10 Marzo 2017

Tra fiori e folletti, dentro i quadri di Mili Weber

Foto: Fondazione Mili Weber

Immersa nel paesaggio da sogno che circonda St. Moritz, con il suo bellissimo lago, la corona di montagne e i pascoli verdi, si trova una casetta dove ha vissuto una donna graziosissima.

Un’artista con uno spirito bambino, che ha raffigurato la natura nei suoi aspetti più teneri e vivaci, dando vita ad immagini sognanti di folletti e animaletti del bosco.

Foto: Fondazione Mili Weber
Foto: Fondazione Mili Weber

Mili Weber è nata il primo marzo 1891 a Biel, nel cantone di Berna. Fin da piccola si è appassionata alle storie raccontate nelle fiabe e, lasciando libera di galoppare la fantasia, ha iniziato a dipingerne i suoi personaggi. I primi “corsi” di pittura li ha seguiti osservando la sorellastra e prendendo spunto dalle sue tecniche artistiche: Anna Haller prediligeva soggetti floreali per i propri quadri.

Bimbi e natura

Mili, negli anni, ha mantenuto i fiori protagonisti dei suoi dipinti, ma ha unito ad essi un’altra sua passione. Infatti, assecondando il suo amore per i più piccoli, si è diplomata come maestra d’asilo alla New School for Girl a Berna. I bambini divengono il suo soggetto prediletto: trasformati qua e là in piccoli folletti ritratti a proprio agio nella natura, su un fresco fiore di primavera o intenti a cogliere piccoli frutti nel bosco.

 mili weber

Nell’arco della sua vita si è trasferita diverse volte per motivi familiari. Ha studiato ritratto e figura presso la scuola del Professor H. Knirr a Monaco di Baviera, ma a causa dello scoppio della guerra è ritornata a casa in Svizzera. E’ seguito poi ancora un periodo a Saas im Prätigau e, solo negli ultimi anni, si è stabilita a St. Moritz, dove attualmente la sua casa è sede di un museo a lei dedicato.

Una vita semplice

Mili è sempre stata un’entusiasta amante della natura: i suoi quadri trasudano purezza d’animo e semplicità. Anche la sua casa-museo è tappezzata di suoi dipinti, tracciati direttamente su pareti e soffitti: una vera e propria immersione in un mondo fatato!

interno casa Mili

Si narra che la sua vita sia stata per la quasi totalità ritirata. Anche la sua scarsa fama al di fuori del suo Paese e persino la posizione appartata della sua casetta a St. Moritz ce lo testimonia, quasi volesse nascondersi dal contesto. Di Mili Weber si dice sia stata una persona modesta, che ha vissuto in modo semplice, conducendo una vita sobria, ricercando continuamente il silenzio e il contatto con la natura e i suoi amici animali. Le poche foto che la riguardano, la ritraggono intenta ad accarezzare o dar cibo a qualche animale del bosco vicino casa.

Mili Weber

Mili è scomparsa nel 1978 all’età di 87 anni, lasciando a tutti noi un’eredità molto preziosa: l’esempio di una vita che si potrebbe definire a impatto zero, di chi ha saputo mantenere un cuore puro e onorare la natura, senza invaderne gli spazi.

Sul sito della sua casa-museo si leggono queste parole a lei attribuite:

“Gli animali della foresta sono i miei ospiti e amici leali.

Daniela Zora

Sensibile e curiosa per natura, animalista e attratta dalle tematiche ecologiche fin dall'infanzia. A 16 anni diventa vegetariana. Si definisce "un'appassionata" perchè mette tutta se stessa nelle cose di cui si occupa e non riesce a restare indifferente a nulla. Laureata in Scienze dell'Educazione, sempre attenta ai più piccoli e al più delicato degli esseri viventi, adora la natura, ama leggere libri in mezzo al verde e ha la valigia sempre pronta per qualche viaggio (anche immaginario). La scrittura è il suo rifugio, tratta e dialoga con le parole come fossero amiche. Con questa collaborazione raggiunge uno dei suoi piccoli grandi sogni: scrivere per un giornale!

1 Comment Lascia un commento

  1. EMOZIONANTE!!!nei suoi quadri si evince la natura del bosco di Sainkt Moritz, impressionante é come riesce a racchiudere tutto in un quadro…tutto ciò che lei ha raffigurato nei suoi dipinti lo si percepisce camminando tra i boschi e le montagne di questo splendido posto…credo che lei è il vero simbolo di SAINKT MORITZ..un giorno spero di essere all’altezza di omaggiargli un piatto…

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