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Giornata mondiale delle vittime dell’amianto: il 28 aprile si ricordano vittime e rischi attuali del nemico invisibile

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Giornata mondiale delle vittime dell’amianto: il 28 aprile si ricordano vittime e rischi attuali del nemico invisibile ultima modifica: 2019-04-28T08:00:56+00:00 da GreenElle
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Il 28 aprile ricorre la Giornata mondiale delle vittime dell’amianto per ricordare la pericolosità di un materiale che ancora oggi presenta rischi.

La Giornata mondiale delle vittime dell’amianto ricorre anche quest’anno il 28 aprile.

Si tratta di un’occasione importante per mettere in luce i danni che questo materiale continua a provocare.

Nonostante in Italia sia stato messo al bando dal 1992, questo nemico invisibile miete ancora molte vittime ogni anno.

Giornata mondiale delle vittime dell’amianto 2019

L’amianto, o asbesto, indica sei diversi minerali appartenenti alla classe dei silicati. L’inalazione delle polveri contenenti fibre di amianto è in grado di causare patologie come il tumore del polmone e il mesotelioma pleurico.

La pericolosità di questo materiale è pertanto legata alla liberazione delle fibre nell’aria.

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Pericolo: contiene fibre di amianto; evitare la formazione di polvere. Rischio di malattia polmonare e cancro.

Secondo i dati dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) si stima che agli effetti dell’amianto siano dovuti 100 mila morti all’anno nel mondo.

I costi diretti delle spese sanitarie ammontano ad una cifra che oscilla tra i 2,4 e i 3,9 miliardi di dollari. Questo conteggio considera solo i morti per tumori causati dalla sostanza.

Non vengono annoverate, invece, le spese per cause legali sostenute dai familiari delle vittime o dalle persone che si ammalano in seguito all’esposizione.

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La bonifica di aree in cui è presente amianto richiede una serie di misure precauzionali per evitare l’inalazione delle polveri.

Giornata mondiale delle vittime dell’amianto: i rischi attuali

Dal grande successo commerciale per via del basso costo e dell’elevata versatilità, l’amianto è stato un materiale molto usato nell’edilizia.

Nonostante sia stato bandito in quasi tutti i Paesi del mondo, esistono ancora nazioni in cui può essere prodotto e lavorato per l’esportazione.

Recentemente l’Agenzia per la protezione ambientale degli Stati Uniti ha revocato il divieto del 1989 autorizzando così l’impiego di alcuni tipi di amianto per uso edile.

La Giornata celebrativa del 28 aprile assolve, quindi, al duplice scopo di ricordare le vittime e riaccendere i riflettori sui rischi ancora attuali di questo pericoloso materiale.

Giornata mondiale delle vittime dell’amianto: un appuntamento per le scuole

A Torino, nell’ambito di CinemAmbiente Junior 2019, proprio per celebrare la Giornata mondiale delle vittime dell’amianto, è prevista lunedì 29 aprile una proiezione gratuita per le scuole del pluripremiato documentario Polvere“, di Andrea Prandstraller e Niccolò Bruna (Italia 2011, 85’).

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Vive a Roma ma mantiene saldo il legame con il suo sud. Appassionata di scrittura sul web, si interessa a tutto ciò che ruota intorno al mondo 'verde': dall'alimentazione cruelty-free alla mobilità sostenibile, dalla cosmetica ai rimedi naturali, il tutto nell'ottica del benessere per l'uomo e l'ambiente.

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