‘Sui gatti’: Bukowski contro l’abbandono degli animali
Charles Henry Bukowski o lo si ama, o lo si odia, senza riserve. O peggio, lo si idolatra come i ragazzini che lo hanno preso come errato modello di vita: era un ubriacone che scriveva racconti sconci (si crede), quindi è perfetto (in teoria) per una generazione fiera del proprio vuoto pneumatico e che vede in lui una degna giustificazione a una vita di eccessi. Quale peggiore servizio viene reso al buon vecchio Hank! Bevitore sì, ma sempre lucido e sensibilissimo, un osservatore cinico, colto, dissacrante nei confronti di una società (fra gli anni ’60 e i ’90) che, a … Leggi tutto ‘Sui gatti’: Bukowski contro l’abbandono degli animali… Leggi tutto
Copia e incolla questo URL nel tuo sito WordPress per farne l'embed
Copia e incolla questo codice nel tuo sito per farne l'embed