Premio Nobel Ecomomia

Premio Nobel per l’economia 2018 a due studiosi di ambiente e sostenibilità

in Ambiente|News
Premio Nobel per l’economia 2018 a due studiosi di ambiente e sostenibilità ultima modifica: 2018-10-09T08:00:08+00:00 da Evelyn Baleani
da

Ambiente e sostenibilità al centro del Premio Nobel per l’economia 2018. Il prestigioso riconoscimento è stato assegnato a William D. Nordhaus e a Paul M. Rome, due studiosi americani che si sono distinti per aver approfondito i rapporti tra cambiamento climatico, nuove tecnologie e andamenti macroeconomici. Il primo è stato insignito del premio per il lavoro svolto sui danni causati dai cambiamenti climatici, integrando questo tema con l’analisi macroeconomica di lungo periodo. Romer è stato invece premiato per gli studi su come gli economisti possano perseguire un tasso di crescita sano.

Nelle motivazioni della propria scelta, l’Accademia reale di scienze di Svezia evidenzia che i due studiosi hanno affrontato “alcune delle nostre domande più basilari e pressanti su come si crea una crescita sostenuta e sostenibile a lungo termine“.

L’identikit dei due studiosi

William D. Nordhaus, 77 anni, è di Albuquerque (Stati Uniti). Insegnante a Yale, è stato consulente economico durante l’amministrazione Carter. L’esperto ha dedicato i suoi studi ai rapporti e alle interazioni tra società e natura. Fin dagli anni Settanta, Nordhaus si è interessato ai temi del cambiamento climatico, tema che iniziava a essere al centro delle preoccupazioni dei ricercatori, soprattutto in relazione al rapido aumento del consumo dei combustibili fossili e alla conseguente emissione di anidride carbonica nell’atomsfera.climaNegli anni ’90, Nordhaus è stato il primo studioso a sviluppare un modello di valutazione del cambiamento climatico in rapporto ai vari settori dell’economia, evidenziando che quelli strettamente dipendenti da piogge e temperature, come l’agricoltura e le attività costiere, saranno i più colpiti. Oltre all’economia, il suo modello, molto articolato, riunisce diverse discipline tra cui la fisica e la chimica. Il sistema di Nordhaus, tra i più diffusi per simulare come varia l’andamento globale al mutare del clima, si è rivelato di grande utilità per prevedere gli effetti delle politiche economiche finalizzate a ridurre il consumo di combustibili fossili, come la nota “carbon tax”.

Paul M. Romer, 63 anni, è di Denver (Stati Uniti). Figlio dell’ex Governatore del Colorado Roy Romer, è stato chief economist e vice presidente della Banca Mondiale fino allo scorso giugno. Dal suo lavoro, che negli anni Novanta è divenuto uno degli elementi della “Teoria della crescita endogena”, sono emerse nuove ricerche sulle politiche che incoraggiano l’innovazione e la crescita a lungo termine.

I commenti dei protagonisti

I vincitori del premio ci hanno insegnato che la situazione economica dipende allo sviluppo tecnologico e ai cambiamenti climatici. Due elementi che legano l’economia alle grandi sfide dell’umanità”, ha spiegato Goran Hansson, segretario generale dell’Accademia svedese.
cambiamento climaticoSpero che questo premio possa aiutarci a capire come gli esseri umani possano raggiungere risultati stupefacenti. Se iniziassimo a ridurre le emissioni di gas serra, resteremmo stupiti nello scoprire che non è così difficile come si pensava”, ha sottolineato Romer in collegamento telefonico con Stoccolma dopo l’annuncio del Nobel.

Premio Nobel per l’economia 2018 a due studiosi di ambiente e sostenibilità ultima modifica: 2018-10-09T08:00:08+00:00 da Evelyn Baleani
Tags:
Premio Nobel per l’economia 2018 a due studiosi di ambiente e sostenibilità ultima modifica: 2018-10-09T08:00:08+00:00 da Evelyn Baleani

Web Content Editor freelance. Si occupa di contenuti per i media (TV e Web) dal 2000. Dopo aver lavorato per alcuni anni in redazioni di società di produzione televisiva e Web Agency, ha deciso di spiccare il volo con un’attività tutta sua. Le sue più grandi passioni oltre l'ambiente? Il Web, la scrittura e la Spagna.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo mail non verra pubblicato

*

Ultimi articolo di Ambiente

Go to Top