2 Gennaio 2019

Respeggt: le prime uova etiche contro lo sterminio dei pulcini maschi

Negli allevamenti intensivi non c’è spazio per i pulcini maschi. Respeggt porta nei supermercati di Berlino maggior rispetto nella produzione di uova.

Respeggt è il primo marchio di uova provenienti da allevamenti che non uccidono pulcini maschi.

Introdotti dalla catena di supermercati del gruppo Rewe a Berlino, rappresentano un’importante innovazione e una crescita di consapevolezza circa le condizioni degli animali da allevamento.

Galline ovaiole e pulcini maschi

Come da tempo denunciato dalle associazioni animaliste, le condizioni delle galline ovaiole sono davvero poco vicine alle loro esigenze etologiche.

Rinchiuse in gabbie troppo piccole per assicurare l’espletamento di comportamenti elementari, sono spesso esposte solo a luce artificiale. In condizioni di sovraffollamento e scarsa igiene, sono facilmente vittime di malattie e comportamenti autolesivi.

Respeggt: negli allevamenti intensivi non c'è spazio per gli esemplari maschi, considerati uno scarto.
Respeggt: negli allevamenti intensivi non c’è spazio per gli esemplari maschi, considerati uno scarto.

Miglior sorte non tocca ai pulcini maschi che, colpevoli solo di essere nati di sesso maschile, vengono uccisi fin da subito.

La crescita di questi animali viene considerata onerosa dal punto di vista economico e non redditizia. Non depongono uova e la loro carne non possiede un particolare valore commerciale.

Si preferisce pertanto porre fine alla loro giovane vita soffocandoli o triturandoli vivi.

Respeggt: uova etiche per salvare i pulcini maschi

Grazie al finanziamento del Ministero dell’Agricoltura tedesco è stato possibile mettere a punto un sistema per rilevare il sesso dei pulcini prima della schiusa delle uova.

Respeggt:
Respeggt: questo marchio di uova seleziona ‘ab ovo’ per evitare lo sterminio di pulcini maschi.

Dopo circa quattro anni di ricerca presso l’Università di Lipsia, è stato elaborato un marcatore chimico in grado di assumere un diverso colore in base al sesso dell’embrione.

Grazie ad un particolare macchinario realizzato dall’azienda olandese Hacht Tech, viene praticato un micro-foro di 0,3 mm sulle uova. Dopo aver estratto il liquido tramite aria compressa si impiega il marcatore chimico per procedere all’identificazione.

Queste operazioni richiedono un secondo e permettono così una selezione dei pulcini dall’interno dell’uovo.

Un considerevole risparmio di vite che ci auspichiamo si affianchi ad un crescente miglioramento delle condizioni di vita degli animali.

GreenElle

Vive a Roma ma mantiene saldo il legame con il suo sud. Appassionata di scrittura sul web, si interessa a tutto ciò che ruota intorno al mondo 'verde': dall'alimentazione cruelty-free alla mobilità sostenibile, dalla cosmetica ai rimedi naturali, il tutto nell'ottica del benessere per l'uomo e l'ambiente.

2 Comments Lascia un commento

  1. “Salvare i pulcini maschi” uccidendoli da embrioni. E questo sarebbe il “progresso etico”? Che schifo di mondo.

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