8 Giugno 2018

Locana. Venite a vivere in montagna? Il bonus per le famiglie che si trasferiranno tra i monti

Borgo di Locana

Tremila euro l’anno per chi sceglie di vivere a Locana. Arriva dal Piemonte la curiosa iniziativa dell’amministrazione comunale  per contrastare lo spopolamento in montagna.

Locana. 1433 abitanti. Il sindaco lancia una proposta  per incentivare giovani coppie con bambini ad andare a vivere in montagna. Siamo in Piemonte, in Valle Orco tra percorsi naturalistici e chiese storiche.

Un contributo annuale di 3000 euro l’anno per 3 anni a chi si trasferisce nella verde cittadina e iscrive i propri figli nelle scuole elementari e secondarie locali. É la simpatica proposta del primo cittadino per contrastare lo spopolamento avvenuto negli ultimi anni nel territorio del Parco Nazionale del Gran Paradiso.

Non è il primo antidoto  al processo di spopolamento delle zone montane ma sicuramente il più singolare. Le famiglie che si trasferiranno a Locana ricevono un bonus chiamato “Tutti a scuola a Locana”.

Basterà risiedere in Italia da almeno 5 anni e avere un reddito minimo di 7000 euro per ricevere il contributo comunale di 9000 euro in tre anni, quelli minimi richiesti di residenza nel comune.

Locana. Famiglie nella natura
Locana. Famiglie nella natura

Locana è tra i borghi italiani a rischio abbandono. Perché aumenta il desiderio di vivere in città?

Il fenomeno dello spopolamento delle aree montane a cui si assiste negli ultimi anni ha stimolato iniziative atte a ridurre i disagi che si presentano nella quotidianità e sottolineare quanto è bello vivere nel verde. Aria pulita, boschi, fiumi e laghi dove trascorrere il tempo libero nella natura è il privilegio di chi nasce o sceglie la montagna come casa.

Borgo di Locana
Borgo di Locana

Ma parlando di spopolamento, ci riferiamo a quella montagna a molti sconosciuta, dove la vita segue ancora i ritmi naturali, dove la tecnologia e le moderne esigenze si scontrano con il paesaggio impervio. Lo scenario di oggi è rappresentato da case abbandonate o rivisitate nei giorni di vacanza per rivivere i ricordi dei nonni, villaggi che si perdono nella frenesia del nuovo.

Nella ricerca di un compromesso tra passato e futuro si inserisce Locana, che si presenta come una cittadina dove coniugare le esigenze di una famiglia moderna con i ritmi naturali del luogo. Connubio possibile grazie alla vicina Torino e le possibilità lavorative che offre.

Tra i principali motivi di abbandono dei luoghi montani infatti c’è la prospettiva lavorativa. Proibitivo e rischioso il settore turistico, seppur l’unico possibile, e con poche  attrattive  l’agricoltura e la pastorizia.  Comunque un’offerta non sufficiente per tutti, non a caso l’auspicio di Giovanni Bruno Mattiet, sindaco di Locana è trovare solo 10 famiglie da accogliere ed inserire nella comunità.

Lo spopolamento, che sembra essere un processo naturale e inevitabile, in quanto le aree urbanizzate offrono possibilità maggiori, è un fenomeno che porta conseguenze ambientali, sociali ed economiche notevoli.

Espone i territori abbandonati a rischi ambientali, come incendi, incuria del paesaggio e il mancato monitoraggio preventivo di eventuali dissesti idrogeologici; e a rischi sociali, a causa dell’aumento dei costi dei servizi da garantire ai pochi cittadini presenti, riducendo ovviamente la capacità produttiva locale.

Questo problema investe l’Italia intera e richiede l’attenzione delle istituzioni per una strategia mirata a preservare l’ambiente e incentivare l’economia locale.

Inoltre concentrare la produttività, il commercio e l’economia intera di una regione solamente nei centri urbani oltre a far perdere ricchezza in termini culturali diminuisce la qualità della vita dei cittadini minandone la salute.

Basti pensare alla concentrazione delle attività potenzialmente inquinanti in città, di cui  il particolato fine è oggi la principale causa di malattie e decessi.

 Vivere in montagna
Locana. Vivere in montagna

Lo spopolamento a Locana sembra essere la conseguenza del  calo delle nascite e l’iniziativa del bonus, legato all’iscrizione nelle scuole locali dei bambini residenti, verte a preservare il patrimonio culturale del territorio, di cui le scuole sono il cuore, attraverso le nuove generazioni.

Barbara Pignataro

Romana, ama il mare e per questo vive a Ladispoli. Alla ricerca del benessere attraverso il cibo e la natura. Vegetariana. Giornalista pubblicista e speaker radiofonica per passione. Come può partecipa alla presentazione di libri e racconta la sua esperienza di viaggio con l'autore. Esperta di web marketing ed eventi. Ama condividere le scoperte quotidiane, dall'alternativa naturale per il mal di denti alla cena di questa sera.

1 Comment Lascia un commento

  1. Ma con requisiti del sindaco chiesti 7.000 € di reddito e minimo 5 anni di residenza in Italia è chi viene a vivere a Locana mezzo gli orsi?

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