12 Marzo 2019

Laghi di Plitvice: da visitare tutto l’anno per un’immersione nel patrimonio naturale della Croazia

Il Parco dei Laghi di Plitvice è il più antico e grande della Croazia e attrae milioni di turisti amanti della natura con la sua straordinaria bellezza.

I Laghi di Plitvice fanno parte di un parco nazionale che costituisce una meravigliosa area naturale protetta in Croazia, divenuta patrimonio naturale e culturale dell’umanità UNESCO.

A metà strada tra Zagabria e Zara, il parco include 16 laghi alimentati dal Fiume Bianco e dal Fiume Nero insieme a sorgenti sotterranee. Collegati tra loro da una serie di imponenti cascate, si riversano nel fiume Korana, che scorre nella vallata sottostante.

Si tratta di un’area ricca di biodiversità e geodiversità da scoprire attraverso una rete di sentieri, non sempre pianeggianti.

Laghi di Plitvice

Laghi di Plitvice
I laghi di Plitvice si trovano all’interno di un parco di grande interesse naturalistico, riconosciuto patrimonio Unesco.

Il parco appartiene all’area carsica dinarica e prevede diversi sentieri per esplorare a piedi questa zona di grande interesse naturalistico.

L’area lacustre è la più ridotta ma al contempo la più attraente per i turisti. La parte restante dei 300 km della superficie totale è coperta da boschi e in misura minore dai prati.

In particolare, per la visita ai laghi si possono pianificare vari programmi escursionistici di diversa lunghezza e durata.

Laghi di Plitvice: consigli utili

Per visitare il  parco occorre prevedere circa 6-8 ore di cammino. Si possono anche utilizzare battelli e trenini panoramici elettrici per percorrere alcuni tratti.

Per visitare il parco si possono percorrere dei tratti a bordo di battelli elettrici.
Per visitare il parco si possono percorrere dei tratti a bordo di battelli elettrici.

Consigliato in tutte le stagioni dell’anno, tra maggio e giugno presenta laghi carichi di acqua e alberi in fiore. Durante il periodo estivo, occorre considerare il notevole afflusso turistico che potrebbe rendere quest’esperienza meno piacevole e rilassante.

Anche l’autunno è un periodo interessante per visitare il parco, che si colora di tonalità decisamente suggestive.

I visitatori devono attenersi alle indicazioni presenti sui cartelli informativi. È vietato tuffarsi nei laghi e allontanarsi dai sentieri dotati di segnaletica.

Inoltre, è consigliato un abbigliamento adeguato, indossando abiti e calzature adatti all’area naturale. Meglio proteggersi da pioggia e sole e consultare il meteo per evitare spiacevoli sorprese.

[Cover e immagini della gallery di Francesco Rasero]

GreenElle

Vive a Roma ma mantiene saldo il legame con il suo sud. Appassionata di scrittura sul web, si interessa a tutto ciò che ruota intorno al mondo 'verde': dall'alimentazione cruelty-free alla mobilità sostenibile, dalla cosmetica ai rimedi naturali, il tutto nell'ottica del benessere per l'uomo e l'ambiente.

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