11 Ottobre 2018

Via Matildica: tra Lombardia, Emilia e Toscana sulle tracce di Matilde di Canossa

Itinerario di fede e cultura distinto in 11 tappe, la Via Matildica è stato inserito nell’Atlante dei Cammini d’Italia.

La Via Matildica è un itinerario che attraversa tre regioni italiane, cioè Lombardia, Emilia e Toscana. Lungo 284 chilometri, permette di conoscere territori diversi per paesaggi, tradizioni e cultura, comprende 3 tratti storici per scoprire i luoghi legati alla vita di Matilde di Canossa.

Il primo, la Via del Preziosissimo Sangue è suddiviso in tre tappe e si snoda tra Mantova e Reggio Emilia, il secondo, noto come il Cammino di San Pellegrino, conduce da Reggio a  San Pellegrino in Alpe con un percorso in 5 tappe.

Via Matildica: attraversa le terre dellEmilia
Via Matildica: attraversa le terre dell’Emilia lungo il Cammino di San Pellegrino.

Via Matildica Volto Santo

Il terzo e ultimo tratto storico è quello della Via del Volto Santo: partendo da San Pellegrino in Alpe si arriva a Lucca in 3 tappe. Proprio nella Cattedrale di San Martino a Lucca è ospitato il Volto Santo, crocifisso ligneo e reliquia tra le più antiche e venerate in epoca medievale.

Questo itinerario storico, culturale, spirituale e paesaggistico si concentra sulla figura di Matilde di Canossa. Personalità chiave e tra le più potenti donne del Medioevo in Europa, la grancontessa nacque a Mantova, sebbene Lucca fosse la città originaria della sua famiglia.

Tra queste due città emblematiche si collocano i territori della Pianura Padana e del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-emiliano.

Via Matildica:
Via Matildica: prevede come punto di arrivo Lucca, città legata alla storia della famiglia Canossa.

Via Matildica: percorso

Il Ministero dei Beni Culturali ha riconosciuto questa via come percorso storico-culturale nazionale. Recentemente è stato inoltre inserito tra gli itinerari storici nell’Atlante dei Cammini d’Italia.

Lungo il percorso si incontrano castelli, abbazie, monasteri, borghi medievali e città rinascimentali.

Il tutto incorniciato da suggestivi paesaggi naturali che hanno fatto da sfondo alla storia di Matilde di Canossa.

Lungo il tracciato è presente una segnaletica orizzontale che guida i viandanti con segni bianchi e rossi a vernice. Frecce metalliche che indicano la meta ravvicinata costituiscono, invece, la segnaletica verticale.

Nei punti principali del sentiero sono disponibili aree di sosta per i pellegrini e un tabellone informativo sull’intero percorso.

GreenElle

Vive a Roma ma mantiene saldo il legame con il suo sud. Appassionata di scrittura sul web, si interessa a tutto ciò che ruota intorno al mondo 'verde': dall'alimentazione cruelty-free alla mobilità sostenibile, dalla cosmetica ai rimedi naturali, il tutto nell'ottica del benessere per l'uomo e l'ambiente.

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