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OUT TO SEA? – The Plastic Garbage Project, al MAcA di Torino la mostra sui rifiuti di plastica in mare

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OUT TO SEA? – The Plastic Garbage Project, al MAcA di Torino la mostra sui rifiuti di plastica in mare ultima modifica: 2018-09-20T08:00:37+00:00 da Alberto Pinto
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Nei nostri mari e nei nostri oceani finiscono ogni giorno quantità sempre più ingenti di rifiuti di plastica, un flagello che sta profondamente danneggiando interi ecosistemi e che non risparmia nemmeno la salute dell’uomo. Questo tema, così urgente e preoccupante, è al centro di OUT TO SEA? – The Plastic Garbage Project, la prima mostra temporanea ospitata dal nuovo Padiglione Guscio del Museo A come Ambiente – MAcA di Torino.

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L’esposizione, ideata dal Museum für Gestaltung di Zurigo con la collaborazione della Drosos Foundation, è stata inaugurata lo scorso 13 settembre 2018 e sarà visitabile fino al 13 gennaio 2019. Si tratta di un’esperienza interattiva e partecipativa, in linea con la filosofia del MAcA, primo science center europeo interamente dedicato all’ambiente.

Gli allestimenti ospitati dal MAcA di Torino raccontano un materiale che nello scorso secolo ha conosciuto un successo senza precedenti, entrando con facilità e praticità in diversi ambiti della nostra vita quotidiana. Pur restando insostituibile in taluni contesti, in altri la plastica viene spesso utilizzata in modo scorretto, superficiale e spropositato.

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Le conseguenze più dirette sono la moltiplicazione dei rifiuti e il loro drammatico impatto sull’ambiente. OUT TO SEA? – The Plastic Garbage Project invita a riflettere sull’intero ciclo di vita della plastica. Si stima che ogni anno sono oltre 8 milioni le tonnellate di rifiuti che raggiungono i nostri mari, senza risparmiare un solo chilometro quadrato di acqua. Il viaggio di questi oggetti, però, non si esaurisce nell’oceano. Non essendo biodegradabile, la plastica finisce per scomporsi in pezzi sempre più piccoli, che con facilità si inseriscono nella catena alimentare, fino ad arrivare sulla nostra tavola.

Comprendere la portata planetaria del problema è alla base di ogni strategia che si metterà in atto per porvi rimedio”, commenta il Direttore del Museo A come Ambiente, Paolo Legato. “Tra queste la ricerca di nuove soluzioni tecnologiche, ma anche l’instaurarsi di nuove abitudini e un utilizzo più consapevole dei materiali plastici, che di per sé non sono da condannare, ma da utilizzare con più saggezza”.

La mostra OUT TO SEA? – The Plastic Garbage Project, con le sue installazioni e con gli eventi collaterali che nelle prossime settimane arricchiranno l’offerta del MAcA, intende risalire alle origini del problema e tracciarne una panoramica esaustiva. I visitatori avranno dunque l’opportunità di conoscere più a fondo le plastiche più utilizzate, le dinamiche di consumo e i rischi determinati da microplastiche e bioplastiche alternative.

Il centro della mostra è costituito da un’installazione di grande impatto visivo, realizzata con rifiuti di plastica provenienti da ogni parte del mondo. Oggetti misteriosi dell’industria ittica si intrecciano con oggetti familiari e di uso quotidiano che mostrano i segni del loro viaggio attraverso l’acqua salata e dei loro incontri con le creature marine.

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La forza di OUT TO SEA? – The Plastic Garbage Project è quella di far immergere il visitatore nel cuore del problema, di permettergli una partecipazione attiva e sentita volta a stimolare le proprie considerazioni e ad incoraggiare la volontà di fare la propria parte. Un viaggio alla scoperta degli aspetti peculiari del fenomeno, per indagare cause e conseguenze, focalizzandosi infine sulle possibili soluzioni da mettere in atto per un futuro libero dalla plastica. Atteggiamenti virtuosi e alla portata di tutti: ridurre, riutilizzare, riciclare, recuperare, ripensare, ridisegnare.

Con questa prima mostra temporanea”, conclude il Direttore Legato, “il Museo intende offrire un’occasione di incontro, di riflessione e anche – perché no – di divertimento ai cittadini di ogni età grazie ad un calendario di attività per le scuole, spettacoli teatrali, aperture straordinarie ed eventi laboratoriali tutti incentrati su un tema di estrema attualità, quello della plastica”.

-Out To Sea-Museo A come Ambiente-

Non una semplice mostra intesa in senso classico, OUT TO SEA? – The Plastic Garbage Project è un’esperienza attiva a stretto contatto con una realtà complessa che ci trova, nel bene e nel male, protagonisti. Un incontro in grado di colpire, di affascinare, di sconvolgere, di fare la differenza.

OUT TO SEA? – The Plastic Garbage Project sarà visitabile al MAcA di Torino senza sovrapprezzo rispetto al biglietto d’ingresso nel fine settimana per il pubblico, e all’interno dell’offerta didattica per le scuole e i gruppi anche in settimana, con prenotazione obbligatoria. (Per info e prenotazioni: info@acomeambiente.org, Tel. 011 070.25.35).

Photo Credit: Michele D’Ottavio

OUT TO SEA? – The Plastic Garbage Project, al MAcA di Torino la mostra sui rifiuti di plastica in mare ultima modifica: 2018-09-20T08:00:37+00:00 da Alberto Pinto
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