19 Marzo 2019

Trolltunga: l’impegnativo trekking verso la roccia panoramica in Norvegia

Impegnativo fisicamente e mentalmente, il trekking verso Trolltunga è riservato ad escursionisti preparati per un’esperienza unica a contatto con la natura norvegese.

Trolltunga è una roccia panoramica da cui ammirare un paesaggio di grande fascino in Norvegia.

L’imponente formazione rocciosa è collocata a 1100 metri sul livello del mare nella frazione di Skjeggedal ad Odda, a circa 300 km di distanza da Oslo.

Sospesa a 700 metri sul lago artificiale Ringedalsvatnet, non è di certo adatta a chi soffre di vertigini.

Trolltunga: roccia panoramica a forma di lingua

Trolltunga:
Trolltunga: in norvegese significa letteralmente ‘lingua del troll’.

La sua forma fa pensare ad una lunga lingua a mezz’aria: in norvegese, infatti, significa letteralmente “lingua del troll”.

Questo speciale trampolino roccioso sembra creato per fare foto mozzafiato e regalarsi un momento in cui emozionarsi a contatto con la natura.

L’incredibile roccia a picco sui fiordi è visitata da migliaia di turisti ogni anno e divenuta una vera star dei social.

Trolltunga trekking

Per riuscire ad ammirare il panorama da questa roccia occorre affrontare un percorso di trekking impegnativo. Lungo 27 km, il percorso richiede circa 10-12 ore di camminata per andare e tornare.

Trolltunga:
Per raggiungere Trolltunga occorre affrontare un trekking molto faticoso e impegnativo sia mentalmente che fisicamente.

Si parte dalla località di Odda, facile da raggiungere in treno partendo da città come Oslo o Bergen.

Scarponi da montagna e abbigliamento adeguato, antipioggia e antivento, sono parte ineludibile dell’equipaggiamento. Occorre attrezzarsi con uno zaino da 30 litri in cui portare kit di pronto soccorso, cartina e bussola, lampada frontale e cellulare carico. Meglio non affidarsi alle mappe on line su dispositivi portatili poiché in questa zona non è garantita la copertura. Nello zaino è utile inserire anche un cambio completo di abiti.

Il periodo meno consigliabile per le escursioni è la stagione invernale. Tuttavia, per godere del panorama innevato, è possibile partecipare a escursioni guidate con ciaspole e sci a partire da febbraio-marzo.

Per evitare che l’avventura sia troppo faticosa, il percorso solitamente è più facile da praticare da metà giugno fino a metà settembre.

GreenElle

Vive a Roma ma mantiene saldo il legame con il suo sud. Appassionata di scrittura sul web, si interessa a tutto ciò che ruota intorno al mondo 'verde': dall'alimentazione cruelty-free alla mobilità sostenibile, dalla cosmetica ai rimedi naturali, il tutto nell'ottica del benessere per l'uomo e l'ambiente.

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