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Vignarola: ricetta di un piatto vegano della tradizione romana

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Preparata con primizie primaverili, la vignarola è una pietanza vegan friendly della tradizione romana, ricca di gusto e proprietà benefiche.

La vignarola rimanda alle sue origini contadine. “Vignarolo” o “vignaiolo”, infatti, era il termine usato in gergo romano per indicare i venditori di frutta e verdura nei mercati rionali. Un’altra ipotesi suggerisce che la parola si riferisca al fatto che le verdure di questa pietanza fossero coltivate tra le vigne. In ogni caso, si tratta di una preparazione che porta in tavola la primavera e notevoli benefici nutrizionali.

Vignarola: cos’è

Vignarola: piselli e fave fresche sono alcuni delle primizie primaverili con cui si prepara.

Questa pietanza, tipica della tradizione romana e laziale, si contraddistingue per la sua semplicità e per il dominio di alimenti primaverili.

Composto principalmente da legumi, è un piatto ipocalorico ma in grado di garantire un buon apporto di proteine e minerali. Può essere servito come contorno o piatto unico, da gustare con qualche fetta di pane. È adatto a vegetariani e vegani, sebbene in alcune ricette sia previsto l’uso di guanciale e l’aggiunta di pecorino romano per un sapore più intenso.

Vignarola: periodo

Gli ingredienti principali di questa ricetta sono tra i protagonisti della stagione primaverile. La vignarola alla romana si prepara, infatti, con piselli e fave fresche, carciofi romaneschi e lattuga. È preferibile realizzarla da metà aprile a fine maggio. Questo è in effetti il periodo ideale per reperire le primizie necessarie.

Vignarola: come si prepara

Vignarola: i carciofi sono un ingrediente molto amato nella cucina romana.

Vi proponiamo la versione veg friendly di questo piatto della cucina povera.

Per preparare la vignarola alla romana per 2 persone occorrono:

Sgranate le fave e i piselli dai baccelli. Pulite anche i carciofi e, dopo averli tagliati a spicchi, immergeteli in acqua acidulata insieme ai gambi per non farli annerire. Tagliate a pezzetti i cipollotti, togliendo la parte più verde e le foglie di lattuga a listarelle. Con gli scarti delle verdure (gambi dei carciofi e baccelli di fave e piselli), preparate un brodo vegetale aggiungendo poco sale. Intanto versate in una padella capiente un po’ di olio e i cipollotti precedentemente tagliati, lasciandoli imbiondire. Unite i carciofi a spicchi e versate un po’ del brodo vegetale. Lasciateli cucinare a fuoco medio per circa 5 minuti e dopo aggiungete i piselli e le fave. Mescolate il tutto e versate altro brodo. Procedete con la cottura versando di tanto in tanto il brodo, se necessario. Quando la cottura è ultimata e tutte le verdure sono sufficientemente morbide, unite le foglie di lattuga. Mescolate tutti gli ingredienti e insaporite con sale, pepe e un po’ di menta. Lasciate intiepidire per qualche minuto e gustate la vignarola con o senza il pane.

Vignarola: ricetta di un piatto vegano della tradizione romana ultima modifica: 2017-05-23T13:30:21+02:00 da GreenElle
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