Respiriani e alimentazione pranica: l’energia è cibo o leggenda metropolitana? Si può vivere senza mangiare?

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Respiriani e alimentazione pranica: l’energia è cibo o leggenda metropolitana? Si può vivere senza mangiare? ultima modifica: 2018-04-15T08:59:43+02:00 da Barbara Pignataro
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Le testimonianze delle ‘respiriane’ Federica e Marta creano curiosità, paura e ilarità. L’Italia si interroga su un fenomeno che rivoluziona l’idea di cibo.

Ultima novità in campo alimentare: il prana arriva in Italia e confonde. Parliamo di energia vitale che diventa l’unico cibo di cui si nutrono Federica Summa e Marta Piccioni. Come loro in Italia sono  2131 le persone che si avvicinano al respirianesimo. Una pratica in cui il cibo è considerato come optional e non come necessità primaria dell’uomo.

Non una dieta o un digiuno occasionale ma l’alimentazione pranica è considerata una filosofia di vita alla quale l’uomo si avvicina con un lento percorso spirituale. Nuove ‘sette del cibo’ oppure una scoperta che rivoluziona l’umanità?

L’allarme dei medici e dell’opinione pubblica è lecito e doverosa una riflessione su quella che sembra essere una minaccia e non una moda.

Chi sono i respiriani?

Chi sceglie di sperimentare l’alimentazione pranica considera il prama ‘cibo’ in una forma più pura. Non pratica il digiuno e non  mette a repentaglio la salute ma raggiunge il benessere respirando e assorbendo dall’aria tutta l’energia necessaria per vivere bene. Non un rifiuto del nutrimento ma un semplice cambio di ‘prodotto’ rispetto agli alimenti di cui l’uomo da sempre si nutre.

Si inizia con un percorso di 21 giorni attraverso il quale si raggiunge la consapevolezza che sia possibile vivere senza mangiare e bere, superato il quale si è liberi dalle convenzioni remote. Si sceglie di mangiare per diletto o momento di convivialità  e non come abitudine giornaliera nella convinzione che sia indispensabile. Nicolas Pilartz ha creato un gruppo Facebook Alimentazione Pranica “Respiriani” di cui fanno parte più di 2000 persone e sul sito www.breatharianworld.com è  possibile approfondire l’argomento.

Alimentazione pranica
Alimentazione pranica

Le testimonianze di Federica Summa e Marta Piccioni riportate in un’intervista l’11 aprile scorso sul Corriere.it di Torino non sono più disponibili online ma resta traccia indelebile negli animi di molti.

Non solamente un lecito scetticismo o sana ilarità,  ci si interroga sulle possibili conseguenze che certe dichiarazioni possono avere soprattutto sulle persone che vivono il rapporto con il cibo con criticità. Saziarsi di aria di fatto è digiunare e associare il digiuno alla salute  è piuttosto bizzarro.

Federica Summa e Marta Piccioni
Le respiriane Federica Summa e Marta Piccioni

In un’epoca in cui il rapporto con il proprio corpo è oltremodo complicato da gestire e dove l’immagine predomina spietata sull’essenza, sempre più persone soprattutto nell’età adolescenziale si ammalano. Anoressia e bulimia sono piaghe dell’epoca moderna  e non un gioco, tantomeno una moda . Finora si conoscono i disturbi del comportamento alimentare in cui il rifiuto del cibo è legato alla paura di ingrassare e si assiste con coraggio chi li vive. L’alimentazione pranica può attirare queste fragili persone, dunque ci si interroga sulla leggerezza con la quale si divulgano certe convinzioni e si fa appello al buon senso di chi in piena libertà sceglie nuove strade.

Perché il cambiamento fa tanta paura?

Cambiamenti sulle abitudini alimentari e sociali, dubbi e nuove teorie scientifiche attraversano questo secolo e dividono: onnivori contro vegetariani e vegani  cercano nuove regole di convivenza pacifica così come la medicina allopatica fa i conti con le alternative omeopatiche e fitoterapiche.  L’alimentazione pranica si aggiunge e confonde ribaltando ogni sorta di certezza su chi siamo, cosa è meglio e cosa no. Nel calderone delle ipotesi lo sconforto e la sfiducia spesso vincono.

«Oramai ho quasi del tutto abbandonato il cibi solidi. Io non ho desiderio di assumere cibo, perché sono immersa in quello che mi circonda. Questo senso di pienezza interiore mi soddisfa e non mi fa avere bisogno di null’altro» è la dichiarazione shock di Federica Summa alla stampa.

Alimentazione pranica
Alimentazione pranica

L’alimentazione pranica: leggenda metropolitana

Secondo i respiriani potremmo liberarci da tutto ciò di cui ogni giorno ci lamentiamo: fame, povertà, guerre e malattie. Verosimile? Senza bisogno di cibo non avremmo necessità di allevare animali per ucciderli e mangiarli e di deforestare per coltivare. Niente inquinamento da pesticidi, diserbanti tossici e imballaggi. Le malattie legate all’alimentazione come il diabete, l’obesità, i tumori e le allergie sparirebbero e con loro medici e medicinali. Infine senza cucinare e andare a fare la spesa si avrebbe molto più tempo libero: una favola a lieto fine oppure un antidoto alle tante atrocità odierne?

Respiriani e alimentazione pranica: l’energia è cibo o leggenda metropolitana? Si può vivere senza mangiare? ultima modifica: 2018-04-15T08:59:43+02:00 da Barbara Pignataro
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Romana, ama il mare e per questo vive a Ladispoli. Alla ricerca del benessere attraverso il cibo e la natura. Vegetariana. Giornalista pubblicista e speaker radiofonica per passione. Come può partecipa alla presentazione di libri e racconta la sua esperienza di viaggio con l'autore. Esperta di web marketing ed eventi. Ama condividere le scoperte quotidiane, dall'alternativa naturale per il mal di denti alla cena di questa sera.

1 Commento

  1. Buon giorno! Vorrei provare per lo meno a fare il processo con il quale si diventa respiriani…..Giudicare qualcosa per -sentito dire-non e` mai corretto!
    Invito tutti a fare lo stesso!
    Davide

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