Io pedalo da solo: come aiutare i bambini ad imparare ad andare in bicicletta

È finalmente arrivata la primavera: sole, giornate lunghe e alberi in fiore fanno scattare in automatico la voglia di stare all’aria aperta, di godere del tepore di questa stagione in cui tutto ci invita a stare in mezzo alla natura che si risveglia.
E qual è stato il primo pensiero dei nostri bambini? Giochi all’aria aperta, corse, arrampicate sugli alberi e una bella e sana passeggiata in bicicletta! E se per i nostri bimbi fosse giunta l’ora di provare a togliere le rotelle laterali dalla bici e pedalare con le proprie gambe? Vediamo come possiamo accompagnarli in questo momento di conquista dell’autonomia.

andare in bicicletta

Viva l’empatia!

Come prima cosa dobbiamo tenere conto dei sentimenti contrastanti che in questo momento potrebbe provare il nostro bambino: da una parte il forte desiderio di conquistare quest’abilità e dall’altra l’insicurezza e la paura di cadere o peggio ancora di fallire.
E’ nostro compito accogliere queste emozioni e far capire al bimbo che siamo consapevoli di quello che sente.

Rispettiamo i tempi

Ogni bambino è unico, non c’è un’età prestabilita per togliere le rotelle e imparare ad andare in bicicletta. E pazienza se il figlio dei nostri amici sa già andare da solo! Imparare ad andare in bicicletta deve essere una conquista piacevole, non una prova di forza, perciò invogliamo e incoraggiamo il nostro bambino ma senza insistere; rispettando i suoi tempi e i suoi ritmi lo aiuteremo a trovare il momento giusto in cui “spiccare il volo” da solo.

Il luogo ad hoc

Per semplificare i primi tentativi dei nostri bambini facciamo attenzione al luogo che scegliamo: cerchiamo di trovare un posto pianeggiante e senza ghiaia e assicuriamoci che non siano presenti buche. Se possibile cerchiamo di evitare le zone in cui transitano auto e moto: questo creerà meno preoccupazione sia in noi che nel bambino e lo metterà al riparo da rischi e pericoli.

andare in bicicletta

Sicuro lui, tranquilli noi!

Di fondamentale importanza è prestare massima attenzione alla sicurezza. Per farlo prima di proporre la bicicletta al nostro bimbo facciamole un bel “tagliando di controllo”: accertiamoci che i freni funzionino alla perfezione, verifichiamo la stabilità del manubrio e controlliamo la catena e in ultimo ricordiamoci di regolare la sella in modo tale che il bambino non faccia fatica ad appoggiare i piedi per terra in caso di frenata cosicché possa sentirsi sicuro.

Inoltre ricordiamoci di acquistare il casco e le protezioni per ginocchia e gomiti che proteggeranno il bambino ma che soprattutto lo faranno sentire protetto e meno spaventato dalle eventuali cadute.

E se si cade? Se arriva, accogliamo il pianto, che è quasi sempre conseguenza della paura o della delusione per il tentativo fallito (raramente per il dolore fisico), e incoraggiamo il bambino a tornare in sella e a riprovare.

In fondo imparare a rialzarsi dalle cadute è uno degli insegnamenti più belli e importanti da lasciare ai nostri figli…

Elena Broggi

Biologa, educatrice ambientale ed attualmente educatrice prima infanzia, si specializza in Food and Green Education all'Alta Scuola per l'Ambiente. Nelle sue professioni, apparentemente con poco in comune tra loro, ha trovato il modo di unire le sue passioni più grandi: l'ambiente, l'infanzia e la sostenibilità. Di giorno educatrice al nido e di sera tiene corsi di autoproduzione di cosmesi. Vive in un paesino di campagna e nella sua testa il mondo perfetto è quello delle 3 C: consapevolezza, condivisione e comunicazione

Lascia un commento

Your email address will not be published.

I più letti

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Torino n. 36 del 17/12/2014 | Associazione culturale Ambiente in Circolo editrice | © 2014/2020 eHabitat.it

Ultimi articoli di Educazione

Delfini guardiani

Delfini Guardiani, educazione ambientale a scuola con Marevivo

Riparte Delfini Guardiani, il progetto di educazione ambientale della Fondazione Marevivo rivolto agli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado Prende il via dall’Arcipelago della Maddalena (Sardegna) “Delfini Guardiani”, il progetto nazionale di educazione ambientale promosso dalla Fondazione Marevivo – con il contributo della MSC Foundation – che... Leggi tutto
giocare all'aperto senza giardino marciapiede

Bambini, come giocare all’aperto senza giardino

Giocare all’aperto senza giardino: idee e riflessioni per favorire movimento, autonomia e gioco spontaneo anche vivendo in città. Per molte famiglie che vivono in città, giocare all’aperto senza giardino non è una scelta, ma una necessità: un invito a ripensare gli spazi e i tempi da dedicare all’esperienza all’aria aperta,... Leggi tutto
Go toTop