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Festa di luce e purificazione: oggi si celebra la Candelora

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Festa di luce e purificazione: oggi si celebra la Candelora ultima modifica: 2018-02-02T08:00:58+00:00 da Sara Panarella
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Oggi, 2 febbraio si festeggia la Candelora. Un tempo questa ricorrenza era sentita e ricordata, ma da qualche anno risulta essere sempre più dimenticata se non nel nome – chi non ha mai sentito dire Candelora? – almeno nel significato e nella data.

La Candelora e il celtico mese della luce

Ebbene, la ricorrenza della Candelora cade proprio oggi, quando ormai i giorni della Merla son passati e ci si avvia con febbraio ad uscire dal periodo invernale. La Candelora segnala che il sole comincia a scaldare la terra e le giornate si allungano, pur rimanendo nella stagione fredda.

Cattabiani, nel suo Florario, collega questa ricorrenza al Sorbo degli uccellatori, “simbolo della rinascita della luce dopo le tenebre del solstizio e nel calendario arboreo dei Celti dava il nome al mese compreso fra la terza decade di gennaio e la metà di febbraio”. Era il mese della Luce, il Luis, e uno dei significati della parola Luis è “fiamma“.

Sorbo degli uccellatori
Sorbo degli uccellatori

Quest’albero, molto diffuso in zona montana e submontana, io lo ricordo quasi ovunque nei boschi di Ala di Stura, ha fiori bianchi il cui profumo ricorda quello del biancospino. Ma sono le sue bacche rosso-arancio il suo segno distintivo, molto apprezzate dagli uccelli che se ne nutrono avidamente da settembre all’inverno inoltrato, quando altri cibi iniziano a scarseggiare. Queste bacche sono commestibili anche per noi ma poco gradevoli se consumate crude. Meglio cuocerle ricavandone salse e marmellate oppure grappe e liquori. Comunque sono ricche di vitamina C cosa che in passato ha contribuito a curare lo scorbuto.

La Candelora nella tradizione religiosa cattolica

Per la Chiesa Cattolica la Candelora ricorda la Presentazione di Gesù al Tempio e la Purificazione della Vergine Maria. Come prescritto dalla Legge Giudaica i primogeniti maschi dovevano essere presentati al Tempio quaranta giorni dopo la nascita. Insieme alla presentazione del figlio, si aveva la purificazione della madre considerata impura dopo il parto. L’essere impura variava in base al sesso del nascituro. Per i maschi durava quaranta giorni sovrapponendo i due momenti, così come avvenne nel caso di Gesù. In quel momento venne riconosciuto come “Luce per illuminare le genti“.

Nelle celebrazioni della Candelora si benedicono le candele, da cui la celebrazione prende il nome, in un momento che è insieme di luce e di purificazione.

La Candelora, festa delle candele che portano luce
La Candelora, festa delle candele

Legata alla ricorrenza della Candelora è Santa Brigida d’Irlanda festeggiata ieri 1 febbraio. Vissuta nel V secolo dopo Cristo fu badessa del convento di Kildare. Pur essendo lei realmente esistita la sua storia si colora di racconti e leggende che la pongono come anello di congiunzione tra la tradizione romana e quella celtica. Il suo stesso nome evoca la celtica Brigit, la dea Bianca, la triplice musa del risveglio alla vita, come scrive Cattabiani nel suo Florario.

Santa Brigida

Candelora: annuncio di primavera?

La Candelora è quindi una ricorrenza in cui si ritrovano elementi celtici, cattolici e non solo. Avete mai sentito il famoso proverbio: “se alla Candelora piove dall’inverno siamo fuori ma se ci sarà il sole nell’inverno siamo ancora dentro“? Naturalmente non è l’unico proverbio a riguardo, ma se ne ritrovano diversi a seconda delle zone e dei paesi.

In effetti in tempi pre-previsioni meteo il ricorrere a segni legati a particolari momenti dell’anno o della giornata per avere indicazioni sul futuro tempo metereologico era piuttosto diffuso e richiesto. Non rimane che vedere che tempo farà oggi, anche se di una cosa possiamo essere certi: le giornate si stanno allungando e la luce già da sola porta con sé benessere e forza.

Festa di luce e purificazione: oggi si celebra la Candelora ultima modifica: 2018-02-02T08:00:58+00:00 da Sara Panarella
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Festa di luce e purificazione: oggi si celebra la Candelora ultima modifica: 2018-02-02T08:00:58+00:00 da Sara Panarella

Vive a Torino, bibliotecaria. Si laurea in Filosofia interessandosi di bambini e multiculturalità e si avvicina alla psicoanalisi e alla cura del pensiero. Ha poi quattro bimbi e un cane che insieme a tanta effervescenza aggiungono interessi nuovi, maggior attenzione per l’ambiente e gli antichi mestieri e saperi, lavorazione dell’argilla, uncinetto, raccolta e utilizzo delle erbe. Una moderna “Strega in famiglia”!

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