Il riciclo diventa arte: le incredibili eco-sculture di Bordalo II e Hitotsuyama

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Il riciclo diventa arte: le incredibili eco-sculture di Bordalo II e Hitotsuyama ultima modifica: 2016-11-28T08:00:05+01:00 da Alessandra Varotto
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Il riciclo diventa una forma di eco-arte: col duplice obiettivo di dimostrare che ogni oggetto può avere una seconda vita, magari migliore della prima, e di attirare l’attenzione sui nostri stili di vita spesso deleteri per l’ambiente, nonché sulla salvaguardia di quest’ultimo e degli animali che lo popolano. Conosciamo assieme due dei più creativi pionieri di questa nuova tendenza.

Bordalo II

L’artista portoghese Bordalo II utilizza materiali riciclati per creare opere d’arte urbana. Partendo da un supporto di legno come base, vi aggiunge cumuli di spazzatura, oggetti abbandonati e materiali di scarto, come teli di plastica e vecchi pneumatici, cavi elettrici e pezzi di veicoli in disuso, creando spettacolari sculture di animali. Ogni pezzo prende forma in loco attraverso l’interpretazione e la fusione dei materiali disponibili. L’ultimo dettaglio è la verniciatura a spruzzo, che permette di rendere più omogenea e realistica la creazione. Attraverso la sua arte, Bordalo II spera di attirare l’attenzione sulla produzione incontrollata di rifiuti ad opera della nostra società. “L’idea è quella di rappresentare la natura stessa, in questo caso gli animali, partendo dai materiali che sono responsabili della sua distruzione”, afferma il giovane artista. In questo modo egli spera di dare visibilità al problema della progressiva distruzione degli ambienti naturali ad opera dell’essere umano. “A volte le persone non riconoscono che le loro abitudini quotidiane sono eccessive e sbagliate, stiamo utilizzando troppe risorse troppo velocemente, trasformandole in rifiuti e inquinamento”.

L’artista giapponese Chie Hitotsuyama, invece, dona una nuova vita ai giornali usati attraverso una raffinata tecnica di lavorazione della carta, realizzando delle sculture di animali a grandezza naturale. Nel corso degli ultimi quattro anni, l’artista e il suo team hanno lavorato alla creazione di numerose creature di carta con una precisione ed un realismo sbalorditivi. Dopo aver bagnato la carta di giornale, la torcono, la piegano e la arrotolano, per assemblarla infine nella forma desiderata, utilizzando le diverse gradazioni di colore della carta per emulare la colorazione reale dell’animale. L’artista ha costruito sculture rappresentanti numerosi tipi di animali, in particolare quelli in via di estinzione come il rinoceronte, le tartarughe marine e i lamantini.Chie Hitotsuyama

Sfogliate la nostra gallery per ammirare alcune delle incredibili opere dei due artisti: buona visione!

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Appassionata di sostenibilità, comunicazione e innovazione, ha conseguito un dottorato in Social Marketing for Sustainability presso l’Università degli Studi di Padova e la University of Exeter (UK), e un master in comunicazione digitale allo IUSVE di Venezia con una tesi sul digital storytelling della CSR nel settore food. TEDx speaker e communication manager di progetti europei LIFE, nel tempo libero ama studiare e visitare luoghi nuovi vicini e distanti, dove fare lunghe passeggiate all’aria aperta godendo della gioia e della meraviglia che la natura è in grado di suscitare.

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