Report Responsabilità Ambientale 2017: Apple punta sempre di più su economia circolare ed energie rinnovabili

La Apple ha recentemente lanciato il suo Report Responsabilità Ambientale 2017 per mostrare a tutti i suoi stakeholder le azioni che ha attuato l’anno passato e che intende perseguire nel prossimo futuro per tutelare il pianeta.

Apple green

Lotta al cambiamento climatico, utilizzo sempre maggiore delle energie rinnovabili, riciclo di tutti i componenti dei prodotti ormai obsoleti col fine di realizzare dei dispositivi di alto valore tecnologico. Un sistema, in sintesi, sempre più rispettoso delle risorse finite della Terra che rischiano di esaurirsi. Questi sono alcuni dei punti chiave di questo report 2017 in cui la nota azienda statunitense ha, per la prima volta, affermato un obiettivo non ancora raggiunto, ma in cui crede fermamente. Infatti, in futuro gli iPhone, Mac, iPad e iWatch saranno prodotti con il 100% di materiali riciclati.

Nel Report Responsabilità Ambientale 2017, Apple dice stop allo sfruttamento delle risorse del pianeta

In occasione dell’Earth Day 2017, la Apple ha pubblicato sui suoi social network, alcuni video che attraverso un mix di illustrazioni e storytelling raccontano la prossima missione del noto brand californiano e le politiche sostenibili che vuole attuare in questi anni. Tra le varie idee c’è quella relativa alla realizzazione dei prodotti Apple grazie ad un sistema di economia circolare. L’obiettivo finale è produrre dei nuovi dispositivi tecnologici totalmente riciclati. Anche il packaging è sempre più sostenibile, infatti, le confezioni dell’iPhone7 sono prodotte con carta riciclata, bambù e scarti di canne da zucchero.

Foto: Apple - You Tube
Foto: Apple – You Tube

 

Ma come fare a recuperare le materie dei vecchi iPhone per poterle riciclare? Da un anno a questa parte, il colosso di Cupertino si fa aiutare da un robot. Niente di strano considerato il fatto che viviamo in un’epoca in cui l’intelligenza artificiale ha un ruolo sempre più centrale nell’esecuzione dei lavori manuali, ma anche d’ingegno. Il nome del robot utilizzato dalla Apple per questa eco-mission è Liam e sa bene come sezionare il cellulare più amato del mondo. Il fine ultimo è riutilizzare ogni piccolo componente per dare vita ad un nuovo iPhone. Ogni 100.000 iPhone 6, Liam è in grado di recuperare: 1900 kg di alluminio, 1,3 kg d’oro, 7 kg di argento, 800 kg di rame, 0,4 kg di metalli del gruppo del platino, 55 kg di stagno, 550 kg di cobalto e altri materiali. Il video iniziale mostra Liam in azione.

Il robot Liam in azione
Il robot Liam in azione

Sole, acqua, vento per alimentare al 100% i data center e al 96% le altre strutture Apple

Ogni volta che mandi un iMessage, o che fai una domanda a Siri, stai usando energia pulita. Non è fantastico?” È con questa frase che Apple vuole rendere partecipi i suoi clienti che acquistando un iPhone si fa del bene al pianeta. Infatti, i data center sono alimentati al 100% da rinnovabili. Anche il 96% dell’energia elettrica utilizzata nelle sue strutture collocate in ogni parte del mondo è prodotta da FER (Fonti Energetiche Rinnovabili).

Apple collabora con i suoi fornitori al fine di creare un circuito di energia attenta all’ambiente. La carbon footprint relativa all’anno 2016 è di 29.500.000 tonnellate di gas ad effetto serra.

Negli anni precedenti, però, la Apple è stata contestata più volte dalle associazioni ambientaliste di tutto il mondo per alcune politiche aziendali poco sostenibili. Per esempio, la società in passato non si era dimostrata orientata all’utilizzo delle fonti rinnovabili per l’alimentazione dei suoi data center.

In occasione di questo nuovo obiettivo presentato dalla Apple, Greenpeace si è mostrata, invece, soddisfatta anche se lo ritiene “molto ambizioso”. Infatti, Giuseppe Ungherese, responsabile Campagna Inquinamento di Greenpeace Italia, sostiene che “L’impegno di Apple è molto ambizioso e conferma l’urgenza con cui un intero settore deve ridurre il consumo di risorse e la produzione di rifiuti elettronici che stanno generando un grave impatto ambientale sul nostro pianeta. L’utilizzo di materiali riciclati nella produzione avrà delle importanti ricadute positive, riducendo la richiesta di metalli rari e altre risorse preziose”.

Apple-rinnovabili

La produzione di sistemi tecnologici 100% riciclati grazie ai vecchi dispositivi è stata svelata anticipatamente a differenza di tutte le novità del mondo Apple che sono caratterizzata sempre da un alone di mistero. I suoi prodotti sono da sempre apprezzati per l’alto contenuto tecnologico, per il design accattivante e sono ormai diventati uno status symbol della nostra epoca. Essere green friendly non potrà che giovare al brand. Speriamo che questi obiettivi vengano presto raggiunti, anche se siamo coscienti che, i Report di sostenibilità non sempre sono lo specchio di quello che avviene in azienda e i recenti scandali del mondo automobilistico ce lo ricordano.

Maria Rita Corda

Nata a Genova, vive in Sardegna ma con lo sguardo rivolto verso il mondo.
È una comunicatrice specializzata in marketing delle energie rinnovabili. Da qualche anno racconta con entusiasmo i progetti, le novità e le best practice sostenibili italiane e internazionali. Ama la natura, pratica yoga e crede in un futuro a basso impatto ambientale

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