30 Maggio 2017

The Last Pig, a CinemAmbiente la storia dell’allevatore che ha smesso di macellare i suoi maiali

Dopo dieci anni a guardare negli occhi i maiali ho cominciato a capire che non sono mai vuoti, c’è sempre qualcuno che risponde al mio sguardo”. Chi pronuncia queste parole è Bob Comis, ex allevatore di maiali di New York protagonista del documentario “The Last Pig”, tra i film in proiezione alla ventesima edizione del Festival CinemAmbiente di Torino, nella sezione Concorso Documentari One Hour.

Diretto da Alison Argo, il documentario segue l’ultimo anno di lavoro di Bob nella sua fattoria, un periodo di grandi tormenti in cui l’uomo acquisisce sempre più consapevolezza dell’orrore che la sua attività comporta e di cui si è reso autore.

The-Last-Pig-3
Bob Comis ha sempre trattato i suoi maiali con grande cura, nutrendoli con prodotti sani e lasciandoli vivere all’aperto, coccolandoli e cercando di dar loro “la migliore vita possibile”. Un rapporto che Bob ha sempre ritenuto rispettoso ma di cui, con il tempo, ha cominciato a vedere i lati più oscuri e meschini: arriverà sempre un momento in cui dovrà ucciderli.

Di maiali Bob ne ha uccisi molti, ma ad un certo punto convivere con questo tipo di quotidianità diventa insopportabile. Di fronte al senso di colpa, non ha importanza se i suoi maiali sono meno di quelli macellati dalla grande industria o se vivono in condizioni ottimali.

The-Last-Pig-4
Bob non vuole più quell’orribile potere di decidere chi vive e chi muore, così comincia a riflettere profondamente sull’insensatezza delle sue azioni e su come le convenzioni le abbiano rese così legittime e normali, così alienanti e prive di compassione.

The Last Pig” racconta in modo molto forte ed efficace l’origine della sua crisi, mostrando i momenti toccanti in cui i maiali vengo sottratti dalla tranquillità della fattoria per dirigersi soli ed indifesi verso una morte brutale e dai ritmi meccanici.

The-Last-Pig-2
Non riesco a capire perché un maiale è cibo, mentre un cane è parte della famiglia”. Bob smette di mangiare carne e a fine anno la sua fattoria viene convertita, in modo da produrre soltanto ortaggi. Quel luogo diventerà un ricovero in cui gli animali saranno allevati con lo stesso amore, ma non per essere macellati. Un posto speciale in cui ogni vita è sacra e seguirà il suo corso naturale.

Per Bob si tratta di una scelta difficile, che potrebbe anche compromettere la sua sussistenza, ma la presa di coscienza dei propri errori è la motivazione giusta per un cambiamento indispensabile.

The-Last-Pig-1
I veri protagonisti di “The Last Pig”, raccontati come mai prima d’ora, sono i maiali, creature straordinarie di cui la cinepresa mette in risalto la personalità, le emozioni e l’affettuosità.  Non esistono specie inferiori e specie superiori, animali di serie A o di serie B. Non è possibile voltare le spalle a chi hai guardato negli occhi.

L’appuntamento con la proiezione di “The Last Pig”, nell’ambito del Festival CinemAmbiente, per sabato 3 giugno 2017, alle ore 22:30 presso la Sala 1 del Cinema Massimo di Torino. Al termine della proiezione, incontro con l’autrice.

Alberto Pinto

Beneventano, laureato in comunicazione audiovisiva.
Appassionato di cinema, serie televisive, viaggi e di tutto ciò che è arte e comunicazione.
Creativo, curioso e sognatore, ama immergersi nelle storie e scoprirne dettagli e sfaccettature.
Per eHabitat scrive di musica e di cinema

Lascia un commento

Your email address will not be published.

I più letti

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Torino n. 36 del 17/12/2014 | Associazione culturale Ambiente in Circolo editrice | © 2014/2020 eHabitat.it

Ultimi articoli di Ambiente

letteratura e ambiente

Letteratura e ambiente, quando i testi letterari parlano ancora oggi

La letteratura tra ambiente, natura e società: Blake e Parini raccontano le conseguenze dell’industrializzazione sulle città e sugli uomini L’attenzione per l’ambiente non è una tematica esclusivamente contemporanea. Molto prima delle moderne battaglie ecologiche, numerosi scrittori e poeti avevano già osservato con preoccupazione il rapporto tra uomo e natura, denunciando... Leggi tutto
El Niño

El Niño, probabile sviluppo del fenomeno dalla metà del 2026

El Niño, secondo l’Organizzazione meteorologica mondiale, potrebbe tornare con forte intensità tra maggio e luglio 2026, provocando eventi estremi a livello globale El Niño sta per tornare, con le solite forti ripercussioni sulle temperature e le precipitazioni a livello globale: ad annunciare questa previsione è l’Organizzazione meteorologica mondiale (WMO), che... Leggi tutto
Go toTop