casolare abbandonato

Stop al degrado degli edifici rurali: previsti incentivi in Toscana

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Stop al degrado degli edifici rurali: previsti incentivi in Toscana ultima modifica: 2017-02-24T08:00:04+00:00 da Daniela Zora
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Febbraio è cominciato con una buona notizia per gli amanti della campagna. Nella regione italiana spesso più ritratta nei quadri bucolici, si è scelto di fare un passo in favore della tutela del paesaggio e del nostro patrimonio edilizio, nonché storico-culturale.

Una nuova legge è stata infatti approvata in Toscana con l’auspicio di invertire la tendenza all’abbandono delle campagne e al degrado delle zone rurali. Si tratta di una norma del Consiglio Regionale che integra e modifica la precedente LR 65/2014.

Dipinto: Andrea del Missier
Dipinto: Andrea del Missier

L’invito è volto a coinvolgere la popolazione nella cura e nel recupero degli edifici non utilizzati da almeno 5 anni, puntando anche alla loro relativa riqualificazione. E’ concessa anche la possibilità di mutare la destinazione d’uso agricola.

Nel concreto, sono previste diverse modalità e entità degli incentivi (compresa la riduzione degli oneri comunali) per incoraggiare questo tipo di scelta, in maniera da ottenere un duplice effetto. Da un lato, si mira al riutilizzo di spazi e abitazioni già esistenti, evitando che gli edifici pericolanti possano divenire una minaccia e che eventuali macerie e resti diventino nocivi per l’ambiente naturale; dall’altro, si scoraggia l’avvio di nuove costruzioni e l’occupazione di ulteriore nuovo suolo. Un punto che pone luce su una questione che spesso viene sottovalutata o non correttamente considerata: l’indiscriminata urbanizzazione del nostro territorio.

casa abbandonata

Un’iniziativa questa, che va a braccetto con altre diffuse in regioni italiane come Piemonte, Liguria, Sicilia e Sardegna, ma anche – per citarne una – in Gran Bretagna. Pur di non veder abbandonate le proprie comunità montane e i propri borghi, hanno disposto l’acquisto di ruderi al prezzo simbolico di un euro. Ovviamente, sono previste ristrettezze e certe regole a cui attenersi per poter accedere agli incentivi, nel primo caso, e all’acquisto in quest’ultimo.

Un positivo strascico che potrebbe portare con sé questa proposta consta nella riqualificazione, oltre alla salvaguardia di questi immobili. Incentivi crescenti ed eventuali bonus volumetrici sono previsti per chi possa adattare l’immobile alle norme di sicurezza sismica e risparmio energetico. La legge esclude quelle aree ad alto rischio idro-geologico, in cui anzi sconsiglia e dissuade dall’effettuare una ricostruzione.

Un ritorno alla campagna

Cogliere l’opportunità di restaurare un vecchio rudere, non dona nuovo valore soltanto all’abitato, ma anche al territorio circostante, compreso il suolo. Non dimentichiamoci che prendersi cura di un edificio di campagna, spesso significa anche provvedere alla manutenzione dei terreni di competenza, degli eventuali boschi limitrofi, occuparsi anche delle aree comuni con responsabilità.edifici rurali Toscana

In un periodo storico in cui frenesia e tecnologie la fanno da padroni dedicarsi a questo tipo di investimento rappresenta anche una scelta etica. Può dare modo di tornare alle origini, riscoprendo valori e sapori antichi, ritrovando una qualità di vita ormai dimenticata e dando nuovo valore al proprio tempo: in maniera creativa occupandosi di un orto, di qualche animale da compagnia, o semplicemente tornando ad esser testimoni, anche solo per il weekend, di un’epoca perduta, in cui qualità dell’aria, tempi dilatati e un tocco di essenzialità ci portino a ritrovare semplicemente noi stessi.

Lasciamo spazio alla natura.

Stop al degrado degli edifici rurali: previsti incentivi in Toscana ultima modifica: 2017-02-24T08:00:04+00:00 da Daniela Zora
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Stop al degrado degli edifici rurali: previsti incentivi in Toscana ultima modifica: 2017-02-24T08:00:04+00:00 da Daniela Zora

Sensibile e curiosa per natura, animalista e attratta dalle tematiche ecologiche fin dall'infanzia. A 16 anni diventa vegetariana. Si definisce "un'appassionata" perchè mette tutta se stessa nelle cose di cui si occupa e non riesce a restare indifferente a nulla. Laureata in Scienze dell'Educazione, sempre attenta ai più piccoli e al più delicato degli esseri viventi, adora la natura, ama leggere libri in mezzo al verde e ha la valigia sempre pronta per qualche viaggio (anche immaginario). La scrittura è il suo rifugio, tratta e dialoga con le parole come fossero amiche. Con questa collaborazione raggiunge uno dei suoi piccoli grandi sogni: scrivere per un giornale!

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