In Valsusa arrivano gli EcoAlberghi: il turismo in montagna si fa green

Acsel -l’azienda rifiuti della Valle di Susa- lancia gli EcoAlberghi: un progetto di sostenibilità per le strutture ricettive turistiche. Ai virtuosi sarà assegnato un marchio di qualità ambientale.

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Cosa c’è di meglio, dopo una giornata trascorsa in montagna, di una serata riposante in una struttura eco-friendly?

In Valsusa (Piemonte), l’azienda consortile di gestione dei rifiuti –Acsel Spa– ha deciso di investire sul turismo sostenibile, lanciando il progetto “EcoAlberghi”. Un vero e proprio marchio di qualità ambientale, che sarà assegnato a tutte le strutture ricettive (non solo hotel, ma anche B&B, residence, rifugi, agriturismi, ecc.) che si impegneranno a rispettare alcuni fondamentali requisiti ambientali.

Tra questi, la riduzione dei rifiuti, l’incremento della raccolta differenziata e la lotta allo spreco.

I requisiti per diventare EcoAlberghi

Ai potenziali EcoAlberghi viene richiesta la disponibilità a impegnarsi in un percorso che coinvolga gestori, personale e ospiti, con l’obiettivo di limitare al minimo la produzione dei rifiuti e ottimizzare il sistema di raccolta differenziata in tutta la struttura, sia nella gestione interna che nell’accoglienza dei turisti e durante la loro permanenza.

Il progetto è realizzato in collaborazione con i tecnici della Cooperativa Erica, azienda piemontese specializzata in prevenzione dei rifiuti. Essi monitoreranno i dati di acquisti e servizi di ogni realtà coinvolta nel progetto e valuteranno le strutture dal punto di vista della produzione e dello smaltimento dei rifiuti.

Insieme ai gestori, verranno quindi definiti percorsi individuali per il miglioramento delle performance ambientali.

Dopo una prima verifica dell’organizzazione adottata da ciascuna struttura la gestione degli aspetti ambientali, con analisi di tipo e quantità dei vari rifiuti prodotti, il confronto con i titolari e il personale metterà in luce abitudini e criticità. Verranno quindi introdotte “buone pratiche” e sarà previsto, nel corso del tempo, un monitoraggio per verificare che le azioni concordate siano efficacemente messe in pratica.

A quel punto, il marchio di “Eco-Albergo” riconoscerà in modo ufficiale l’impegno profuso a favore dell’ambiente.

Per un turismo di alta qualità (ambientale)

L’iniziativa si affianca a un progetto analogo già sviluppato in Valle di Susa (e non solo) negli ultimi mesi, che ha riguardato la ristorazione.

“L’esperienza degli EcoRistoranti è stata decisamente positiva -spiega Alessio Ciacci, presidente di Acsel– Per questo abbiamo deciso di proseguire il percorso, ampliandolo anche alle tante strutture ricettive attive sul territorio. L’obiettivo di EcoAlberghi è creare una rete di albergatori attenti alla sostenibilità e pronti ad adeguarsi ai requisiti richiesti, per migliorare la gestione dei rifiuti e l’impatto ambientale”.

Valsusa di notte vista da Condove ecoalberghi
Il bollino “green” diventa quindi, in quest’ottica, un fattore importante per qualificare l’offerta turistica della Valle, sempre più caratterizzata da scelte di sostenibilità.

“Questa sperimentazione, oltre a incidere sulle percentuali della raccolta rifiuti, si propone di ‘fare cultura’. Il buon esempio degli albergatori può essere infatti trasmesso anche ai clienti e può incidere sulle altre categorie di imprenditori e commercianti”, conclude Ciacci.

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