21 Novembre 2017

Olanda, la carta igienica diventa asfalto per piste ciclabili

15-09-2016 Provincie Fryslan Jelsum onthulling bord asfalt van WC papier Erik Pijlman Yede van der Kooij Egbert Berenst Michiel Schrier Marjan Hoogeveen fietspad

Viene dall’Olanda la sperimentazione di un asfalto unico nel suo genere, ricavato dal riciclo di carta igienica recuperata dalle fogne olandesi. Incredibile vero? Ebbene sì.

Il particolare asfalto è stato realizzato accorpando la cellulosa estratta dalla carta igienica dispersa nelle acque fognarie ad un composto di asfalto chiamato Ogfc molto poroso e permeabile all’acqua. Il risultato? Una nuova materia prima riciclata e “pulita” con cui asfaltare le strade, recuperando una risorsa per far bene all’ambiente.

Composto di asfalto e carta igienica

L’utilizzo dell’asfalto fatto di carta igienica

E’ stata realizzata a partire da 180 tonnellate di carta igienica la pista ciclabile lunga un chilometro che collega la città di Leeuwarden a Stiens. I ciclisti che percorrono questa pista assicurano di non aver notato nessuna differenza con altri circuiti pur sapendo di pedalare su un piano di morbidezza. Al bando i più scettici! La pista per ora è stata sperimentata solo su un breve tratto, ma potrebbe essere estesa alla fitta rete di piste ciclabili olandesi lunga 35mila chilometri.

La parola agli esperti

Ernst Worrell, docente dell’Università di Utrecht spiega: «Quando le strade si bagnano, diventano scivolose, quindi usiamo questo asfalto perché assorbe l’acqua più velocemente dalla superficie della strada»

Erik Pijlman, direttore del KNN Cellulose, uno dei partner del progetto ha spiegato che la cellulosa viene presa dai flussi di rifiuti e, con una specifica lavorazione, diventa “una nuova materia prima“. È soffice e il suo colore, tende al grigio. “Se lo guardi, non potresti mai immaginare che all’origine questo materiale era nelle fogne – sostiene Chris Reijken di Waternet, altro partner del progetto – puoi toccarlo e usarlo senza problemi“.

Realizzazione pista ciclabile

Un processo di lavorazione sostenibile

La carta igienica, una volta recuperata dalle fogne con particolari strumenti capaci di estrarre 400 kg di cellulosa al giorno, viene depurata nello stabilimento di Geestmerambacht per poter essere utilizzata nell’asfalto. Il processo di depurazione della carta igienica avviene a emissioni di CO2 ridotte, pertanto è un processo amico dell’ambiente che evita l’immissione in atmosfera di tonnellate di gas inquinanti.

Per un ciclista sapere di percorrere la prima corsia al mondo pavimentata con la carta igienica farà sicuramente un certo effetto e chissà se le strade del futuro saranno tutte fatte da carta igienica e noi viaggeremo più comodi e morbidi facendo felice l’ambiente.

[Immagini KNN Cellulose]

Marilisa Romagno

Pugliese doc e fortemente legata alla sua regione. Dopo la laurea in Scienze Naturali, ha frequentato corsi di formazione sui temi dell'Efficienza Energetica e delle Valutazioni Ambientali. Appassionata di scrittura, scrive ormai da anni di ambiente e sostenibilità per diversi magazine on line. Nella vita si occupa di consulenza e formazione aziendale. Per fortuna ha sposato un marito che come lei è super sensibile alle tematiche ambientali. A cosa non rinuncerebbe mai? A un bel piatto di pasta e a delle lunghe passeggiate in montagna lontano da casa.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

I più letti

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Torino n. 36 del 17/12/2014 | Associazione culturale Ambiente in Circolo editrice | © 2014/2020 eHabitat.it

Ultimi articoli di Ambiente

letteratura e ambiente

Letteratura e ambiente, quando i testi letterari parlano ancora oggi

La letteratura tra ambiente, natura e società: Blake e Parini raccontano le conseguenze dell’industrializzazione sulle città e sugli uomini L’attenzione per l’ambiente non è una tematica esclusivamente contemporanea. Molto prima delle moderne battaglie ecologiche, numerosi scrittori e poeti avevano già osservato con preoccupazione il rapporto tra uomo e natura, denunciando... Leggi tutto
El Niño

El Niño, probabile sviluppo del fenomeno dalla metà del 2026

El Niño, secondo l’Organizzazione meteorologica mondiale, potrebbe tornare con forte intensità tra maggio e luglio 2026, provocando eventi estremi a livello globale El Niño sta per tornare, con le solite forti ripercussioni sulle temperature e le precipitazioni a livello globale: ad annunciare questa previsione è l’Organizzazione meteorologica mondiale (WMO), che... Leggi tutto
Sebastian Vettel

Sebastian Vettel, quando la comunicazione social si tinge di green

Sebastian Vettel, ex pilota automobilistico e campione del mondo di Formula 1, ha scelto di riservare sui suoi social un ampio spazio alla tematica ambientalista, da sempre tra le sue priorità.  Esplorare il profilo Instagram di Sebastian Vettel, tra i volti più celebri e amati dello sport, significa imbattersi inevitabilmente... Leggi tutto
Go toTop