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Guerra al diesel, così le grandi città combattono l’inquinamento atmosferico

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Guerra al diesel, così le grandi città combattono l’inquinamento atmosferico ultima modifica: 2017-03-13T16:00:09+00:00 da Alberto Pinto
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Dopo i dati allarmanti resi pubblici dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, che imputano allo smog la morte di oltre mezzo milione di bambini ogni anno, sono diverse le grandi città di tutto il mondo che hanno deciso di rimediare attuando nuove misure anti-inquinamento, a cominciare da un significativo stop per i veicoli dotati di motore diesel.

Smog

Si tratta di un provvedimento che presto diventerà realtà anche a Monaco di Baviera e Barcellona, le ultime due città in ordine di tempo ad aver scelto di ricorrere a tali precauzioni per cercare di ridurre l’inquinamento atmosferico, seguendo l’esempio di altre metropoli come Atene, Pechino, Madrid, Città del Messico e Vancouver.

A Monaco, il costante superamento dei limiti consentiti per ciò che riguarda la presenza di sostanze inquinanti nell’aria, hanno spinto la corte della Baviera ad emanare un provvedimento che punta a ridurre le emissioni entro la fine del 2017, qualora necessario attraverso la messa al bando delle automobili e dei veicoli alimentati a diesel.

Barcellona
Per quanto riguarda l’area metropolitana di Barcellona, la decisione di porre dei limiti a questi mezzi di trasporto si deve ad un accordo congiunto tra la municipalità cittadina, i comuni satellite e lo stato della Catalogna. Nella città della Catalogna, a partire dal 2019, nei giorni feriali non sarà più possibile viaggiare a bordo di automobili immatricolate prima del gennaio 1997 o dei furgoni e veicoli commerciali registrati prima dell’ottobre 1994.

Questa decisione coinvolgerà il 7% dei veicoli, quelli cosiddetti obsoleti, e si stima che i risultati porteranno ad una riduzione delle emissioni pari al 30% in un arco di tempo lungo 15 anni. È proprio dal traffico stradale, e dai limiti al diesel, che bisogna partire per adempiere alle direttive impartite dall’Unione Europea sul tema dell’inquinamento atmosferico. Una questione sempre più sentita non soltanto in Europa, ma in tutte le grandi città del mondo che combattono ogni giorno contro il fardello dello smog.

Città-del-Messico
La Germania e La Spagna, così come Francia, Italia e Regno Unito, sono tra le nazioni interessate dalla seconda fase della procedura d’infrazione, a cui l’UE ha dato inizio lo scorso mese.

Oltre alla guerra al diesel, uno dei punti di maggiore urgenza, i governi si stanno adoperando per cercare soluzioni alternative per permettere ai cittadini di spostarsi in modo sostenibile e agevole, incoraggiandoli a ricorrere a mezzi più ecologici, come la bicicletta, o rendendo gratuiti i mezzi pubblici.

Coinvolgere la cittadinanza nella diffusione di una nuova cultura della mobilità, agire sul tessuto sociale per auspicare un reale cambiamento nelle abitudini quotidiane. È questa la vera sfida delle amministrazioni, una battaglia da combattere con fermezza e da vincere prima che sia davvero troppo tardi per correre ai ripari.

Guerra al diesel, così le grandi città combattono l’inquinamento atmosferico ultima modifica: 2017-03-13T16:00:09+00:00 da Alberto Pinto
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