Aspettando la primavera, piccole gemme verdi sugli alberi dei ciliegi cittadini possono essere simbolo dell’arrivo della bella stagione?
Qualche giorno fa mi è capitato di passare da Borgo Dora, qui a Torino e di entrare nel Cortile del Maglio per alcune commissioni. Percorrendo la strada che porta all’entrata di questa grande piazza tutta coperta ho notato che i ciliegi che costeggiano questa salita hanno già piccole gemme verdi. Nonostante le ultime nevicate e l’aria che continua ad essere fredda, l’inverno sta cedendo il passo alla primavera?
Aspettando la primavera, le piccole gemme sui ciliegi di Borgo Dora
Dal Cortile del Maglio si accede ad uno spazio più piccolo ma dal nome poetico: il Cortile dei Ciliegi. Il nome del luogo può ben dipendere dai due alberi di questi frutto che si ergono lungo uno dei due lati più lunghi. Questi due esemplari sono più grandi di quelli che si incontrano lungo la salita d’ingresso al Maglio e i rami sono meno facilmente osservabili.
Ospite fra i due ciliegi un bel vaso con elleborisplendidamente fioriti. Non conosco la specie dell’elleboro in questione anche se sicuramente non si tratta di Helleborus Niger, perché quest’ultimo ha candidi petali bianchi, mentre quelli in vaso erano rosa.
Alfredo Cattabiani nel suo Florario ci raccontachequesta specie di elleboro è conosciuto anche come Rosa di Natale proprio perché fiorisce da dicembre in poi e i suoi colori, petali bianchi e antere dorate potrebbero simboleggiare l’alba del solstizio invernale e l’oro del sole nuovo.
Nonostante il nome, come pianta natalizia è stata sostituita da altre, adesso sicuramente più diffuse. Indipendentemente dalla specie, in quanto a fioritura è comunque legata al periodo più freddo ma così vicini, ciliegi ed ellebori, sembravano rappresentare ancor più la “stagione di mezzo” in cui stiamo per entrare.
Se l’elleboro è una specie velenosa e non commestibile, il ciliegio invece produce frutti nutrienti e buonissimi. Quando è in fiore invece è di una bellezza romantica e struggente. Soprattutto i giapponesi lo apprezzano e festeggiano durante le feste dell’hanami, letteralmente “ammirare i fiori“. Per farlo si riversano in prati e parchi, facendo pic nic all’aperto e passeggiate per poter godere della magia del momento.
Con le parole di Cattabiani: “Questi fiori sono simboli della Futura Beatitudine ma contemporaneamente anche della fragilità dell’esistenza“. L’hanami ha normalmente luogo a partire dalle ultime settimane di marzo fino a maggio, a seconda della latitudine. Per non farsi cogliere impreparati esiste anche un sito, naturalmente riferito al Giappone, con le previsione delle fioriture zona per zona.
Un dolce tipico dell’hanami è il sakura mochi, preparato con pasta di fagioli e riso pestato avvolto in una foglia di ciliegio salata. Il sakura che dà il nome a questo dolce è il ciliegio che viene tanto ammirato in questo periodo di festa: non produce frutti ma un’abbondanza di fiorellini.
Nell’attesa che queste gemme trovino la temperatura giusta per poter sbocciare possiamo iniziare ad osservare gli alberi che anche in città incontriamo. Non sono pochi e anche loro possono parlarci!
[Immagine in anteprima da www.tradurreilgiappone.com]
Aspettando primavera
ultima modifica: 2015-02-22T08:30:19+01:00
da Sara Panarella
Vive a Torino, bibliotecaria. Si laurea in Filosofia interessandosi di bambini e multiculturalità e si avvicina alla psicoanalisi e alla cura del pensiero. Ha poi quattro bimbi e un cane che insieme a tanta effervescenza aggiungono interessi nuovi, maggior attenzione per l’ambiente e gli antichi mestieri e saperi, lavorazione dell’argilla, uncinetto, raccolta e utilizzo delle erbe. Una moderna “Strega in famiglia”!
Con l’arrivo della primavera, il mondo intorno a noi cambia pelle, regalandoci giornate più lunghe e un’esposizione solare che invita a stare all’aperto. Eppure, proprio mentre la natura si risveglia, il nostro corpo può reagire in modo inaspettato, manifestando una serie di piccoli segnali di disagio. Non è raro, infatti,... Leggi tutto
Glicini a Milano, un censimento e una mappa delle fioriture trasformano la primavera in un itinerario inatteso. I glicini a Milano ci sono sempre stati: arrampicati sui cancelli, nascosti nei cortili, visibili per pochi giorni all’anno. La novità è che qualcuno ha iniziato a contarli, a mapparli, a renderli visibili... Leggi tutto
Cantè j’euv è un’antica tradizione piemontese: origine, significato e valore di questo antico rito pasquale fondato su canti, uova e comunità. Il cantè j’euv è una delle tradizioni popolari più affascinanti del Piemonte, ancora viva soprattutto nelle zone rurali delle Langhe, del Roero e del Monferrato. Il nome, in dialetto... Leggi tutto
Una proposta di libri sull’ambiente che spaziano fra etologia, botanica, sociologia, micologia, lavoro e materie prime Per molte persone le vacanze estive sono il momento giusto per dedicarsi a letture che vengono spesso messe da parte nel corso dell’anno. Come da tradizione, noi di eHabitat vi consigliamo 8 libri sull’ambiente... Leggi tutto
Nelle pagine di Green, l’avventurosa storia degli ecologisti raccontata dal giornalista e scrittore Mauro Suttora In principio è stata una canzone. Mauro Suttora apre il suo saggio Green sulle note de Il ragazzo della via Gluck di Adriano Celentano, prima scintilla pop dell’ambientalismo italiano nel pieno del boom economico. È... Leggi tutto
Una selezione di titoli sul rapporto tra uomini e ambiente in occasione della Giornata mondiale del libro 2026 Come da tradizione, in occasione della Giornata mondiale del libro 2026 di oggi 23 aprile, vi segnaliamo otto titoli a tematica ambientale usciti negli ultimi mesi. Dai racconti del gufo Alfie e... Leggi tutto
In Verso la libertà con un bagaglio leggero il racconto del ruolo che i sentieri hanno avuto nello sviluppo delle società Se immaginiamo che campi, colline, boschi, brughiere e praterie siano la stoffa con cui si agghinda la terra, sentieri e viottoli sono i fili sottili di cui essa è... Leggi tutto
Vivere felicemente la disabilità: intervista a Lalla Ribaldone, autrice e facilitatrice di benessere, che racconta il suo percorso tra inclusione, Yoga della Risata, consapevolezza e sostenibilità. Vivere felicemente la disabilità è possibile. Lo dimostra Lalla Ribaldone, autrice, Facilitatrice LifeHappinessInclusion e Teacher di Yoga della Risata, che con il suo libro... Leggi tutto
Gestione del Consenso
La redazione di eHabitat si impegna ogni giorno a fornire gratis un’informazione di qualità. Il nostro lavoro ha un costo che viene ripagato dalla pubblicità. Pertanto ti chiediamo di sostenerci dando il tuo consenso all'utilizzo dei cookie cliccando su Accetta
Funzionali
Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari per il legittimo scopo di consentire l'utilizzo di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, oppure esclusivamente per la finalità di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per il legittimo scopo di memorizzare preferenze non espressamente richieste dall'abbonato o dall'utente."
Statistiche
The technical storage or access that is used exclusively for statistical purposes.L'archiviazione tecnica o l'accesso utilizzati esclusivamente per finalità statistiche anonime. Senza un'ordinanza del tribunale, la collaborazione volontaria del tuo fornitore di servizi Internet o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo unico scopo non possono generalmente essere utilizzate per identificarti.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili utente finalizzati all’invio di pubblicità o per tracciare l’utente su un sito web o su più siti web per scopi di marketing analoghi."