfrescanti, svolgono una buona azione diuretica; buona è anche la quantità di fibre, che rende la fragola selvatica adatta a favorire la regolarità intestinale.

Alimento ipocalorico, è indicato nei regimi dietetici dimagranti e può essere consumato anche da chi soffre di diabete.

Oltre ad essere gustato fresco al naturale, può essere utilizzato per guarnire i dessert o per preparare una macedonia.

Fragoline di bosco come coltivarle

Fragoline di bosco
Fragoline di bosco: oltre a crescere spontaneamente, possono essere facilmente coltivate in giardino o in casa.

La coltivazione di questa pianta erbacea può essere fatta sia in piena terra che in vaso. Richiede in ogni caso un terreno umido evitando un’eccessiva esposizione al sole.

L’irrigazione deve essere garantita in modo regolare ma non abbondante. Sono infatti da evitare i ristagni idrici. Per mantenere un adeguato livello di umidità, in caso di coltivazione in vaso, si consiglia di inserire nel sottovaso delle palline di argilla da tenere bagnate.

Per riprodurre un terriccio il più possibile simile a quello dell’habitat naturale di questa pianta è preferibile integrare con il compost domestico, se necessario.

La raccolta dei frutti in genere è compresa tra i mesi di maggio e settembre.

GreenElle

Vive a Roma ma mantiene saldo il legame con il suo sud. Appassionata di scrittura sul web, si interessa a tutto ciò che ruota intorno al mondo 'verde': dall'alimentazione cruelty-free alla mobilità sostenibile, dalla cosmetica ai rimedi naturali, il tutto nell'ottica del benessere per l'uomo e l'ambiente.

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