Vincitori del Nobel per l'ecologia 2018

Nobel per l’ecologia: donna e ambiente un connubio vincente

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Nobel per l’ecologia: donna e ambiente un connubio vincente ultima modifica: 2018-05-07T08:00:23+00:00 da Barbara Pignataro
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Il Premio Goldman per l’Ambiente, Nobel per l’ecologia 2018 premia il coraggio di sei donne, e un uomo. Sette  storie di popoli, di natura  preservata e di amore incondizionato per la Terra, provenienti da varie parti nel mondo.

Sono tanti gli uomini per i  quali il potere e il denaro hanno la precedenza sulla salute del Pianeta e della popolazione intera. Altrettanti e più tenaci sono gli ecologisti che difendono la Terra. A loro annualmente viene assegnato il Goldman Environmental Prize, considerato il premio Nobel per l’ecologia.

Quest’anno  i vincitori sono sette, di cui sei sono donne. Le loro azioni di tutela del patrimonio naturale e della vita degli esseri viventi si sono distinte: proteste pacifiche, denunce, marce e indagini portate avanti con coraggio e fermezza hanno costretto i governi dei loro Paesi a intervenire su delle gravi minacce ambientali. 

Donna e Ambiente un connubio vincente
Donna e Ambiente un connubio vincente

Makoma Lekalakala, Liz McDaid, Francia Márquez, Khanh Nguy Thi, LeeAnn Walters, Claire Nouvian e Manny Calonzo sono gli attivisti ambientalisti insigniti del premio. Nomi, luoghi  ma sopratutto vite, le loro, che meritano di essere narrate. Non eroi per caso, ma esistenze spese in lotte umanitarie, alla conquista del bene e del giusto a discapito della loro vita e, spesso, dei loro affetti più cari.

Il Nobel per l’ecologia 2018: donna e ambiente un connubio vincente

Il Sudafrica ringrazia Makoma Lekalakala e Liz McDaid. Scoperto un accordo segreto tra il governo sudafricano e quello russo per l’acquisto di  centrali nucleari, dopo cinque anni di battaglie legali, hanno vinto mandando in fumo un affare da 76 miliardi di dollari. Il coraggio di sfidare il presidente russo Vladimir Putin, il resistere a cinque anni di pressioni e minacce sono stati premiati e hanno rafforzato sia il potere decisionale della donna  in un contesto istituzionale ostile, sopratutto nel settore energetico, sia il potere del popolo nelle scelte del Governo.

Trecento chilometri percorsi, ventuno giorni di presidio davanti ai palazzi istituzionali con il coinvolgimento di tante donne che, come lei, hanno creduto in un cambiamento. Francia Márquez a Bogotà ha interrotto nel dipartimento di Cauca, in Colombia, le attività minerarie illegali. La lotta all’estrazione dell’oro è stata la lotta di tanti leader sociali assassinati in passato ai quali l’attivista dedica il premio.

Khanh Nguy Thi  ha apportato in Asia un reale cambiamento nella della sua comunità, inducendo il governo a rinunciare al carbone a favore di fonti rinnovabili. Il suo lavoro sullo sviluppo sostenibile unitamente alla gestione delle risorse naturali ha dato il via per un domani green del Vietnam che, come molti Paesi a un bivio nel settore energetico,  ha scelto di investire sul futuro e sul clima della Terra.

Giornata degli Oceani
Habitat e non discarica

Reazioni cutanee e perdita dei capelli sono alcuni dei sintomi da intossicazione da piombo. Una mamma del Michigan, LeeAnn Walters ha dimostrato la correlazione tra l’elevata presenza di piombo nelle acque del fiume, utilizzata per rifornire le case, con quanto capitava ai suoi figli. L’agenzia della protezione ambientale degli Stati Uniti, grazie a lei, ha fermato le industrie che riversavano i loro rifiuti nel fiume come fosse una discarica.

Per l’Europa, l’eroina 2018 è la francese Claire Nouvian. Il suo impegno di sempre è  una pesca sostenibile. Attraverso l’associazione Bloom, da lei fondata, nel 2014 la pesca sotto gli 800 metri nel mare è stata interrotta. Dal 2016 si sono adeguati tutti i Paesi europei alla direttiva di Claire, paladina del mare e di tutti gli animali presenti.

Donne per la Terra
Donne per la Terra

La forza e la caparbietà tipica della donna, l’istinto di protezione di una madre nel difendere i propri figli al servizio del bene prezioso che la Terra rappresenta. Molto più di un riconoscimento: alle sei paladine dell’ambiente, un infinito grazie per l’acqua e l’aria preservate e, con loro, la sopravvivenza delle specie viventi.

Nobel per l’ecologia 2018: Manny Calonzo beato tra le donne

Sempre il piombo, questa volta presente nelle vernici, al centro della battaglia del filippino Manny Calonzo. Unico uomo premiato quest’anno del Premio Goldman per l’Ambiente. Con eventi e manifestazioni, dal 2008 al 2017 ha sensibilizzato a tal punto le aziende produttrici sulla pericolosità delle vernici con elevate quantità di piombo presente, che oggi l’85% di esse ne  produce di più sicure. Un segno di cambiamento per le Filippine in via di sviluppo.

Vernici spray al piombo
Vernici spray al piombo

La lotta all’inquinamento e la salvaguardia della Natura unisce gli attivisti insigniti del Nobel per l’ecologia il 23 aprile in California, così come la resilienza dimostrata nel portare avanti la visione di un mondo migliore. Possibile sopratutto grazie alla capacità della Natura di rigenerarsi. Storie di eroi e di popoli minacciati dal male, non al cinema ma nel quotidiano. Meno spettatori e più attivisti per l’ambiente.

Nobel per l’ecologia: donna e ambiente un connubio vincente ultima modifica: 2018-05-07T08:00:23+00:00 da Barbara Pignataro
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Nobel per l’ecologia: donna e ambiente un connubio vincente ultima modifica: 2018-05-07T08:00:23+00:00 da Barbara Pignataro

Romana, ama il mare e per questo vive a Ladispoli. Alla ricerca del benessere attraverso il cibo e la natura. Vegetariana. Giornalista pubblicista e speaker radiofonica per passione. Come può partecipa alla presentazione di libri e racconta la sua esperienza di viaggio con l'autore. Esperta di web marketing ed eventi. Ama condividere le scoperte quotidiane, dall'alternativa naturale per il mal di denti alla cena di questa sera.

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