27 Febbraio 2016

La Ninna, i suoi ricci da salvare e San Francesco

Centro di Recupero Ricci La Ninna

Il Centro di Recupero Ricci La Ninna cerca volontari che vogliano dedicare un po’ di tempo a prendersi cura di questi piccoli animali

Guardate la foto in copertina. Tenero vero? Purtroppo però ogni anno in Italia circa 100 mila ricci muoiono sotto le ruote delle auto, mentre molti altri vengono feriti da decespugliatori, da lumachicidi o dalle aggressioni di altri animali. Per fortuna a Novello (CN), nelle Langhe esiste il “Centro di Recupero per Ricci Ninna e i suoi amici”, un polo distaccato della sede principale del C.R.A.S. (Centro Recupero Animali Selvatici), dove il Dott. Massimo Vacchetta, chiamato anche il San Francesco dei ricci, ogni giorno si prende cura di questi piccoli animali.

Centro di Recupero Ricci La Ninna

Per lui è una vera e propria vocazione curare i ricci, ma ha bisogno di supporto. Ci sono già dei volontari che lo aiutano ma non basta. Ecco perché dal centro Ninna e i suoi amici hanno lanciato un appello, rivolto a “chiunque abbia un’ora a disposizione e voglia darci una mano e farsi un bel giro nelle Langhe”, che invita a scrivere a ninnaeisuoiamici@libero.it.

Un rondone non fa primavera… ma possiamo salvarlo

In alternativa, se vi manca il tempo o vivete troppo lontani dal centro di recupero, è comunque possibile dare una mano tramite donazioni o adozioni a distanza; tutti i dettagli trovano spazio nella pagina Facebook dedicata.

Centro di Recupero Ricci La Ninna

Curare i ricci, infatti, costa molto e le donazioni sono fondamentali per portare avanti il centro, che si occupa anche di ricci nati con malformazioni e che quindi non potrebbero sopravvivere in natura. Inoltre, ora si sta lavorando per realizzare un pronto soccorso e una sala degenza e aiuti di ogni genere sono necessari.

La casa di Bruno, l’associazione che salva gli animali dalla crudeltà

Gli esperti del Centro Ninna offrono supporto anche nel caso in cui dovesse capitare di imbattersi in un riccio smarrito: nell’eventualità, si può contattate il numero di telefono 337 352301 per ricevere informazioni su come comportarsi.

E se qualcuno ancora si sta chiedendo perché darsi tanto da fare per degli animali tanto piccoli, consigliamo di dare un occhiata al profilo Instagram @centroriccilaninna e fare il pieno di tenerezza.

Claudia Gaggiottino

Laureata in Comunicazione per le Istituzioni e le Imprese, vive a Torino ma si sente cittadina del mondo e, per questo,è sempre con lo zaino pronto e il passaporto in mano.
Ambientalista convinta agisce nel locale per diffondere un’educazione ambientale globale. Consapevole del grande potere dei mezzi di comunicazione, è diventata giornalista per avere la possibilità di trasmettere i valori legati al rispetto dell’ambiente e condividere buone pratiche quotidiane, che possano aiutare ad alleggerire lo zaino ecologico di ognuno.

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