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Nasce a New York il primo museo sui cambiamenti climatici degli Stati Uniti. La sua direttrice ce lo racconta

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Nasce a New York il primo museo sui cambiamenti climatici degli Stati Uniti. La sua direttrice ce lo racconta ultima modifica: 2018-02-14T08:00:37+00:00 da Maria Rita Corda
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Negli ultimi anni i cambiamenti climatici hanno assunto un ruolo sempre più centrale nel dibattito pubblico. Istituzioni, associazioni e semplici cittadini hanno una maggiore conoscenza, iniziano a porsi delle domande e chiedono delle risposte. Il problema è spesso sentito come reale anche grazie all’impegno degli scienziati, che cercano di spiegare in maniera comprensibile a tutti cosa sta accadendo al pianeta e cosa si può fare per migliorare la situazione attuale.

A New York sta prendendo vita il Climate Museum, un progetto fortemente voluto e diretto da Miranda Massie, un avvocato specializzato in diritti umani. La sua idea di museo legato al clima è utile per far conoscere il problema dei cambiamenti climatici e creare maggiore consapevolezza nella cittadinanza. Con il suo aiuto siamo riusciti a comprendere l’importanza di un Climate Museum e quanto cambiamenti climatici e diritti umani siano strettamente connessi tra loro. Ecco qualche stralcio dell’intervista che ci ha rilasciato…

Climate Museum: uno spazio per capire, soffrire e sperare

Photo: Climate museum
Photo: Climate museum

Il Climate Museum ideato da Miranda Massie è uno spazio di incontro e confronto sui cambiamenti climatici. La prima esposizione dal titolo In human time: an exhibition in two parts è stata inaugurata lo scorso dicembre allo Sheila C. Jahnson Design Center di New York. La mostra è stata realizzata in collaborazione con la Parson, nota scuola di design della Grande Mela. L’esposizione mostra allo spettatore qual è l’attuale situazione dei ghiacciai dell’Artico e dell’Antartico.

Perché un Climate Museum?

Secondo Miranda Massie, “il cambiamento climatico è l’ultima sfida per l’umanità e per prosperare insieme dobbiamo creare una nuova cittadinanza per il clima. I musei sono strumenti potenti per costruire l’impegno civico e l’attenzione necessaria, poiché offrono opportunità di apprendimento fisico, emotivo e sociale. I cambiamenti climatici e le soluzioni climatiche dovrebbero essere al centro della nostra cultura condivisa. Un museo del clima, o molti musei sul clima in vari Paesi di tutto il mondo, giocherebbero un ruolo indispensabile per far conoscere ciò che accade. Un cittadino dovrebbe visitare un Climate Museum per imparare, condividere, soffrire, provare un senso di speranza e di comunità.

Il museo del clima di New York sarà uno spazio non solo per adulti, ma anche per i più piccoli, in cui potranno scoprire con un linguaggio adatto alla loro giovane età quello che accede nel pianeta in cui vivono.

Cambiamenti climatici, diritti umani e conflitti

Photo: Climate museum
Photo: Climate museum

La direttrice del museo Miranda Massie è un avvocato specializzato in diritti umani e ci ha spiegato quanto questi due temi siano connessi tra loro. Il cambiamento climatico è il più grande problema dei diritti umani e della parità sociale. Sta intensificando notevolmente la disuguaglianza tra i Paesi e minaccia i diritti umani essenziali in tutto il mondo. Il cambio climatico rischia di intensificare i conflitti in quanto mette a repentaglio l’accesso all’acqua potabile e al cibo (che oltre a ledere i diritti individuali in generale pone un carico speciale sulle donne) e causerà enormi nuove ondate di rifugiati. Di conseguenza, le soluzioni riguardanti i cambi climatici devono essere anche soluzioni sociali e per i diritti umani. Questa è l’unica via per un futuro sostenibile per l’umanità.”

In attesa di una sede permanente del Climate Museum, il gruppo di lavoro capitanato dall’avvocato Massie organizzerà festival, esposizioni e gruppi di discussione per newyorkesi e turisti in cui verranno trattati i temi legati al riscaldamento globale. È un progetto in continuo work in progress, che non ha nessuna intenzione di fermarsi, nonostante le politiche dell’attuale presidente Trump, nonostante il negazionismo sempre più evidente negli USA e nonostante il fatto che i cambiamenti climatici vengano spesso visti come qualcosa di secondario.

Cover image: Climate Museum 

Nasce a New York il primo museo sui cambiamenti climatici degli Stati Uniti. La sua direttrice ce lo racconta ultima modifica: 2018-02-14T08:00:37+00:00 da Maria Rita Corda
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Nasce a New York il primo museo sui cambiamenti climatici degli Stati Uniti. La sua direttrice ce lo racconta ultima modifica: 2018-02-14T08:00:37+00:00 da Maria Rita Corda

Nata a Genova, vive in Sardegna ma con lo sguardo rivolto verso il mondo. È una comunicatrice specializzata in marketing delle energie rinnovabili. Da qualche anno racconta con entusiasmo i progetti, le novità e le best practice sostenibili italiane e internazionali. Ama la natura, pratica yoga e crede in un futuro a basso impatto ambientale

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